VOLLEY – Oggi per romanews intervistiamo Giulia Viscioni, schiacciatrice classe 2004 in forza alla Gruppo Formula 3 Akademia Sant’Anna Messina per la stagione 2025-2026. Giulia vanta un’altezza di 185 centimetri ed è nativa della provincia di Ascoli Piceno, nelle Marche.

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VOLLEY SUPERVISION: A TU PER TU CON GIULIA VISCIONI
By RaffaeleSet 25, 2025, 16:31 pm0
La carriera di Viscioni inizia nella stagione 2018-2019 nella selezione under 15 del Veneto, in squadra con Anna Piovesan, attualmente schiacciatrice di San Giovanni in Marignano; nelle stagioni 2020-2021 e 2021-2022 approda al Volleyrò Casal de Pazzi. Nella stagione 2022-2023 viene selezionata dalla formazione federale del Club Italia, mentre in quella successiva diventa una Black Angels (così vengono chiamate le giocatrici della Bartoccini Perugia) e, con la società umbra, conquista la promozione in Serie A1 e la coppa Italia di categoria in serie A2.
Lo scorso febbraio è stata chiamata dal CT della nazionale italiana Julio Velasco per lo stage che si è svolto a Bologna.
L’intervusta di Marco Boldini
Domande e risposte:
1) Cosa ti aspetti dalla stagione 2025-2026 con la maglia di Messina? Quali sono i tuoi obiettivi personali e quelli della squadra di coach Bonafede?
* mi aspetto e vorrei che sia una bella stagione da ricordare , un gruppo coeso che lavora duro e sempre con entusiasmo capace di togliersi tante soddisfazioni. i miei obiettivi personali sono sicuramente quello di crescere tecnicamente e in termini di esperienza per poter dare sempre il mio contributo alla squadra, quelli di squadra ce li teniamo per noi e abbiamo gia iniziato a lavorare per raggiungerli.
2) Quale è stata la tua prima reazione quando è arrivata la chiamata di Messina per la stagione che sta per iniziare?
* sicuramente gioia mista ad orgoglio e tanto entusiasmo, come ho giá detto messina è sempre stata una realtá importante all’interno del panorama italiano e ricevere una chiamata per entrare a far parte di questa squadra non può che portare queste reazioni.
3) A tuo parere cosa è mancato a Mondovì per ottenere una salvezza in serie A2 la stagione scorsa?
* a mondoví più di quest anno a messina eravamo una squadra molto giovane , siamo partite lente e non avendo creato un nostro equilibrio è stato difficile poi trovarlo alla fine quando la tensione era tanta. mi dispiace sarebbe potuta andare diversamente, ma ogni stagione lascia e insegna qualcosa e anche mondoví .
4) Nella stagione 2023-2024 con la maglia di Perugia hai vinto campionato e coppa Italia, che stagione è stata per te?
* quella stagione la ricordo e custodisco con tanto affetto. perugia è diventata durante quell’anno una seconda casa per me e lo è rimasta, la ricordo come una stagione speciale ed unica , difficilmente se ne vivono di cosí importanti e sono orgogliosa di averne potuto far parte.
5) Hai giocato con il club Italia, cosa significa rappresentare la formazione federale?
* giocare al club italia è un grande privilegio , vivere all’interno del centro federale è un esperienza che ti forma e ti cambia, è stato importante per la formazione tecnica e personale per me e le mie compagne.
6) Hai sempre giocato con il numero 7, c’è una motivazione particolare per questa scelta?
* da piu piccolina giocavo con il 9 , era il mio numero preferito fin quando alla prima convocazione in nazionale ho dovuto sceglierne un altro in quanto era occupato .. e ho scelto il 7, il numero preferito di mio papá e non l’ho piu cambiato.
7) Raccontami un po’ come è andato lo stage con la nazionale di Bologna a febbraio.
* tra le esperienze con la nazionale lo stage con Julio Velasco è sicuramente una di quelle più speciali, è stato un onore partecipare ad un suo stage , essere allenata da lui ed essere circondata da atlete di livello.
8) Con quale giocatrice hai legato maggiormente nella tua ancor breve carriera?
* beh indubbiamente nella mia top 10 inserisco la maggior parte delle mie compagne di Perugia, con cui ho un rapporto quasi morboso, abbiamo legato tantissimo e al primo pensiero mi vengono in mente loro , Bartolini Sirressi Ricci ecc.. ma non posso non mettere dentro anche Bosso e Deambrogio di Mondoví.
9) Tu che hai giocato al Volleyrò Casal de’Pazzi, raccontami qual è il loro segreto per avere un settore giovanile così fruttuoso di talenti?
* sembreró ripetitiva o particolarmente riconoscente ma , se mi parli di volleyró è impossibile non esserlo. a loro devo la mia formazione, è una realtà pazzesca, come dico sempre una macchina dove si lavora sempre molto duramente.. con uno staff a mio parere il migliore, a livello giovanile capace dí estrapolare il meglio in ogni atleta sempre durante un percorso di piu anni. è un progetto fantastico creato e tenuto in piedi da persone fantastiche. per me è stata una famiglia.
10) Da cosa o da chi è scaturita la tua passione per la pallavolo?
* la passione per la pallavolo è arrivata lentamente, dopo molti sport sono finita in una palestra con altre mie compagne e mia zia che faceva da allenatrice e vuoi non vuoi.. è scoppiato l’amore. ormai sono piú di 10 anni
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