Volley – Oggi per Romanews intervistiamo Melissa Martinelli centrale in forza alla Ferrero SMI Roma volley per la stagione 2026/2027.

Martinelli è una delle centrali italiane più esperte della sua generazione. Nata a Genzano di Roma il 23 marzo 1993, è cresciuta pallavolisticamente nel vivaio del Volleyrò Casal de’ Pazzi, una delle realtà più importanti del settore giovanile italiano, dove ha completato un percorso di formazione che l’ha portata dalla Serie D fino alla Serie B1. Proprio in questi anni ha sviluppato le qualità che l’avrebbero accompagnata per tutta la carriera: fisicità, affidabilità a muro e un attacco rapido ed efficace.
L’esordio in Serie A arriva nella stagione 2012-2013 con il Montichiari, in Serie A2. Inizialmente trova poco spazio, ma l’esperienza rappresenta un passaggio fondamentale per confrontarsi con il volley di alto livello. L’anno successivo passa a Sala Consilina, dove conquista un ruolo da protagonista, mettendosi in evidenza come una delle centrali emergenti della categoria grazie alla continuità di rendimento e a un importante contributo offensivo.
Nel 2014 approda alla Lardini Filottrano, continuando il proprio percorso di crescita. Successivamente veste la maglia della Delta Informatica Trentino e poi della Millenium Brescia, diventando una presenza sempre più affidabile nel campionato di Serie A2. In queste stagioni consolida la propria reputazione come giocatrice di equilibrio, capace di garantire qualità sia a muro sia nei primi tempi.
La stagione 2017-2018 rappresenta una tappa importante della sua carriera con il debutto in Serie A1 grazie alla SAB Volley Legnano. Pur confrontandosi con il massimo campionato italiano, Martinelli dimostra di poter competere anche a questo livello, facendo valere la propria esperienza e le proprie qualità tecniche.
Dopo l’esperienza in A1 torna in Serie A2 con il Barricalla CUS Torino e, nell’estate del 2019, si trasferisce a Macerata. Con la formazione marchigiana vive probabilmente il periodo più brillante della propria carriera: resta per tre stagioni, conquista la Coppa Italia di Serie A2 nel 2020-2021 e viene eletta MVP della finale, contribuendo inoltre alla promozione della squadra nella massima serie. È il riconoscimento più prestigioso della sua carriera e certifica il valore espresso in campo.
Nel 2022 torna in Serie A1 con la Megabox Vallefoglia. A stagione in corso sceglie però di trasferirsi all’Akademia Messina in Serie A2, dove porta esperienza e leadership a un gruppo ambizioso. Nella stagione successiva veste la maglia della Città di Messina, ricoprendo anche il ruolo di capitana e confermandosi uno dei punti di riferimento della squadra.
Al termine del campionato 2023-2024 aveva annunciato l’intenzione di lasciare la pallavolo giocata, chiudendo un percorso di oltre dodici stagioni tra Serie A1 e Serie A2. Nel 2025, dopo la nascita della figlia Manila, decide però di tornare in campo, ripartendo dalla Pallavolo San Giorgio Piacentino in serie B1
L’intervista di Marco Boldini
Domande:
1) quali sono le tue emozioni visto che a breve inizierà la preparazione per la stagione 2026 2027 come sarà giocare per la squadra della tua città natale?
2) quali sono gli obiettivi personali che ti sei prefissata per questo campionato?
3) quanto ti stimola affrontare un campionato importante come la serie A2 dopo lo stop dovuto alla maternità?
4) quali squadre secondo te possono essere le principali rivali di Roma ai vertici della classifica?
5) cosa ti aspetti dal rapporto con i tifosi della Roma volley?
6) come hai cambiato il modo di interpretare il ruolo di centrale negli anni
7) qual è il ricordo più bello della tua carriera che porterai nel cuore fino ad oggi?
8) che insegnamento speri di trasmettere a tua figlia attraverso la tua esperienza nello sport?
9) raccontami l’ esperienza vissuta a San Giorgio Piacentino la scorsa stagione?
10) cosa ti è rimasto impresso della stagione trionfale di Macerata la stagione nella quale avete vinto tutto e ti sei portata a casa anche il premio di MVP nella finale di Coppa Italia di Rimini contro Mondovì del 14 marzo 2021?
11) invece che rapporto hai con i tuoi tifosi personali quelli che ti seguono da molto tempo o addirittura da inizio carriera ?
Risposte:
1) Le emozioni sono grandissime, giocare per Roma in serie A è sempre stato un desiderio sin da piccola. Pensa che raccontai qualcosa sui social riguardo questo.. È arrivata la chiamata inaspettatamente.. e non vedo l’ora di iniziare, sono troppo felice 😄
2) obiettivo personale: provare a fare più di 100 muri a stagione (come feci a Messina) e vincere il campionato.
3) riprendendo in serie B questa stagione passata, mi sono resa conto di stare bene e che posso dare senz’altro ancora qualcosa in un campionato come quello della serie A. Sarà molto stimolante!
4) Sinceramente? Ogni stagione cambiano i roster delle squadre, ed ho imparato che anche la squadra ritenuta più abile a vincere il campionato potrebbe inciampare, come no. Stessa cosa vale per quelle squadre che NON hanno, diciamo “fatto”, una squadra per salire di categoria, e magari salgono. Dunque tutte potrebbero essere temibili.
5) già ho iniziato ad interagire in privato con alcuni membri del BRANCO è molto carico ed ha molte aspettative quest’anno. Sta a noi farli emozionare e starà a loro darci la carica giusta.
6) non l’ho mai ritenuto un brutto ruolo, anzi è veramente difficile secondo me (forse anche un pò per questo non viene apprezzato abbastanza). Con gli anni ho imparato ad amarlo e a dare il massimo per fare il mio nel modo migliore possibile, tecnicamente e con grinta.
7) sicura la vittoria della coppa italia A2 con macerata, e l’mvp con il pallone d’oro. A volte ci penso ancora e mi domando ancora.. ma cosa abbiamo fatto? Ma che bello è vincere? Poi ho tutta la partita registrata e mi sono resa conto che siamo state davvero brave!
8) spero che faccia sport innanzitutto, e mi auguro che possa conoscere il valore reale di ciò che può donarle.. la condivisione di tante cose, gli obiettivi, risolvere i problemi in spogliatoio, accettare sconfitte ed insegnamenti.. e gioire immensamente delle vittorie. Io ci proverò a raccontarle molte cose.
9) è partita come una “scommessa” diciamo, vediamo come stai post-parto, in caso dopo qualche mese ti fermi e lasci. E niente, stavo ‘na bomba ed ho continuato!
10) una cosa molto particolare: io e la mia squadra eravamo in spogliatoio ad inizio anno con la società + lo sponsor principale.. mettemmo le nostre firme su un cartellone bianco con il disegno di una coppa. Era la promessa che ci facemmo, quella della vittoria… “quella coppa sarà nostra” e così è stato. Se ci ripenso ho i brividi.
11) mi fanno sempre sentire la loro presenza, con un saluto, con una foto, mi incoraggiano.. sono sempre presenti, anche quelli più lontani.