Volley supervision – A tu per tu con Sara Panetoni

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Volley – Oggi per Romanews intervistiamo Sara Panetoni libero classe 2000 in forza alla Omag MT San Giovanni in Marignano per la stagione 2025 2026 la prima stagione in serie A1 per la società romagnola Sara è proprio una giocatrice nativa della provincia di Ravenna più precisamente nel paese di Lugo quindi si prepara ad un’ esperienza vicino a casa 🏠

Panetoni vanta un’altezza di 175 centimetri
La carriera di Sara inizia nella stagione 2014/2015 con la formazione Ravennate del Teodora Casadio  che era impegnata nel campionato di serie A2 fino ad approdare in nazionale under 18 vincendo loro al festival olimpico della gioventù Europea 2017 e al successivo campionato mondiale 2017 si è laureata inoltre campionessa europea con l’under 19 aggiudicandosi il campionato europeo 2018 ricevendo nella stessa competizione il premio individuale come miglior Libero
Dopo quattro stagioni passate a Ravenna nella stagione 2018-2019 debutta in serie A1 unendosi ai Club Italia con l’Italia under 20 vince la medaglia d’argento al campionato mondiale 2019 nella stagione 2020/2021 si accasa al Bisonte Firenze allenata dal coach Marco Mencarelli a Firenze rimane fino alla stagione 2022 2023 mentre nella stagione 2023 2024 dipende i colori della Megabox vallefoglia Pesaro sempre in serie A1 indossando la casata numero 7 mentre l’ultima stagione appena conclusa 2024 2025 l’ha passata con le gatte della Honda Olivero agli ordini di coach Lorenzo Pintus
L’intervista di Marco Boldini
1) Cosa ti aspetti da questa stagione a San Giovanni in cui ci sarà molta concorrenza nel tuo ruolo?
2) quali sono gli obiettivi della squadra e tuoi personali in questa stagione?
3) C’è un motivo particolare per il quale hai deciso di accettare la proposta di San Giovanni per la prossima stagione?
4) Cosa significa avere in squadra una giocatrice esperta come Serena Ortolani?
5) raccontami l’esperienza di Cuneo come ti sei trovata in terra piemontese nella stagione 2024 2025?
6) sei una giocatrice romagnola Cosa significa giocare per la tua regione in serie A1 ?
7) raccontami l’esperienza vissuta a Pesaro?
8) quali delle medaglie che hai vinto con la nazionale senti ti appartenga maggiormente?
9) a proposito di nazionale che emozione si prova nel sentire e cantare l’inno di Mameli prima della partita?
10) come gestisci l’alimentazione durante la stagione quale è il tuo piatto preferito?
Risposte:
1) Mi aspetto una stagione difficile perchè il livello nel campionato italiano è sempre piu alto, ma sono molto fiduciosa che come squadra faremo bene , creeremo gruppo e sarà la nostra forza
2) L’obiettivo principale credo sarà la salvezza ma essendo sportive non ci fermiamo lì e cercheremo di ambire sempre di piu. I miei obiettivi personali sono quelli di migliorare sempre di più in ogni fondamentale e di crescere nel modo di stare in campo e di saper leggere situazioni/partite
3)Mi hanno parlato benissimo della società e dell’ambiente. Ogni ragazza che ha vissuto lì è sempre stata contenta e questo è molto importante per noi. E in più è una squadra romagnola, non credo di dover aggiungere altro. Per me è un onore avere una squadra in Romagna e per di più poterci giocare
4) Inanzitutto è un onore poter giocare con lei, poi credo sia fondamentale avere anche una persona con quel tipo di carattere in una squadra di ragazze giovani e in una società che milita per la prima volta in Serie A1. Ha esperienza , conosce le dinamiche , sa fare gruppo e sa essere capitano , quindi credo sia un valore aggiunto che noi abbiamo
5) L’esperienza di Cuneo è stata sicuramente positiva. Ovviamente non è stata semplice ma forse proprio per questo che è stata bella. Ci siamo trovate ultime a dicembre e insieme siamo riuscite a raggiungere il nostro obiettivo
6) come dicevo prima per me è un onore , una soddisfazione enorme . Probabilmente non ho ancora realizzato. Non vedo l’ora di scendere davanti a tutti i tifosi romagnoli
7) A pesaro mi sono trovata bene , è stata una stagione ricca, piena di insegnamenti. Non sono mancate le difficoltà, ma ho un bel ricordo
8) Credo che l’oro mondiale sia per me il ricordo piu bello che ho. Ovviamente anche le altre competizioni sono state ricche di emozioni e soddisfazioni ma mai quanto quella.
9) È una grande emozione e forse anche un privilegio , quindi sono felice di poter avere avuto questa opportunità
10) Parlare di alimentazione con una romagnola non è semplice, perche ci piace mangiare tanto. Scherzi a parte, nel tempo ho capito cosa è giusto mangiare e cosa no per la mia saluta e per migliorare la performance. Non è sempre facile essere costanti, però so che serve per me



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