Volley – Serie A1 Femminile: Saugella la spunta al fotofinish. Imoco inarrestabile

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Volley – Dopo il turno infrasettimanale di mercoledì, il weekend si apre con l’anticipo dell’ 11^giornata del Campionato di Lega Volley Femminile, e la sfida in diretta su RaiSport +HD vede nuovamente in campo al PalaRadi di Cremona le rose della Vbc èpiù Casalmaggiore, che dopo il derby lombardo vinto al tie-break tre giorni fa contro Brescia, si ritrovano dalla parte opposta della rete un’altra compagine corregionale, la Saugella Monza. Le brianzole di Marco Gaspari  – ex della sfida questa sera – arrivano dalla vittoria interna al tie-break su Scandicci dopo il rinvio del match infrasettimanale con Trento, cercando ancora la prima gioia esterna.

Le casalasche si presentano in campo con Ananda in cabina di regia opposta a Montibeller, Vasileva e Bajema in posto quattro, Melandri e capitan Stufi al centro con libero Sirressi. Rispondono le ospiti con Orro al palleggio in diagonale con Van Hecke, in banda Begic e Meijners, Danesi e capitano Heyrman al centro con libero Parrocchiale.

Dopo le prime battute di gioco punto a punto, sul 5-4 Vasileva è costretta subito a lasciare spazio a Partenio per un problema al tallone. Le rosa di Parisi non si scompongono minimamente, e da un errore ospite trovano il break sul 12-10. Vantaggio che dura fino al time-out chiesto da coach Gaspari: da lì in poi è un botta e risposta continuo, ma la zampata finale è di marca brianzola, con la prima palla set sfruttata grazie all’ ace di Federica Squarcini, arma in più dai nove metri delle saugelline.

Secondo parziale in cui la reazione delle padroni di casa è veemente, con le rosa che con Montibeller si portano subito sul 6-2. Le ospiti però rispondono subito sottorete, con tre muri punto in pochi scambi, rimettendo subito la testa davanti sul 7-8. Quando le casalasche sembrano cedere sotto i colpi delle brianzole, arrivano i punti di Montibeller e Partenio a riportare avanti le ragazze di Parisi sul 17-15, ma il vantaggio dura pochissimo con il doppio muro ospite e parità a quota 17. Sul 18-17 il video-check vede un tocco a muro di Begic, e casalasche nuovamente sul doppio vantaggio, ma Begic si fa subito perdonare, riportando il pari a quota 19 e Parisi che chiama time-out. Montibeller ed un errore ospite consegnano nuovamente il doppio vantaggio alle rose sul 22-20, e Gaspari ferma gli animi. un errore in ricostruzione, un primo tempo di Melandri ed il tocco di seconda di Ananda riportano tutto in equilibrio in computo dei set col definitivo 25-20.

Stufi e compagne, sulle ali dell’entusiamo, dettano legge in avvio del quarto set, 4-0 e Gaspari costretto subito a parlare alle sue e ad inserire Orthmann al posto di Meijners. Partenio continua a trovare spiragli nella correlazione muro-difesa ospite ed il muro di Melandri porta il massimo vantaggio sull 12-6. Le ospiti provano a reagire, ma anche gli scambi lunghi vanno a favore delle padrone di casa. Cambia ancora Gaspari inserendo Carraro in cabina di regia e rimettendo in campo Meijners per Orthmann. La reazione però non arriva, e le rosa prendono il largo e conducono agevolmente il parziale fino al finale di 25-16.

Quarta frazione con Gaspari che riparte con Orro e Meijners in campo, e Van Hecke dai nove metri trova subito l’ace per il primo break sul 3-1, annullato prontamente da Partenio per il 4-4. Le ospiti sembrano averne di più in questa fase, con il servizio monzese a fare il bello ed il cattivo tempo, con l’ace di Meijners ed il consecutivo errore. La partita si accende, si gioca punto a punto e con tantissimi scambi combattuti, fino ad un errore in attacco monzese che regala il break a Casalmaggiore sul 15-13. La veloce di Stufi è letale, ed un pallonetto out di Van Hecke danno il massimo vantaggio alle rosa sul +3. Gaspari rimette nella mischia Carraro e Orthmann, e proprio la tedesca trova un bellissimo punto che riporta la parità sul 19pari. Danesi non è cinica sottorete e Montibeller ne approfitta per tenere le rosa davanti, ma Orthmann dai nove metri mette prima in difficoltà la ricezione di casa e poi trova una difesona per il sorpasso. Alla seconda palla set si ripresenta Squarcini al servizio che è una sentenza, e come sul finale del primo set trova l’ace che porta il discorso al tie-break.

Nel quinto set le ospiti partono subito forte portandosi sull’1-4. Le ragazze di Parisi non si scoraggiano e restano attaccate al match. Un muro di Melandri vale il sorpasso sulle brianzole (7-6). Il set continua ad essere combattuto e le due squadre giocano punto a punto fino al 13 pari. Sulla linea del traguardo è un ace di Begic e un attacco di Orthmann, certificato dall’intervento del videocheck, a definire il 13-15 finale.

Con la vittoria di questa sera la Saugella sfata il tabu’ trasferta e sale al secondo posto in classifica con 16 punti, la épiù Casalmaggiore, nonostante i 44 punti di Partenio-Montibeller, non riesce ad evitare la sconfitta, tuttavia muove lo stesso la sua graduatoria.

