Volley – Oggi per Romanews intervistiamo Martina Susio, schiacciatrice classe 2007 in forza alla Moma Anderlini Modena per la stagione 2024/2025 in serie B1. Martina vanta un’altezza di 185 centimetri e fa parte del roster della formazione modenese dalla stagione 2022/2023, società che è riconosciuta a livello nazionale per la scoperta di nuovi talenti da ormai molti anni, infatti Martina è un talento di cui sicuramente si sentirà parlare in un futuro prossimo. Figlia d’arte, nata a Brescia il 25 gennaio (quindi da poco maggiorenne), lo scorso giugno 2024 è stata convocata per uno stage con la nazionale italiana pre juniores under 18, ma il talento di Martina non è nuovo agli addetti ai lavori: già nel 2021 aveva preso parte ad un altro stage organizzato dalla federazione italiana. La “carriera” di Susio inizia all’età di solo 4 anni a Gavardo, poi a Flero e a Maclodio con la maglia della Promoball.
La madre di Martina, Francesca Serafini, ha militato per molti anni in serie A2 e in serie A1, il papà invece ha ottenuto la promozione nella massima serie nazionale con la Gabeca Pallavolo Brescia.
L’intervista di Marco Boldini
1) Come sta andando questa tua stagione a Modena agli ordini di coach Roberta Maioli?
Sono molto soddisfatta di come sta andando questa stagione, sia a livello personale che per quanto riguarda la mia squadra. Per me e le mie compagne è il primo anno in serie B1 e finora abbiamo dimostrato di poter essere competitive.
2) Sei figlia d’arte sia da parte di madre che da parte di padre, come è nata la tua passione per la pallavolo?
Questa passione ce l’ho da quando sono piccola perchè mia mamma facendo l’allenatrice mi portava sempre in palestra con lei, inoltre andavo anche a tifare alle partite di mio papà.
3) Cosa significa alla tua età essere selezionata per gli stage delle nazionali giovanili?
TLa scorsa estate ho partecipato all’europeo under 18 in Romania, è stato per me un grande orgoglio e una grande soddisfazione ma soprattutto la realizzazione di un sogno.
4) Tutti parlano bene di te e del tuo futuro agonistico ma quali sono i tuoi obiettivi a livello sportivo?
A livello sportivo il mio sogno è quello di arrivare a giocare in serie A1 e di continuare a indossare la maglia della nazionale.
5) Sei in una grande società soprattutto per quanto riguarda il settore giovanile, cosa significa giocare per Anderlini Modena? Come si gestiscono gli allenamenti e le partite?
Giocare per Anderlini Modena è una grande opportunità per crescere a livello tecnico e per confrontarsi con altre realtà di alto livello. Ci si allena tutti i giorni e ci si prepara alle partite con sedute video e con allenamenti specifici e intensi.
6) Raccontami le emozioni e le sensazioni della prima convocazione al primo stage con la nazionale nel 2021.
Ero molto emozionata perché non me l’aspettavo ma sono riuscita a viverla serenamente e cercando di dare il massimo. Sono stati 3 giorni di lavoro intenso ma molto belli perché ho avuto l’occasione di conoscere tante ragazze e imparare cose nuove.
7) Sei bresciana e la Banca Valsabbina Millenium Brescia è una realtà molto consolidata in serie A, ti piacerebbe giocare con la maglia delle leonesse in futuro in quella che dopo tutto è la tua città natale?
Si, sicuramente potrebbe essere motivo di orgoglio poter indossare quella maglia.
8) Raccontami il periodo alla Promoball. Cosa ricordi di quell’arco di tempo? C’è una cosa in particolare che magari ti ha aiutato in maniera decisiva per arrivare dove sei ora?
In promoball sicuramente ho iniziato a lavorare in modo più intenso perché mi allenavo tutti i giorni. Li ho capito che avrei voluto che la pallavolo diventasse la mia professione. Promoball inoltre mi ha dato delle ottime basi grazie alle quali sono riuscita a farmi notare da varie società di alto livello giovanile.
9) Cosa ti ha insegnato Modena una società così importante a livello giovanile che ti porterai per il resto della tua carriera?
Da Modena oltre al bagaglio tecnico porterò con me tanti valori come il rispetto, la lealtà e l’amicizia che sicuramente mi aiuteranno nella mia carriera e nella vita di tutti i giorni.
10) Hai dei gesti scaramantici pre partita o post match che ci puoi raccontare?
Prima del match faccio sempre un balletto con la mia compagna Lisa.
11) Della tua carriera fino a questo punto c’è una partita che hai giocato che ricordi con più piacere ?
Al momento la partita che ricordo con tanto piacere è stata la semifinale dell’europeo in Romania che purtroppo abbiamo perso ma che è stata davvero emozionante. Questa sconfitta però non ci ha demoralizzate e siamo riuscite a vincere la medaglia di bronzo.