VOLLEY – A tu per tu con Nicole Gamba

257

Volley – Oggi per Romanews intervistiamo Nicole Gamba, libero classe 1998 in forza alla C.B.L. Costa Volpino per la seconda stagione consecutiva. Nicole è nativa di Bergamo e vanta un’altezza di 171 centimetri.

 

La carriera di Gamba inizia nella stagione 2013-2014 nella Bruel Bassano in serie B1 e resta nella stessa categoria anche per il campionato successivo, però vestendo i colori Junior Casale. Nella stagione 2015-2016 viene ingaggiata dalla L.J. Volley Modena in serie A1, mentre in quella successiva si trasferisce in serie A2 con la maglia di Pesaro; per il campionato 2017-2018 si accasa alla neopromossa in serie A1 Filottrano, mentre nella stagione seguente torna a disputare il campionato cadetto vestendo per tre annate consecutive la maglia del CUS Torino e nella stagione 2021-2022 indossa la casacca di Marsala. Per il campionato 2022-2023 torna nella massima categoria nazionale difendendo i colori della Savino del bene Scandicci, con cui conquista una coppa CEV; tuttavia nell’annata seguente è di nuovo in scena in serie A2 con la maglia dell’Esperia Cremona. Nella stagione 2024-2025 viene ingaggiata dalla C.B.L Costa Volpino e lo scorso 14 febbraio ha conquistato la Coppa Italia di categoria.
L’intervista di Marco Boldini
Domande:
1) Come valuti la tua stagione a livello personale fino a qui?
2) Quali sono le differenze principali rispetto alla scorsa stagione?
3) A tuo parere, qual è il punto di forza e il punto debole della squadra in questo momento?
4) Qual è l’obiettivo che vi siete poste a inizio stagione come squadra?
5) Raccontami con parole tue l’emozione di vincere la Coppa Italia in finale con Talmassons.
6) Raccontami le emozioni di alzare una coppa CEV al cielo quando giocavi con la maglia di Scandicci.
7) Hai giocato anche a Marsala, quali sono i pregi e i difetti di giocare in Sicilia?
8) Qual è il tuo primo ricordo in serie A1? Raccontami l’esordio!
9) Come affronti le trasferte lunghe e i ritmi intensi della stagione?
10) Qual è stata la partita più difficile della stagione fino ad ora?
Risposte:
1) sono molto contenta di come sto affrontando questa stagione perché ho finalmente trovato un buon equilibrio.
2) sicuramente il salto di qualità che ha voluto fare la società. avendo aspettative un po’ più alte rispetto alla scorsa stagione l’impegno deve essere maggiore sotto tutti i punti di vista.
3) gioco con atlete che hanno dimostrato più volte le loro qualità tecniche, ma sono anche persone fantastiche e penso che la differenza la faccia sempre il gruppo, questo è sicuramente il nostro punto di forza.
abbiamo accusato un periodo con tanti piccoli dolori e fastidi, i classici che capitano sempre in questo periodo della stagione, penso che questo sia il nostro punto più debole al momento.
4) l’obiettivo é sempre quello di fare il meglio possibile. la società aveva posto obiettivi più precisi, partecipazione alla Coppa Italia e playoff, noi ci siamo fidate.
5) é stata un’emozione indescrivibile, ancora faccio fatica a crederci. nessuno se lo sarebbe mai aspettato, soprattutto noi, quindi é stato ancora più bello. é il primissimo titolo della mia carriera da titolare e non lo dimenticherò mai!
6) quell’anno ho avuto la fortuna e il privilegio di allenarmi con atlete di altissimo livello che hanno vinto Scudetti, partecipato alle Olimpiadi, alla Champions League, atlete a cui da piccola chiedevo autografi e foto, alzare la coppa CEV é stata solo una parte del sogno che ho vissuto quell’anno.
7) la Sicilia é bellissima e le persone lì sono fantastiche. ogni anno ritorno giù per andare a trovare tutti gli amici che ho lì.
l’unico difetto per me è stata la lontananza da casa, l’ho sofferta un po’.
8) ero molto piccola e non mi sentivo all’altezza di una situazione così grande, ma una volta entrata é stato tutto bellissimo, indescrivibile, lo ricordo come se fosse ieri.
9) cerco di seguire una buona routine di alimentazione ma soprattutto di sonno per poter recuperare al meglio.
10) sicuramente la partita della Coppa Italia. quella settimana é stata intensa perché abbiamo dato veramente tutto, a livello fisico, mentale ed emotivo.



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *