Scherma – Tra coppa del mondo ed olimpiadi

Scherma – Approfittando della pausa della scorsa fine settimana facciamo un passo indietro ed andiamo a rivisitare gli ultimi risultati in Coppa del Mondo dei nostri atleti e la situazione punteggi in vista delle Olimpiadi di Tokyo.

La squadra azzurra in giro per il mondo nelle varie specialità, ha conquistato punti importanti ed in alcuni casi la qualificazione alle olimpiadi di Tokyo 2020.

L’impresa di maggior rilevanza viene dalle ragazze della spada impegnate a Cuba.

L’Italia torna sul gradino più alto del podio al termine della gara a squadre di spada femminile che ha concluso la tre giorni di gara a L’Avana.

Sulle pedane cubane l’Ital Spada riassapora l’ebbrezza del gradino più alto del podio che alle azzurre mancava dalla tappa di Rio de Janeiro del 7 maggio 2017.

Il quartetto azzurro composto da Mara Navarria, Rossella Fiamingo, Federica Isola ed Alberta Santuccio, chiamata in extremis a sostituire l’influenzata Alice Clerici, si aggiudica la gara cubana e soprattutto mette in cascina punti preziosissimi per la qualificazione olimpica a Tokyo2020 per la definizione della quale mancano solo due gare: quella di Barcellona del prossimo 9 febbraio ed infine la tappa di Suzhou del 22 marzo.

Il successo azzurro seguito dall’urlo di gioia è giunto al termine della finale che ha visto le spadiste italiane superare l’Estonia con il punteggio di 33-30 in una gara all’ultima stoccata.

Navarria e compagne, per le quali il tabellone ha riservato un percorso arduo, avevano iniziato agli ottavi di finale superando per 38-35 la Romania. Ai quarti è poi giunto il netto successo contro le quotate portacolori della Cina col punteggio di 40-21 che ha aperto le porte della semifinale in cui si sono incrociate le armi con la Francia.

Ad avere la meglio è stata la squadra azzurra che al minuto supplementare si aggiudica il match per 41-40.

L’Italia sale sul secondo gradino del podio della gara a squadre che ha concluso a Parigi la tappa del circuito di Coppa del Mondo di fioretto maschile.

La squadra azzurra composta da Daniele Garozzo, Alessio Foconi, Andrea Cassarà e Giorgio Avola, nonostante la sconfitta in finale, festeggia l’aritmetica certezza della qualificazione olimpica a Tokyo2020 grazie ai punti conquistati in terra francese.

L’Italia, quindi, potrà non solo partecipare alla gara a squadre olimpica, ma potrà anche schierare tre atleti nella gara individuale.

Il quartetto azzurro è stato fermato in finale dagli Stati Uniti col punteggio di 45-36, dopo aver superato in semifinale i padroni di casa della Francia grazie alla stoccata del 45-44 messa a segno al termine di un assalto al cardiopalma che ha entusiasmato il pubblico francese dello Stade De Coubertine.

Nel percorso di gara, gli azzurri, dopo il successo per 45-41 contro l’Ucraina, avevano sconfitto ai quarti la Russia col punteggio di 45-37.

 

A Katowice l’’Italia conclude al terzo posto la gara di Katowice del circuito di Coppa del Mondo di fioretto femminile e stacca il pass per i Giochi Olimpici di Tokyo2020.

La squadra azzurra festeggia sulle pedane polacche la matematica certezza della qualificazione ai Giochi giapponesi, dove il Dream Team azzurro potrà difendere il titolo olimpico conquistato a Londra2012 e che a Rio2016 non fu in palio per l’oramai superata rotazione delle specialità nel programma olimpico.

La conquista del pass per la gara a squadre a Tokyo2020, permetterà all’Italia di avere tre atlete nel quadro della gara olimpica individuale, aumentando così il contingente di fiorettiste rispetto all’edizione brasiliana del 2016.

Il quartetto azzurro composto da Elisa Di Francisca, Arianna Errigo, Alice Volpi e Francesca Palumbo sale sul terzo gradino del podio grazie al netto 45-18 con cui si è imposto sugli Stati Uniti nella finale valida per la terza piazza.

In precedenza le azzure, che avevano iniziato agli ottavi di finale con la vittoria contro Taipei per 45-18 a cui aveva fatto seguito la vittoria ai quarti contro l’Ungheria col punteggio di 45-36, erano state fermate dalla stoccata del 42-41 messa a segno nel minuto supplementare dalla Francia nell’assalto di semifinale.

Buoni anche i risultati “azzurri” nelle gare individuali.

Luca Curatoli e Gigi Samele salgono sul podio del Grand Prix FIE di sciabola maschile svoltosi a Montreal. Sulle pedane canadesi l’Italia si rende protagonista con i due atleti che conquistano rispettivamente il secondo ed il terzo posto finale.

A vincere la gara, superando dapprima Gigi Samele in semifinale e poi Luca Curatoli nell’ultimo assalto di giornata, è stato il francese Bolade Apithy che si è imposto per 15-8 sul foggiano e poi in finale per 15-12 sullo sciabolatore napoletano.

Luca Curatoli, prima di fermarsi in finale al cospetto di Bolade Apithy, aveva inanellato una serie di vittorie iniziate con il 15-10 rifilato al britannico James Honeybone, a cui hanno fatto seguito i successi contro il padrone di casa, il canadese Joseph Polossifakis per 15-6, e poi contro il quotato francese Vincent Anstett per 15-11.

Ai quarti, l’azzurro, reduce dal bronzo iridato conquistato lo scorso mese di luglio a Budapest, ha poi sconfitto 15-7 il portacolori statunitense Daryl Homer, prima di avere la meglio in semifinale sul georgiano Sandro Bazadze col punteggio di 15-9.

Gigi Samele, dal canto suo, era giunto in semifinale garantendosi un posto sul podio finale grazie alla vittoria maturata ai quarti di finale contro il biolimpionico ungherese Aron Szilagy col punteggio di 15-10.

In precedenza, lo sciabolatore foggiano, dopo aver esordito con la vittoria per 15-11 sul sudcoreano Ha Hansol, aveva fermato l’avanzata di due compagni di squadra: Enrico Berrè nel turno dei 32 col punteggio di 15-6 e poi Dario Cavaliere agli ottavi di finale per 15-11.

Daniele Garozzo conclude al secondo posto il Challenge International de Paris 2020, la grande classica del circuito di Coppa del Mondo di fioretto maschile.

La tappa di Parigi si rivela “stregata” per l’olimpionico azzurro che, così come accaduto nel 2015 e nel 2018, giunge sulla pedana della finale ma deve accontentarsi del secondo gradino del podio.

A fermare Daniele Garozzo in finale nell’edizione 2020 è stato il 20enne portacolori degli Stati Uniti, Nick Itkin che si impone dinanzi al pubblico francese col punteggio di 15-9.

Il campione olimpico di Rio2016 era giunto in finale dopo aver superato per 15-11 il russo Alexey Cheremisinov nell’assalto di semifinale, a cui era appodato dopo aver sconfitto ai quarti 15-6 il francese Maxime Pauty.

Daniele Garozzo aveva iniziato il suo percorso di gara con il successo per 15-6 sul polacco Andrzej Rzadkowski, proseguendo poi vincendo 15-8 il derby azzurro del turno dei 32 contro Edoardo Luperi.  Agli ottavi era poi giunta la vittoria per 15-13 l’egiziano Alaaeldin Abouelkassem.

Camilla Mancini conclude al secondo posto la gara di Katowice del circuito di Coppa del Mondo di fioretto femminile.

La 25enne azzurra si ferma solo in finale al cospetto dell’olimpionica russa Inna Deriglazova, capace di fermare sul 15-11 l’avanzata dell’azzurra che però può dirsi soddisfatta per aver conquistato il suo secondo podio in Coppa del Mondo, migliorando il primo che arrivò proprio sulle stesse pedane dove il 12 gennaio 2018 salì sul terzo gradino.

Camilla Mancini era giunta in finale grazie ad un’eccezionale percorso di gara che l’aveva vista superare in semifinale la francese Ysaora Thibus col netto punteggio di 15-8. Il successo contor la transalpina aveva dato seguto alla vittoria giunta ai quarti contro la sudcoreana Chae Song Oh per 15-6.

In precedenza, la fiorettista frascatana, che aveva conquistato il main draw dopo la giornata di qualificazione, aveva esordito nel main draw con il successo per 15-10 sulla statunitense Jacqueline Dubrovich. Successivamente aveva sconfitto 15-4 la sudcoreana Joo Yeongji e poi agli ottavi la statunitense Sylvie Binder col punteggio di 15-9.

Bastia Umbra, 1^Prova Nazionale di qualificazione alle 6 Specialità – 3^ Giornata
18-20 Ottobre 2019
In foto: VOLPI, DI FRANCISCA, BATINI, FAVARETTO
Foto: TRIFILETTI / BIZZI Team

Rimangono invece ai piedi del podio Arianna Errigo, Elisa Di Francisca e Martina Batini. Le tre azzurre sono state infatti sconfitte ai quarti di finale. Arianna Errigo è stata superata 15-13 dalla statunitense Lee Kiefer, Elisa Di Francisca ha subìto il 15-10 dalla francese Ysaora Thibus mentre Martina Batini è stata fermata sul 15-10 dalla russa Inna Deriglazova.




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