Volley supervision – A tu per tu con Jennifer Boldini

629

Volley – Oggi per romanews intervistiamo Jennifer Boldini, palleggiatrice dell’Eurotek Uyba Volley Busto Arsizio per la seconda stagione consecutiva.

Jennifer, giocatrice classe 1999 dal bagaglio tecnico sopraffino, vanta un’altezza di 187 centimetri ed è nativa della provincia di Mantova.
La sua carriera inizia alla Piuvolley Calvisano, un paese in provincia di Brescia, viene poi notata da Bergamo con il quale rimane legata per tre annate, partecipando a diversi campionati fino ad arrivare in serie B1 nella stagione 2015-2016. Nella stagione 2017-2018 ritorna a Bergamo partecipando al campionato di Serie A1, per poi disputare tre stagioni in serie A2, di cui una a Soverato e due a Pinerolo; per la stagione 2021-2022 fa ritorno nella massima divisione nazionale con la maglia della Vero Volley Monza come compagna di squadra di Alessia Orro, per poi tornare nella serie cadetta e diventare il capitano della Banca Valsabbina Millenium Brescia. Per il campionato 2023-2024 si accasa alla Uyba in serie A1.
Nel 2015 viene convocata nella nazionale italiana under 18, vincendo la medaglia di bronzo al Festival Olimpico della Gioventù europea, mentre nel 2016 partecipa al torneo di qualificazione ai mondiali con la nazionale under 23 e al campionato europeo con la nazionale under 19.
Nel 2017 viene chiamata in nazionale under 20, con la quale disputa il campionato mondiale di categoria.
L’intervista di Marco Boldini
**1) Come sta andando questa stagione con la maglia della Uyba? E, più in generale, come sono andate queste due stagioni da farfalla?**
È stata una stagione straordinaria. Dopo un inizio difficile, ne siamo uscite con grande determinazione e consapevolezza. Siamo cresciute tantissimo, sia individualmente che come gruppo, e questo è stato il nostro punto di forza. Questi due anni mi hanno messa a dura prova sotto molti punti di vista, ma ho avuto la fortuna di avere accanto persone che mi hanno sostenuta: dai miei cari, alla società, fino ai tifosi. Sono davvero grata per tutto quello che ho vissuto.
**2) Che rapporto hai con gli amici delle farfalle e i tifosi della Uyba?**
I tifosi della Uyba sono davvero speciali. Sono presenti sempre, anche durante gli allenamenti, e ci seguono ovunque con passione e affetto. Il loro calore si sente in ogni momento, e ci fa sentire parte di una grande famiglia. È bello sapere di poter contare su di loro, sia nei momenti belli che in quelli più difficili.
**3) Che intesa c’è in campo con Josephine Obossa, tua compagna di squadra già ai tempi di Brescia?**
Con Jossa c’è un’intesa che nasce da lontano. Abbiamo condiviso esperienze importanti e significative, dentro e fuori dal campo. Ritrovarla qui è stato naturale: ci conosciamo, ci fidiamo e ci divertiamo a giocare insieme. È bello avere accanto una persona con cui hai già costruito qualcosa.
**4) A proposito di Brescia, cosa significa essere il capitano della Banca Valsabbina Millenium Brescia? Raccontami quella stagione vissuta da leonessa bresciana.**
Essere capitano nella mia città è stato qualcosa di incredibile. Vedere sugli spalti, ogni domenica, la mia famiglia e gli amici di sempre… non ha prezzo! È stata una stagione piena di soddisfazioni, che sono arrivate quasi in modo “semplice”: non perché non ci siano state difficoltà o sia stato facile, ma perché tra staff e giocatrici si è creata una sinergia incredibile. Questo ci ha permesso di affrontare tutto con la giusta mentalità. Anche se purtroppo non è bastato per la promozione, giocarsi una finale di Coppa Italia e una finale playoff è stato emozionante.
**5) A livello tecnico, cosa ti ha dato essere compagna di squadra di Alessia Orro nel periodo di Monza?**
Essere in squadra con Ale è stato molto formativo. È stata una grande opportunità per crescere e potermi confrontare con un mondo che ancora non conoscevo.
**6) I tuoi genitori ti seguono spesso, si vedono nei Palazzetti d’Italia. Come è iniziato il tuo amore per questo sport?**
Il mio amore per la pallavolo è nato quasi per caso: alcune amiche del tempo giocavano, così ho deciso di provare anche io. Più passavo tempo in palestra, più mi rendevo conto che era la mia passione. I miei genitori mi hanno sempre sostenuta e accompagnata ovunque, e ancora oggi vederli sugli spalti mi emoziona tantissimo. Gliene sono infinitamente grata.
**7) Durante la tua carriera, hai sicuramente sviluppato tante amicizie. Ce n’è una in particolare (o anche più) che ti porti nel cuore?**
Le amicizie più preziose le ho trovate proprio sul campo, e poi coltivate nella vita di tutti i giorni. Ce ne sarebbero tante da nominare, ma mi concentro su questi due anni alla Uyba che mi hanno dato davvero tanto. Non posso non citare Giorgia (Zannoni), Benni (Sartori), Didi (Giuliani) e Martu (Bracchi): persone con cui ho condiviso emozioni vere.
**8) Hai giocato nel Volley Soverato, immagino la difficoltà negli spostamenti durante le trasferte. Come hai vissuto quella stagione sotto quel punto di vista?**
Era il mio primo anno da protagonista, e ringrazierò sempre Soverato per l’opportunità che mi ha dato. È stato un anno importante per la mia crescita. A renderlo ancora più speciale, il fatto che due delle mie più care amiche le ho conosciute proprio lì: Federica (Saccani) e Alice (Tanase).
**9) Nella tua carriera manca ancora un’esperienza all’estero, ti piacerebbe provare in futuro?**
È una possibilità che tengo aperta, magari nei prossimi anni… Adesso, però, la mia mente è completamente focalizzata su Busto.
**10) A proposito di futuro hai già programmato il tuo a livello agonistico?**
Sto vivendo il presente con grande intensità, ma naturalmente penso anche al futuro. Mi piacerebbe continuare a giocare ad alti livelli, magari con nuove sfide all’orizzonte. Ogni stagione porta qualcosa di nuovo e io sono pronta ad accoglierlo.
**11) Hai vestito la maglia della nazionale italiana, che significato ha per te?**
Indossare la maglia azzurra è un’emozione indescrivibile. È l’onore più grande per un’atleta, un sogno che si realizza. Questa estate sarà particolarmente emozionante, e non vedo l’ora di viverla.



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *