Turismo, viaggi e vacanze: alla scoperte della LAPPONIA

Lapponia – Il Natale si avvicina alle porte e questa importante festività ci riporta alla nascita di Gesù Bambinio ma anche ai doni che Babbo Natale porta per celebrare tale evento.

Alcuni hanno la fortuna o il coraggio di visitare luoghi ‘incantati’ altri preferiscono che si narri loro di questi posti. Ecco quindi qualche curiosità sulla cultura, il paesaggio e le storie che vengono dalla Lapponia.

La Lapponia finlandese è la Terra di Babbo Natale, è il luogo in cui le renne sono più numerose degli esseri umani (se ne contano oltre 190.000), dove la natura inalterata ricopre migliaia di chilometri e dove imperversa un clima glaciale. È anche un territori ricco di montagne, di foreste e di laghi.

La capitale della Lapponia finlandese è Rovaniemi, che è anche il luogo di residenza ufficiale di Babbo Natale. La Lapponia finlandese è la parte situata al di sotto del circolo polare artico.

Una grande protagonista dell’ambiente e della storia della Lapponia è “poro”, la renna!

La renna è un animale robusto, un maschio adulto di corporatura media, alto 1 metro e 30 centimetri al garrese, arriva a pesare anche 180 chili, mentre le femmine alte 1 metro e 10 pesano mediamente 100 chili. La loro pelliccia può essere marrone, bianca o grigia, e hanno una corta coda. Sia i maschi che le femmine d’estate hanno le corna ricoperte di velluto, che poi perdono in autunno. A quel punto le corna assumono un colorito rosso, e poi marrone scuro. Le corna dei maschi cadono all’inizio dell’inverno, quelle delle femmine più avanti, verso la primavera. Hanno degli zoccoli larghi, che permettono loro di camminare sulla neve.

La renna è abituata a vivere in ambienti estremi, freddi, acidi e poveri. Si nutre di erba, di cespugli, di corteccia e di licheni, che a volte è costretta a cercare sotto alla neve.

 

Il suo predatore principale è il lupo. Anche gli orsi neri, bruni e polari rappresentano una minaccia. Tuttavia, le renne in buone condizioni di salute sono molto più veloci nella corsa della maggior parte dei loro predatori. Sono soprattutto gli individui deboli, malati, giovani o anziani che soccombono ai predatori. La renna puòfacilmente arrivare a correre a una velocità di 70 chilometri all’ora in caso di pericolo. Inoltre, le corna dei grandi maschi sono un’arma formidabile per affrontare i lupi o un orso solitario.

Il periodo di accoppiamento comincia a ottobre e dà luogo a delle lotte tra maschi per ottenere un harem di femmine. La gestazione, che ha luogo durante l’inverno, dura tra i sette e i nove mesi. Gli ultimi due mesi sono quelli in cui la madre può interrompere lo sviluppo del feto: se il cibo disponibile non permette la sopravvivenza della madre e la crescita del feto, lo sviluppo di quest’ultimo viene messo da parte e posticipato.

Quando il cucciolo è pronto per nascere, la madre può ritardare di qualche giorno la sua nascita al fine di aspettare le condizioni climatiche ideali: non deve fare troppo caldo e non deve piovere troppo, tutto questo ha lo scopo di aumentare le possibilità di sopravvivenza del piccolo.

 

Kaamos è una parola finlandese che si usa per indicare una giornata senza sole.

Gli inverni in Finlandia sono lunghi e bui, ma in Lapponia il sole non sorge affatto tra metà novembre e metà gennaio.

Questo periodo di tempo totalmente privo della luce del giorno si chiama per l’appunto “kaamos” in finlandese.

La notte polare (“kaamos”) è un periodo di penombra durante il quale il sole non sorge mai.

Eppure, contrariamente a quanto si possa pensare , non è una vera e propria “notte nera”. Ci sono comunque alcune ore caratterizzate da un lieve bagliore tra le 10 e le 15, quando poi comincia a far

notte… Il riflesso della neve e del sole (che proviene dall’orizzonte) crea una luce molto particolare. Questa luminosità polare azzurrognola crea un’atmosfera affascinante e misteriosa.

