VOLLEY – A TU PER TU CON GIULIA BRESCIANI

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VOLLEY – Oggi per romanews intervistiamo Giulia Bresciani libero che indosserá per la stagione 2025 2026 la casacca numero uno della CBF Balducci hr Macerata per la terza stagione consecutiva Giulia è un libero di esperienza classe 1992 nativa della provincia di Lucca in Toscana e vanta un’altezza di 165 centimetri la carriera di Bresciani inizia nella stagione 2011 2012 quando entra nel Casciavola in serie B1 milita nella stessa divisione anche la stagione successiva vestendo però la maglia del Neruda di Bronzolo nell’ annata 2013 2014 si accasa al Casanza ligure in serie B2 per il campionato 2014 2015 torna nuovamente a Neruda ma questa volta in serie A2 con cui vince la coppa Italia di categoria e ottiene la promozione in Serie A1 tuttavia nell’ annata successiva resta nella serie cadetta giocando per la New Libertas di Aversa nella stagione 2016 2017 viene ingaggiata da Chieri in serie A2 con la squadra piemontese ottiene la promozione in Serie A1 al termine del campionato seguente e grazie alla vittoria del playoff promozione  esordisce nella massima divisione italiana nella stagione 2018-2019 con lo stesso Club nell’ annata 2019/2020 torna a disputare il campionato cadetto con la maglia di San Giovanni in Marignano mentre in quella successiva si trasferisce alla Megabox Pesaro conquistando la promozione in Serie A1 tuttavia nella stagione 2021 2022 resta in serie A2 firmando per Macerata Ma nella stagione successiva è ancora nella massima divisione accettando l’offerta di Novara nella stagione appena conclusa ha ottenuto la promozione con la maglia arancionera della CBF Balducci e nella stagione 2025 2026 disputerà il campionato di serie A1 con la stessa società marchigiana.

L’intervista di Marco Boldini.
1) Macerata nella stagione scorsa aveva un ottimo roster ma a tuo parere qual è quel fattore che ha permesso alla CBF di vincere il playoff?
Arrivate ai play off avevamo costruito un buon gioco di squadra, trovato un equilibrio e un nostro gioco che ci hanno premiato nella fase finale.
2) sei alla tua terza stagione consecutiva con questi colori quali sono le motivazioni per cui hai deciso di rinnovare il contratto con la Balducci Macerata?
Ho trovato un ambiente sereno, dove poter lavorare con persone e professionisti altamente competenti, in un contesto familiare che tiene conto non solo dell’atleta ma anche della persona
3) hai giocato in una società importante come Novara in squadre così “grandi” cambia qualcosa nell’ approccio alla partita rispetto alle squadre più ” piccole”?
Non penso che l’approccio alla partita dipenda dal tipo di società in cui ci si trova, anzi penso che sia più una caratteristica del singolo giocatore. Ognuno ha il suo modo di approcciare e vivere il match.
4) hai ottenuto la promozione in Serie A1 con la Megabox raccontami quell’ esperienza?
È stato un anno complicato, abbiamo lavorato tanto in palestra e proprio ai play off siamo riuscite a trovare un gioco vincente che ci ha permesso di conquistare la promozione nella massima serie. Forse rispetto alle altre stata un po’ una promozione più inattesa.
5) con la casacca di Neruda hai vinto una coppa Italia e ottenuto una promozione nel campionato più bello del mondo, la serie A1 racconta qualcosa di quella stagione che si può definire magica?
Era la mia prima stagione in A2, ormai sono passati tanti anni. È stata la stagione delle prime volte, la porto nel cuore.
6) indossi la casacca numero uno c’è una motivazione particolare in merito?
No assolutamente, ho preso questo numero a Bolzano e da lì ho continuato a tenerlo
7) la carriera del libero in genere è più lunga rispetto ad altri ruoli ma tu hai già pensato a cosa fare nel post carriera?
Si, ho dei progetti, anche lontani dal mondo della pallavolo.
8) che rapporto hai con il beach volley che è tutto un altro sport rispetto all’ indoor?
Non ho un bel rapporto, non mi piace molto praticare beach d’estate, non amo il contatto della sabbia durante il gioco, preferisco prendere il sole!
9) domanda che forse non ha mai fatto nessuno chi è la compagna di squadra più forte che hai avuto nella tua carriera?
Ho avuto modo di giocare con tante atlete diverse, sicuramente una che mi ha impressionato per la sua grinta, il suo modo di stare in palestra è Lucia Bacchi, una vera trascinatrice.
10). Solitamente nei post partita cosa ti piace fare cambia qualcosa se il risultato della partita è positivo o negativo oppure la routine rimane sempre quella?
Non ho una routine particolare, nè prima nè dopo la partita, non sono scaramantica.
11) questa domanda può essere utile anche per me quando vado a vedere le partite da spettatore come gestisci l’ansia pre Match?
Penso che l’ansia debba essere positiva, una spinta a voler far bene ma che deve saper essere gestita, non deve trasformarsi in qualcosa che ci blocca. L’obiettivo è uscire dal campo pensando di aver fatto tutto il possibile e credo che l’ansia sia invece solo un ostacolo. Pensa se l’ansia ti facesse commettere un errore: a cosa sarebbe servito avere ansia? A niente, a far andare le cose solo peggio e a non averti permesso di fare meglio, di poter dire “ho dato tutto”. Lo so, è un concetto estremamente razionale, ma credo fortemente ci si possa lavorare, io negli anni ci ho lavorato molto.
12) cosa ti aspetti dalla stagione che sta per iniziare quali saranno gli obbiettivi di squadra e quelli personali per la prossima stagione?
L’obiettivo di squadra è sicuramente quello della salvezza. Abbiamo iniziato a lavorare, sono fiduciosa. Sarà importante mantenere alto l’entusiasmo, anche quando ci saranno i momenti difficili che sicuramente capiteranno. Spero di poter aiutare la squadra nella crescita e nella gestione di questi aspetti.
📸BARTOMEOLI 📸



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