Volley mondiale per club: Imoco Conegliano in finalissima

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Volley – Una partita che entrerà nella leggenda regala all’Imoco Volley la finale del Mondiale per Club, domani alle 13.00 contro la vincente di Novara-Eczacibasi, l’altra semifinale. Le Pantere di coach Santarelli hanno compiuto un vero e proprio miracolo sportivo, in un tie break convulso dove le campionesse in carica del Vakifbank sembravano aver già la finale in tasca: 5-10, poi 10-14, ma il cuore di Paola Egonu (38 punti a referto!) e delle sue compagne è stato immenso. Hanno annullato 9 match point alle avversarie riemergendo con un carattere incredibile quando tutto sembrava perduto, per poi chiudere 23-21 il set decisivo e far esplodere la gioia per un traguardo che sembrava sfumato. Ci hanno creduto fino in fondo e hanno avuto ragione, domani per loro come premio la FINALE del Mondiale (diretta ore 13.00 Sky Sport Arena)!
Imoco in campo per coach Santarelli con Wolosz-Egonu, De Kruijf-Folie, Hill-Sylla, libero De Gennaro. Risponde coach Guidetti con Ognjenovic-Haak, Gunes-Rasic, Gabi-Karakurt, libero Orge.
La partita inizia ed è già grande spettacolo per il pubblico di Shaoxing, con le due squadre che partono sparate con difese e colpi di alta scuola. Paola Egonu inaugura il suo duello con la svedese Isabelle Haak con 3 punti, di cui uno a muro, che permettono alle Pantere di fare il primo break 6-3. Moki De Gennaro è in grande spolvero, non fa cadere un pallone e Wolosz può innescare ancora Egonu per l’8-5, dopo un bel pallonetto della stessa Haak. Prosegue l’allungo delle venete (9-5), ma la brasiliana Gabi in battuta mette pressione in battuta e l’Imoco si vede le avversarie in un amen a -1 (9-8). Si fa vedere anche la giovane promessa Karakurt, ma c’è un’ Egonu (9 puinti nel set!) scatenata che gioca con le mani del muro e va a segno. Ma la fuoriclasse serba Ognienovic, palleggiatrice serba campione del Mondo e d’Europa, con grande sagacia gioca colpi di prima intenzione che cadono puntualmente e si resta in equilibrio (12-11). La regista serve Gabi per il pareggio a quota 14 del Vakifbank, poi c’e’ un’altra difesa eccezionale di De Gennaro che offre rigiocate importanti alle sue attaccanti, ne beneficia Sylla con i suoi primi punti. Pochi primi tempi da ambo le parti, merito anche di servizi ficcanti che limitano le ricezioni “doppio più”, e molto impegno per le schiacciatrici. Sul 20-18 entra Fersino in seconda linea, poi arriva anche il 22-20 di De Kruijf con il suo primo attacco. Karakurt sbaglia (23-21), ma dopo il time out di coach Guidetti il Vakifbank si ricompatta e pareggia a quota 23 con Haak (7 punti nel set). Dopo il time out di coach Santarelli arriva anche il primo punto per Rapha Folie, fondamentale perché regala il 24-23 alle Pantere che si concretizza nel 25-23 che chiude il primo set con un errore di Haak.
L’Imoco Volley inizia forte con le battute di Robin De Kruijf, due aces per il 2-0 che inaugura il secondo set, poi si vede anche il gioco al centro con Rapha Folie (3-1), ma il Vakifbank reagisce bene e si resta in equilibrio (6-6). Paola Egonu prova il break in battuta, ma Gabi con un gran muro e un attacco da metà campo riesce a portare avanti le turche (7-8). Il muro gialloblù fatica a seguire bene le attaccanti turche, ma l’Imoco si tiene in galleggiamento con le sassate di Egonu. Pero’ risponde Karakurt e il Vakif con il muro e una battuta che limita le opzioni a Wolosz fa il primo minibreak (9-12). Allarma per coach Santarelli che chiede time out e c’e’ beneficio, arriva il -1 (12-13), ma torna in cattedra Haak che riporta le canpionesse del Mondo a +3 (12-15). L’Imoco non riesce a trovare il suo ritmo in attacco e anche in difesa fatica contro le attaccanti avversarie. Entra Ogbogu per Folie. La brasiliana Gabi è in trance agonistica (6 punti nel set), difende, mura, attacca con energia e dà fiducia alle compagne. Altro muro, stavolta di Rasic, per il 13-17 e stavolta scappa via decisa la squadra di Istanbul con muri e contrattacchi, Haak sigla il 13-18. Hill e Sylla faticano contro l’alto muro delle turche, ci prova Wolosz che sigla il primissimo muro della partita per le Pantere (16-19), poi Haak sbaglia e dà un po’ di ossigeno a Conegliano che poi trova anche un bel muro con De Kruijf ed è -1 (18-19). L’Imoco ha l’occasione per pareggiare, ma il punto è di Gabi (18-20), poi Gunes mura Egonu e il Vakif torna a+3 (18-21). Entra Indre Sorokaite per Sylla, poi c’e’ un “monster block” di Ogbogu (20-22). Conegliano spreca qualche occasione di troppo confermando un set con tante sbavature e paga i molti errori di un parziale dove si è vista tutta la forza del Vakifbank, 20-25 il finale.
 