È il momento più propizio per scorgere le aurore boreali.

All’inizio di gennaio, il sole riappare all’orizzonte, tingendo il cielo di raggi splendenti, rosseggianti e viola, che sono assolutamente straordinari. Le giornate si allungano molto rapidamente (cominciano a durare circa 10 minuti al giorno) e a fine marzo, praticamente è giorno fino quasi alle 22.

 

L’Aurora Boreale – È un fenomeno che si verifica a più di 100 chilometri di altitudine.

L’aurora nasce dallo scontro con l’atmosfera delle particelle elementari cariche di elettricità di origine solare: l’incontro tra i venti solari e i diversi gas atmosferici dà luogo a delle esplosioni

luminose multicolori caratteristiche delle notti d’inverno del Grande Nord.

La danza celeste delle aurore boreali è un fenomeno naturale potente ed eccezionale che genera una profonda meraviglia in tutti coloro che assistono ad essa. La Finlandia del Nord è uno dei punti

di osservazione migliori del mondo per assistere a queste esplosioni luminose nel cielo. Nella Lapponia del Nord, le esplosioni luminose delle aurore si manifestano quasi una notte su due tra settembre e marzo, purché il cielo sia sereno. Nella Finlandia del Sud questo fenomeno è visibile solamente tra le 10 e le 20 notti all’anno.

I fenomeni luminosi possono apparire all’improvviso, e svanire subito dopo, e possono verificarsi in qualsiasi momento tra i minuti che seguono al tramonto e quelli precedenti all’alba. A volte, sono

di un’intensità tale che la luce che gettano sulla natura artica innevata permette agli sciatori di fondo, che sono di ritorno a casa, di orientarsi senza alcun problema.

 

 

Un fiordo è un’antica valle glaciale che è stata ricoperta dal mare e che si insinua in profondità nella terra.

In genere, le loro pareti rocciose sono molto ripide e piombano direttamente dentro al mare. I fiordi possono essere molto profondi.

I ghiacciai si sono formati durante i periodi glaciali dentro a delle valli fluviali preesistenti. Il ghiacciaio poi ha scavato la valle conferendole un profilo trasversale a forma di U. Quando i ghiacciai si sono sciolti si sono ritirati verso le loro fonti e il livello del mare è risalito fino alla fonte dei ghiacciai. Le parti della valle più vicine al mare si sono riempite di acqua di mare.

Fjord è una parola norvegese, la maggior parte dei fiordi si trovano in Norvegia e caratterizzano le coste di questo paese. Il fiordo più lungo della Norvegia si chiama Sognefjorden, ed è lungo 204

chilometri e accessibile dalle navi da crociera.

I fiordi esistono anche in Canada, Islanda, Alaska, Groenlandia, Chile, Argentina e in Nuova Zelanda.

 

La taiga è un tipo di formazione vegetale caratterizzata da un’immensa foresta di conifere e di latifoglie, piena di laghi, fiumi e paludi. Si trovano esclusivamente nell’emisfero Nord, nelle regioni

dal clima subartico.

Si chiamano anche foreste boreali. La taiga è una foresta popolata da pini, abeti, larici, betulle, ontani, salici e pioppi, perché questi alberi hanno la capacità di resistere al freddo.

Questo tipo di foresta si trova nell’emisfero Nord della Terra, in Canada e in Russia, principalmente. La sua superficie è di 12.000 chilometri.

Nella taiga vivono solo gli animali abituati al freddo, come il caribù, il lupo, l’orso bruno, l’alce, lo zibellino, la lince, la volpe artica, lo scoiattolo, l’ermellino e il fagiano. Il clima della taiga può essere continentale, umido o subartico.

La taiga ha un suolo acido, e la temperatura media annuale oscilla tra 0 e 1 gradi centigradi.

 

 

I LICHENI – Sulle rocce o sui tronchi d’albero c’è spesso una crosta grigiastra formata da delle piccole piante chiamate licheni.

Un lichene contiene 2 piante in una sola: un’alga e un fungo. L’alga produce il nutrimento sia per sé che per il fungo grazie all’acqua e alla luce.




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