Volley – in una cornice di pubblico spettacolare Novara passa a Milano.
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In un Unipol Forum da record (12.687 spettatori presenti, dato più alto mai registrato nel volley femminile italiano), la Igor Volley di Lorenzo Bernardi si aggiudica il match co-organizzato con il Vero Volley Milano al termine di due ore e venti di battaglia serrata. Decisivo, dopo due set di dominio azzurro e altrettanti di reazione milanese, l’impatto sul tie-break di Britt Herbots (4 punti nel parziale, di cui tre pesantissimi). Premio di MVP per Mayu Ishikawa, che condivide il titolo di top-scorer di squadra (13 punti) con Indy Baijens e Britt Herbots. Milano al gran completo, con Bosio in regia ed Egonu in diagonale, Sartori e Danesi centrali, Piva e Lanier schiacciatrici e Fersino libero; Novara ancora senza Tolok, con Mims opposta a Cambi, Bonifacio e Baijens al centro, Alsmeier e Ishikawa in banda e De Nardi libero. Novara parte forte (2-5), Sartori ace e accorcia 5-6 con Piva che poco dopo firma il sorpasso sul 9-8 per poi mettere a segno il 12-10 in maniout. Cambi mura Lanier (13-13), il punto a punto prosegue serrato fino al 20-18 di Egonu (pallonetto vincente) e al successivo timeout di Bernardi; al rientro in campo, Novara non sbaglia nulla: muro di Cambi (20-22), Lanier spara out (20-24) e Baijens chiude il parziale a muro su Pietrini (20-25). Novara riparte con la fast di Baijens (2-5) e il maniout di Alsmeier (3-7) mentre Egonu accorcia in diagonale (5-7) e poi ricuce con l’attacco del 10-10; il sorpasso è di Lanier (14-13), Ishikawa ne fa due in fila e mette la freccia (18-19), andando poi a segno con una vera e propria magia (18-20). Azzurre sul +3 (19-22), Milano ricuce (22-22) e sorpassa sul set point (24-23); Novara ne annulla due, Herbots entra e firma la doppietta (attacco e muro) che vale il 25-27 e lo 0-2. Milano con Kurtagic in sestetto, si riparte punto a punto con Milano che cresce in battuta e Novara che si aggrappa alla difesa (8-9, maniout di Alsmeier) per allungare 9-11 con Ishikawa. Milano sorpassa a muro (13-12), Lanier spara out il 14-15 ma si rifà con la diagonale del 18-15 mentre i servizi di Kurtagic e Bosio creano il solco decisivo fino al 25-17 per le lombarde, mentre tra le fila novaresi si segnalano i primi punti in stagione di Giulia Melli. Tre muri di Danesi in avvio (5-1), tre ace di Egonu e Milano ipoteca il parziale 11-3 mentre Novara prova a reagire e Bernardi rivoluziona il sestetto; Herbots (maniout) e Bonifacio (muro) per il 12-9 che sembra riaprire la contesa, il nuovo turno in battuta di Egonu è pero decisivo, propiziando il 20-13 che rende vana la reazione azzurra. Il set termina senza scossoni, 25-17. Novara con Leonardi e Herbots in sestetto, Bonifacio fa 2-3 in attacco ma al cambio campo passa avanti Milano con il primo tempo di Danesi (8-7); sorpasso di Alsmeier (8-9), Herbots ne fa due pesantissimi (9-12) alternando diagonale e parallela mentre Lavarini ferma invano il gioco. Chiude tutto Baijens, che prima inchioda due attacchi (10-14) e poi, al secondo tentativo, chiude con il pallonetto dell’11-15. Carlotta Cambi (regista Igor Gorgonzola Novara): “Sono orgogliosa della mia squadra, abbiamo conquistato una vittoria importantissima, contro un avversario fortissimo e in un contesto spettacolare in cui è stato davvero bellissimo giocare. Siamo partite benissimo, loro erano in difficoltà ma a un certo punto son cresciute tanto in battuta e in attacco e hanno cambiato l’inerzia della partita. Nel tie-break abbiamo messo in campo tutto il cuore che avevamo: volevamo fortemente uscire dal campo con una vittoria e ce l’abbiamo fatta”. Lorenzo Bernardi (allenatore Igor Gorgonzola Novara): “Oggi dobbiamo essere orgogliosi, il merito di questa vittoria, in un contesto fantastico, è di tutta la squadra. Di chi ha giocato tutta la partita, di chi è subentrata, di chi ha avuto qualche alto e basso. Ognuna di loro ha messo un mattoncino per un risultato tanto bello quanto importante. Aggiungo i complimenti alle due società, per quello che hanno organizzato, che sicuramente è bello e importante per il nostro sport”. Numia Vero Volley Milano – Igor Gorgonzola Novara 2-3 (20-25, 25-27, 25-17, 25-17, 11-15) |




