Il terzo set vede l’Imoco tornare alla formazione iniziale e la partenza è di quelle che fanno ben sperare: 5-2 con Sylla, Folie ed Egonu che piazzano colpi vincenti. Ognjenovic si affida a Karakurt, poi Rasic piazza l’ace e il Vakifbank torna sotto (6-5), poi pareggia la “solita” Gabi che è il punto di riferimento della squadra di coach Guidetti con Gunes (3 muri nel set). Robin De Kruijf mura il 9-8, poi si rivede anche Sylla e l’Imoco torna a +2 (11-9). Tocca a Paola Egonu allungare a +3 con il pallonetto. Un’Imoco Volley encomiabile pur non giocando al massimo riesce a tenere il vantaggio, anche se la qualità del Vakifbank fa sentire continuamente il fiato sul colo alle Pantere, che non riescono a scappare. Sylla e Karakurt si scambiano colpi vincenti, poi Folie va a segno per il 14-12. Come volevasi dimostrare Ognjenovic piazza l’ace e pareggia ancora a quota 14, ma Wolosz inventa in contrattacco la palla per Hill e si torna a +2 (16-14). Moki De Gennaro da “seduta” in bagher offre a Hill un assist incredibile per il 17-15, poi Haak sbaglia ed è ancora +3 (18-15). Esultanza sfrenata per il +4 di De Kruijf a muro (19-15) e con orgoglio l’Imoco prende il largo, time out della panchina turca con Guidetti che schiera anche alcuni rincalzi di lusso. Ma non è finita, si continua a combattere su ogni pallone, De Gennaro sfodera miracoli a ripetizione, capitan Wolosz distribuisce con efficacia: Kim Hill piazza, di classe, il 24-19 in parallela, ma non è finita. Conegliano si fa annullare quattro set point consecutivi tra errori e muri subiti (24-23), time out di coach Santarelli. Dopo un’azione infinita De Gennaro serve Egonu e Paola (6 punti nel set) chiude 25-23 un set infuocato.
Il Vakifbank dopo la mancata rimonta del set precedente prova a scappare subito (1-3) all’inizio del quarto, poi 3-6, ma Wolosz imbecca Hill e De Kruijf, poi ace di Paola Egonu e si resta come da copione in equilibrio (5-6). Ognjenovic e Wolosz fanno viaggiare bene le loro attaccanti, Gabi ed Egonu rispondono bene (9-10). Altro allungo delle turche con Haak (10-13), il momento del set è caldissimo. Le due squadre difendono tutto, si gioca sui millimetri e ci sono anche errori da ambo le parti perché i rischi in attacco sono da brividi: Gabi tiene il Vakif a +3 (13-16) al time out tecnico. La ricezione non funziona bene, ma supplisce la difesa di De Gennaro che consente all’Imoco di risalire da -4 a -2 (16-18). Il Vakif condotto da Ognjienovic ritorna a +4 (16-20) sfruttando ancora i problemi in attacco delle Pantere. Sul 18-21 entrano nel giro dietro Fersino e Geerties, Egonu riscalda i tifosi di Conegliano con il muro del -2 (19-21). Le Pantere ci provano, ma Gunes le ricaccia indietro (19-22) in fast. Le turche forzano il servizio, Kim Hill ha preso ritmo e sigla il -2, ma Haak (6 punti con il 60% nel set) spara forte e le campionesse in carica volano 20-24, Egonu (8 punti con il 50% nel set) annuklla il set point, ma le turche chiudono mandando la gara al tie break.
Quinto set, in palio la finale del Mondiale: inizia forte Gabi, ma pareggia subito Egonu. Ognjenovic si conferma in grande lucidità e serve assist al bacio, ma De Kruijf ben imbeccata da capitan Wolosz pareggia 2-2. L’equilibrio è rotto da una palla out di Egonu (2-4), ma KIm Hill dopo un miracolo di “san” De Gennaro ricuce 3-4. Ma il “cambio palla” di Conegliano fatica ancora, ne approfitta Gabi che piazza colpi d’esperienza e il Vakifbank vola via 3-7.

Time out di coach Santarelli per cercare di ritrovare la lucidità perduta. Ma la squadra di coach Guidetti, molto esperta a questo livello, non sbaglia nulla e va a +4. Haak tiene il vantaggio (5-9) con un muro gialloblù che come in tutta la partita fatica a leggere le giocate di Ognjenovic. L’Imoco sprofonda 5-10, entra Sorokaite, Egonu ci prova ancora (6-10), ma la salita è impervia. Uno spiraglio lo offre un errore turco di Rasic (7-10), poi Folie sigla l’8-11. Entra anche Geerties. “The Queen” De Kruijf fa gli straordinari a muro e le Pantere con coraggio arrivano a -2 (9-11). Time out e al rientro gran botta di Karakurt (9-12), che poi va in battuta e spara un ace sulla riga che risulterà decisivo (9-13). Paola Egonu è l’ultima ad arrendersi, piazza il 10-13, poi pero’ sbaglia la battuta. Le Pantere non si inginocchiano, Egonu è incredibile, annulla tre set point (13-14), poi Haak sbaglia e l’Imoco, come contro il Minas l’altro giorno, annulla 4 match point alle turche! Emozioni alle stelle. Muro pazzesco di De Kruijf, match point per Conegliano, ma Gunes annulla, 15-15. C’è il quinto match ball Vakif (15-16), ma ancora una pazzesca Egonu pareggia in diagonale 16-16. Egonu, sempre lei, ne annulla un altro, 17-17, ma Gunes al centro ottiene il settimo match point, ma ci pensa ancora lei, Paola Egonu: 18-18. Si continua un tie break da infarto, 19-19. Egonu piazza il 20-19, secondo match ball, ma è grande Karakurt ad annullare. 20-20. Karakurt segna il 20-21, stavolta tocca a Hill annullare il match point. Egonu fa il miracolo, sarà MVP con 39 punti, semplicemente la n°1: batte, difende e attacca, 22-21, poi il miracolo si avvera con il muro di De Kruijf (il 5° della sua gara) e Wolosz, 23-21 e l’Imoco è in FINALE!