VOLLEY – A TU PER TU CON LARA DANESI

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Volley – Oggi per Romanews intervistiamo Lara Danesi schiacciatrice classe 2005 che vanta un altezza di 175 centimetri in forza alla Rothoblaas Volano volley per la stagione 2026-2027 formazione trentina che milita nel campionato di serie B1.

Lara cresce pallavolisticamente nel vivaio del Bedizzole volley società bresciana conosciuta per lo sviluppo dei giovani talenti, nella stagione 2021 2022 viene inserita in prima squadra impegnata in serie B1 per una giocatrice così giovane si tratta di un notevole salto di qualità che le consente di confrontarsi con atlete più esperte durante quella stagione viene impiegata principalmente nel ruolo di schiacciatrice Ma in alcune gare occupa anche il ruolo di opposto dimostrando duttilità tattica e disponibilità a mettersi al servizio della squadra nella stagione 2022-2023 Lara approda al Busnago Visette volley altra società Lombarda conosciuta per lo sviluppo dei giovani atleti l’esperienza rappresenta un ulteriore passo nella sua maturazione tecnica in un ambiente competitivo continua a perfezionare gli aspetti della ricezione dell’attacco da posto 4 e del gioco di seconda linea consolidando il proprio ruolo.
Uno dei momenti più importanti della sua giovane carriera arriva nel 2024 quando decide di trasferirsi negli Stati Uniti per vestire la maglia del Lindsey Wilson college per Lara questo rappresenta molto più che un trasferimento vivere lontano dall’Italia significa confrontarsi con una nuova lingua una nuova cultura e un modo differente di interpretare la pallavolo
Per la a stagione 2025-2026 terminata l’esperienza oltreoceano Lara ritorna in Italia e indossa la maglia del Zizioli trasporti costruzioni Fontana Real volley in serie C squadra con cui ottiene la promozione in serie B2 essendo determinata per il traguardo raggiunto dalla squadra.
L’intervista di Marco Boldini
1) Qual è stato il tuo primo pensiero quando hai ricevuto la chiamata di Volano?
Sono stata davvero molto contenta ed entusiasta. Sapere che una società come Volano aveva pensato a me mi ha fatto molto piacere e mi ha dato tanta motivazione. Ho visto questa chiamata come una bellissima opportunità per crescere ancora, mettermi alla prova e iniziare una nuova esperienza in un ambiente competitivo e stimolante.
2) Cosa ti aspetti da questa stagione? Dove può arrivare la Rothoblaas visto il roster costruito? Quali sono gli obiettivi stagionali, secondo te?
Dal punto di vista personale mi aspetto di crescere tanto, imparare il più possibile dalle compagne e dallo staff e cercare di dare sempre il 100% in ogni allenamento e in ogni partita. Come squadra penso che abbiamo un gruppo giovane ma con tanta voglia di lavorare e di dimostrare il proprio valore. L’obiettivo sarà costruire una mentalità vincente e mettere in difficoltà anche le squadre con giocatrici più esperte, affrontando ogni partita con determinazione.
3) All’inizio della tua carriera hai sperimentato il doppio ruolo di schiacciatrice e opposto. Qual è la difficoltà maggiore nel cambio di ruolo? Saresti disponibile a farlo ancora?
Credo che la duttilità sia una qualità importante per una giocatrice. Quando ho giocato da opposto ricevevo comunque, quindi era un ruolo un po’ particolare, ma quell’esperienza mi ha aiutata a capire meglio il gioco e a crescere sotto diversi aspetti. Se in futuro l’allenatore dovesse aver bisogno di me in un ruolo diverso, sarei assolutamente disponibile: per me viene sempre prima il bene della squadra.
4) Hai vissuto negli Stati Uniti. Cosa significa essere così lontano da casa per un lungo periodo?
È stata un’esperienza che mi ha fatto crescere tantissimo, sia come atleta che come persona. Vivere lontano dalla famiglia ti insegna ad arrangiarti, a essere più responsabile e ad affrontare ogni situazione con maggiore autonomia. Inoltre ho avuto la possibilità di conoscere una cultura diversa, migliorare la lingua e stringere amicizie con persone provenienti da tutto il mondo. È stata un’esperienza che porterò sempre con me.
5) A Volano siete una squadra molto giovane. Cosa pensi di poter trasmettere alle ragazze più giovani di te?
Spero di riuscire a trasmettere la mia passione per la pallavolo, la voglia di lavorare ogni giorno per migliorarmi e la determinazione nel non mollare mai. Mi piace l’idea di poter condividere le esperienze che ho vissuto, sia in Italia che all’estero, e contribuire a creare un gruppo unito dentro e fuori dal campo.
6) Quale pensi sarà la sfida più grande che affronterete in questa stagione?
Penso che ogni partita rappresenterà una sfida importante. In un campionato come la B1 non esistono gare semplici e ogni squadra va affrontata con la massima concentrazione. La sfida più grande sarà riuscire a crescere insieme come gruppo e mantenere continuità durante tutta la stagione.
7) Come vivi di solito il periodo della preparazione atletica prima dell’inizio del campionato?
Sicuramente è il periodo più impegnativo dell’anno, sia fisicamente che mentalmente, ma è anche uno dei più importanti. È il momento in cui si costruiscono le basi della stagione e, nel nostro caso, sarà anche l’occasione per conoscerci meglio come squadra. Condividere allenamenti intensi e fatiche aiuta a creare il gruppo e a trovare l’intesa che servirà durante il campionato.
8) Qual è il tuo sogno nel cassetto che vorresti realizzare nella tua carriera?
Il mio sogno è riuscire a esprimere al massimo le mie qualità e arrivare al livello più alto che il mio impegno e le mie capacità mi permetteranno di raggiungere. So che serviranno tanto lavoro e tanti sacrifici, ma voglio continuare a migliorarmi giorno dopo giorno senza pormi limiti.
9) Qual è il ricordo più bello che porti con te dai primi anni del settore giovanile?
Sicuramente le amicizie che sono nate grazie alla pallavolo e tutte le esperienze vissute insieme alle compagne. Sono ricordi che porto ancora nel cuore, perché oltre ai risultati sportivi sono proprio i legami e i momenti condivisi a rendere speciale questo sport.
10) A Bedizzole hai giocato con Elena Arici. La prossima stagione giocherà a Conegliano, la squadra più forte del mondo. Com’è stato averla come compagna di squadra?
Anche se Elena è più giovane di me, nelle giovanili abbiamo condiviso diverse esperienze e tra noi c’è sempre stato un rapporto di stima e rispetto reciproco. Mi sono sempre trovata molto bene con lei e sono davvero felice del percorso che sta facendo. Giocare a Conegliano è un traguardo importantissimo e le auguro di continuare a crescere e a togliersi tante soddisfazioni, perché se le merita.



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