La Igor Gorgonzola Novara, esattamente come accadde nel quarto di finale di Supercoppa Italiana a inizio stagione, suda le proverbiali sette camicie per avere la meglio de Il Bisonte Firenze, ma conquistano due punti che valgono il secondo posto in classifica. Prive di Sansonna e Chirichella, le azzurre di Stefano Lavarini sprecano un vantaggio di 15-8 nel primo set, salvo poi rimettersi in carreggiata e spingere fino al 2-1. Nel quarto set le ragazze di Marco Mencarelli – out Cambi per qualche linea di febbre e Alberti per un problema alla mano destra – mantengono il vantaggio dall’inizio alla fine. Nel tie-break è il turno in battuta di Hancock a girare completamente set e partita: dal 4-8 la regista americana trascina le sue al 10-8 con Bosetti in grande spolvero (23 punti e il titolo di MVP). Tra le ospiti, 17 di una strepitosa Belien.

La Zanetti Bergamo conquista la seconda vittoria stagionale superando per 3-2 la Unet E-Work Busto Arsizio e agganciandola a quota 7 in classifica. Recuperata in extremis Poulter (in campo dal primo minuto) e due delle tre atlete risultate positive durante la trasferta di Perugia, le farfalle sono scese in campo con il miglior sestetto, mentre coach Turino ha di nuovo schierato Prandi al palleggio opposta a Lanier. Primi tre set risolti in volata, con il martello statunitense decisivo nel finale di secondo e terzo, mentre il quarto finisce velocemente nelle mani delle biancorosse. Il tie-break è dominato a muro dalle padrone di casa. Realizzatrici a specchio: 25 punti per Loda e Gray, 24 per Lanier e Mingardi.

L’esordio di Davide Mazzanti sulla panchina della Bartoccini Fortinfissi Perugia combacia con la vittoria esterna sul campo della Banca Valsabbina Millenium Brescia. Due partite in una al PalaGeorge: nei primi due parziali magliette nere concrete ed efficienti, nei successivi due il ritorno veemente delle leonesse con Jasper protagonista (23 punti). Le ragazze di Enrico Mazzola, sulla scia dell’entusiasmo, mettono la testa avanti nel set decisivo (7-4 e poi 12-9) ma cedono all’esperienza di Aelbrecht e Havelkova: 18 punti a testa per la centrale belga e la banda ceca, che regalano al ct della Nazionale la prima gioia alla guida delle umbre, sempre ultime ma a breve distanza da chi le precede.

Grande chiusura di giornata con il “monday night” del PalaVerde di Villorba tra le campionesse del mondo dell’ Imoco Volley Conegliano, prime in classifica a punteggio pieno, e la neopromossa Delta Despar Trentino, rivelazione di questa prima parte della stagione, con le ragazze di Bertini ferme in campionato da ben quattro turni per via dei vari rinvii, con ultima sfida giocata il 18 ottobre al Mandela Forum di Firenze.

Daniele Santarelli non vuole lasciare nulla al caso e schiera la formazione tipo: diagonale Wolosz-Egonu, Sylla-Hill in posto quattro, De Kruijf-Fahr al centro e De Gennaro libero. Rispondono le trentine con Cumino al palleggio, Piani opposto, Furlan e capitan Fondriest al centro, Melli-D’Odorico in banda con libero Moro.

Pronti via il servizio di Fahr crea problemi alla ricezione ospite, e Bertini ferma subito il gioco sul 3-0. Al rientro in campo due palloni a terra di Piani sembrano svegliare le ospiti, ma Wolosz e compagne non lasciano scampo: il muro dell’Imoco sembra invalicabile, Hill è letale dai nove metri, e in un amen si è al secondo time-out di Bertini sul 9-3. Complici anche i quattro turni lontani dalla competizione, le trentine non riescono a replicare alle bocche di fuoco di casa, che si ritrovano in pochi minuti sul 18-4. Fondriest prova a svegliare le sue, ma il set si chiude in fretta sul nettissimo 25-9.
All’inizio della seconda frazione sembra arrivare la reazione delle ospiti, che sono più incisive al servizio, mettono in difficoltà la ricezione di casa e si scrollano la ruggine di dosso, riuscendo a tenere testa alle campionesse del mondo fino al 10-10, quando De Kruijf trova tre punti consecutivi che costringono Bertini a fermare gli animi. E’ lo strappo decisivo, che consente alle pantere di prendere il largo e concludere sul definitivo 25-17.
Ma quando sembra tutto facile per le padroni di casa – con Santarelli che inizia a far rifiatare le sue con Gicquel in campo – arriva la riscossa trentina, con Melli e Piani che suonano la carica, riuscendo a prendere il largo fino all’inaspettato +6. Le pantere ci mettono poco a dimezzare il gap sul 15-18, ma Fondriest e compagne non mollano e mantengono il tesoretto di vantaggio, vincendo il parziale e riaprendo il discorso sul 20-25.

Santarelli ripropone il sestetto titolare ad inizio quarto set, ma Trento – sempre con gli stessi effettivi in campo – è decisamente un’altra squadra rispetto a quella della prima frazione: D’Odorico inizia a spolverare con sapienza i colpi sul muro, e le ospiti si mantengono in vantaggio fino al turno al servizio di Sarah Fahr che scombussola nuovamente la ricezione trentina, riportando le sue davanti sul 9-7. Wolosz trova alzate perfette per le sue attaccanti, ed Egonu martella senza tregua, con Bertini che deve far rifiatare le sue sul 16-11. Piani è l’ultima a mollare, ma dalla parte opposta Egonu dai nove metri sigla lo strappo finale, ed alla terza palla set Conegliano chiude l’incontro sul 25-17.

Ora al secondo posto in classifica. Trento, dopo l’avvio shock del primo set, può uscire dal campo a testa alta, ed insieme a Casalmaggiore e Firenze entra nella piccola cerchia di squadre ad esser riuscite a strappare un set alla corazzata gialloblù.
MVP della sfida Kimberly Hill con 15 palloni messi a terra, tornata pienamente in forma dopo la lunga sosta forzata.




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