Volley – Oggi per Romanews intervistiamo Sara Stival, opposto classe 2001 in forza alla Clerici Auto Concorezzo, formazione che milita nel campionato di serie A2, girone A.
Sara vanta un’altezza di 182 centimetri ed è nativa della provincia di Torino; la sua carriera inizia all’età di soli 6 anni, quando entra a far parte della Lilliput Settimo Torinese grazie ai genitori che la iscrivono al minivolley di questa società blasonata. Successivamente passa all’In Volley Chieri per poi difendere i colori del Chions Fiume Veneto, formazione del Friuli Venezia Giulia. A 18 anni Sara debutta da atleta professionista entrando a far parte della ITAS Città Fiera Libertas Martignacco in serie A2; nel 2020 la Seap Dalli Cardillo Aragona la ingaggia portandola in serie B1 e rimane ad Aragona anche per il salto in serie A2. In una partita Sara, con la maglia di Aragona, è arrivata a segnare 31 punti. Dopo l’esperienza in terra siciliana si trasferisce in Puglia indossando i colori della Narconon Volley Melendugno e nel corso di due stagioni conquista la promozione dalla serie B1 alla serie A2, che disputa con la stessa maglia nella stagione 2022-2023. Nella stagione 2024-2025 si accasa alla Clai Imola volley sempre in serie A2, giocando con il numero 27.

L’intervista di Marco Boldini
1) Perché hai deciso di accettare la proposta di Concorezzo per la stagione 2025-2026?
2) Cosa ti aspetti da questa stagione dal punto di vista personale?
3) Hai ottenuto diverse promozioni dalla serie B1 alla serie A2, quale ricordi con maggior entusiasmo?
4) Hai iniziato a giocare a pallavolo molto piccola, qual è stata la scintilla che ti ha fatto continuare ed arrivare dove sei ora?
5) Raccontami la stagione di Imola. Perché la scelta del numero 27 sulla maglia?
6) Che tipo di persona è il tuo capitano attuale in campo, Francesca Trevisan?
7) Hai un’ottima amicizia con Valeria Caracuta, attualmente palleggiatrice di Altamura. Raccontami qualche aneddoto della vostra amicizia e come vi siete conosciute.
8) Quali sono secondo te le qualità che rendono un opposto efficace in campo?
9) Come preferisci passare quel poco tempo libero che hai durante la stagione?
10) Quale aspetto del tuo gioco stai cercando di migliorare attualmente?
11) Preferisci attaccare in diagonale o in parallela? Perché?
12) Se potessi avere un superpotere in campo quale sarebbe?
13) Se avessi la possibilità di giocare con una campionessa o un campione del passato, quale sarebbe e perché proprio lui o lei?
Risposte:
Ho deciso di accettare la proposta di Concorezzo dopo aver saputo che avrei giocato insieme a giocatrici forti ed esperte della categoria, capaci di aiutarmi ad arricchire il mio bagaglio tecnico. Anche se gioco in questa categoria da diversi anni, credo infatti di avere ancora molto da imparare e su cui migliorare. Fin da subito ho pensato che potessimo essere una squadra capace di lavorare bene in palestra e di toglierci delle belle soddisfazioni.
Dal punto di vista personale mi aspetto sicuramente un anno di crescita: voglio migliorare sia sotto il profilo tecnico, specialmente nel trovare più soluzioni d’attacco, sia nella costanza di gioco.
Ricordo con maggiore entusiasmo la promozione in A2 con Melendugno: è stato un anno importante, in cui sono cresciuta molto come giocatrice, sia tecnicamente che fisicamente, grazie a tutto lo staff che ogni giorno ci ha accompagnato fino a quel traguardo. È stato il miglior gruppo, che porterò sempre nel cuore, insieme alle persone che ci hanno sostenuto in ogni momento, come i magnifici tifosi.
Sì, ho iniziato a giocare a pallavolo fin da piccola, senza una vera e propria scintilla che mi abbia spinto a farlo. Semplicemente, dal primo giorno in cui sono entrata in palestra mi sono sempre divertita: giocare, ridere, lottare,condividere e lavorare insieme per un obiettivo e far parte di un gruppo squadra sono le cose che più mi hanno fatto amare questo sport. Ancora oggi credo che il divertimento sia l’aspetto più importante.
L’anno trascorso a Imola è stato, come i precedenti, un altro importante passo di crescita. Porto con me il ricordo di una salvezza sofferta ma bellissima, conquistata nonostante le tante difficoltà affrontate. Ne siamo uscite insieme, grazie alla forza del gruppo e al cuore che abbiamo messo in ogni momento.
Ho scelto la maglia numero 27 perché è la data del mio compleanno.
La Fra, insieme alla Marti (Veneriano), quest’anno è il nostro punto di riferimento. Mettono il cuore in ogni allenamento e in ogni partita, dentro e fuori dal campo. Sono giocatrici esperte, competitive e sempre pronte a sostenerci, a darci una mano e a spronarci. Con i loro consigli e il loro esempio ci aiutano a crescere ogni giorno.
Sì, con la Vale ormai siamo amiche da da tanti anni: abbiamo giocato insieme per quattro anni, due in Sicilia, dove ci siamo conosciute, e poi due in Puglia. Quello che ricordo di più non sono solo gli allenamenti o le partite, ma tutti i momenti fuori dal campo: le mille colazioni sul mare, gli aperitivi che spesso si concludevano con serate a riva al mare e i mille sushi post-allenamento.
Le qualità che, secondo me, rendono un opposto davvero efficace sono una grande varietà e manualità nel colpo d’attacco, una buona invadenza e un buon posizionamento a muro e una battuta spin potente.
Mi piace tirare la diagonale profonda e, quando riesco, quella stretta.
Il mio tempo libero preferisco passarlo con i miei amici e la mia famiglia, in un momento di semplicità come un aperitivo o una cena. E, se è possibile, assolutamente al mare.
Se potessi avere un superpotere in campo sarebbe sicuramente volare.
Giocherei con Taismary Agüero, ovviamente, perché la ritengo una delle pallavoliste più forti della storia. Ma anche perché, da fuori, ha sempre dato l’impressione di essere una vera campionessa: carismatica, coraggiosa e affidabile.
Photo 📸Maximilian Moskalyuk📸