Volley – Oggi per Romanews intervistiamo Giada di Mario libero classe 2004 in forza alla Futura Giovani busto Arsizio per la stagione 2026 2027 giocatrice nativa di Roma che vanta un’altezza di 180 centimetri Giada muove i primi passi nel mondo della pallavolo con la società Laziale del volleyrò Casal de Pazzi una delle realtà giovanili più prolifiche in Italia qui colleziona diversi successi a livello giovanile tra cui scudetto under 14 giocando come schiacciatrice

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VOLLEY – A TU PER TU CON GIADA DI MARIO
By RaffaeleGiu 29, 2026, 23:21 pm0
Il primo scudetto con la maglia di Libero arriva nell’ under 17 sempre con la maglia del volleyrò Casal de Pazzi con la maglia del volleyrò inoltre disputa due stagioni in serie B1 arrivando a giocarsi i play-off per la promozione in serie A2 esperienza che gli dà il primo assaggio di un campionato nazionale senior la stagione 2022-2023 rappresenta per Giada il suo vero esordio tra i pro e firma con l’ Assitec volleyball Sant’Elia e disputa il campionato di serie A2 il grande salto arriva nell’estate del 2023 quando viene ingaggiata dalla Wash4green Pinerolo in serie A1 con Pinerolo disputa due stagioni consecutive crescendo tecnicamente e confrontandosi con atlete
di livello nazionale e internazionale
Nel maggio del 2025 viene ufficialmente annunciata come nuovo Libero della trasporti Bressan Offanengo per lei è l’opportunità di acquisire maggiore responsabilità in campo continuare il suo percorso di valorizzazione in un ambiente competitivo e ambizioso.
Nella stagione che sta per iniziare sarà agli ordini di coach Michele Marchiaro insieme alla pari ruolo Serena Scognamilio.
L’intervista di Marco Boldini
Domande:
1) cosa ti aspetti da questa stagione 2026 2027 alla Futura volley e cosa pensi del roster che sta costruendo la società per il prossimo campionato?
2) perché hai deciso di accettare la proposta della Futura Giovani per la stagione 2026 2027?
3) raccontami il tuo esordio in serie A1 con la maglia di Pinerolo?
4) hai iniziato la tua carriera come schiacciatrice raccontami la tua trasformazione in libero?
5) raccontami l’esordio in serie A2 con la maglia di Sant’Elia?
6) quali sono le qualità che deve avere un libero secondo te?
7) quale è l’aspetto più difficile del ruolo del Libero?
8) che tipo di lavoro fai in allenamento per migliorare Ricezione e difesa?
9) cosa hai imparato vivendo e giocando lontano da casa?
Risposte:
1) penso che sarà una stagione molto divertente, siamo tutte molto giovani quindi ora come ora mi prospetto una gruppo vivace e anche sfacciato il giusto!
Sono molta curiosa di conoscere le mie compagne e di iniziare a lavorare in palestra insieme così da scoprire le qualità del gruppo e il margine di cresciata che abbiamo .
Penso che lavardondo duramente possiamo toglierci soddisfazioni
Ma come sappiamo è sempre il campo che alla fine parla quindi lo scopriremo più in là.
2) ho accettato la proposta perché come già affermato ho sempre saputo e ritenuto che fosse una società seria che milita nel campionato di A2 da anni in modo ammirevole
So che qua posso crescere .
3) è stato un momento memorabile soprattutto per il mio inaspettato ace contro una delle squadre più forti del campionato di A1!
L’ho vissuto quell’esordio con estrema gratitudine nei confronti del mio lavoro e dei mie sacrifici
Ovviamente non nascondo che ero molto emozionata e tesa e piena di adrenalina
4)sì ho iniziato la mia carriera da banda poi in u16 sono passata al ruolo da libero e l’inizio è stato difficile soprattutto anche capire come funzionasse quel ruolo nuovo che anche se non sembra è molto difficile perché è il condottiero della seconda linea.
5) non mi ricordo molto sinceramente quindi non so rispondere il maniera precisa posso dire che è stato un anno di crescita e divertimento
6) domanda difficile perché il libero è un ruolo molto difficile come già accennavo prima…
Bisogna essere sicure di sé
Capaci di comunicare,
Precise e ordinate in campo
Saper leggere l’avversario
E ovviamente la grinta non deve mai mancare
7) nessun lavoro straordinario
O particolare
Piuttosto mi alleno ore per toccare prendere sempre più confidenza con me stessa e con là palla
8)molte cose… il distacco da casa in giovane età di apre un po’ gli occhi e ti mostra cosa vuole dire vivere e essere autonomi senza aiuti ma solo con te stessa ma non solo anche l’importanza e il valore delle persone che lasci
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