Marina Militare – Varata a Riva Trigoso l’ultima fregata ‘Fremm’

Marina Militare – Si è celabrata presso lo stabilimento di Riva Trigoso di Fincantieri la cerimonia di varo della fregata “Emilio Bianchi”, decima e ultima unità del programma Fremm – Fregate Europee Multi Missione, commissionate a Fincantieri dalla Marina Militare Italiana nell’ambito dell’accordo di cooperazione internazionale italo-francese. Madrina del varo Maria Elisabetta Bianchi, figlia della Medaglia d’Oro al Valor Militare Emilio Bianchi che partecipò all’affondamento nel porto di Alessandria d’Egitto di due corazzate britanniche, nel 1941, cavalcando i cosiddetti siluri – maiale.

La nuova unità della Marina Militare Italiana, della lunghezza di 144 metri e dislocamento di 6.700 tonnellate, raggiungerà non appena le condizioni del mare lo consentiranno il cantiere del Muggiano di La Spezia per la continuazione dell’allestimento. Sarà consegnata nel 2021. Erano presenti il presidente di Fincantieri Giampiero Massolo, il sottosegretario del Mit Roberto Traversi, il capo di Stato maggiore della Marina Giuseppe Cavo Dragone, il governatore Giovanni Toti.

Proprio grazie a programmi come Fremm e Orizzonte, Fincantieri ha raggiunto posizioni di eccellenza e di livello assoluto e ha dato vita con Naval Group alla joint venture paritaria Naviris, che apre la strada al consolidamento della difesa navale europea in risposta alla crescente pressione dei concorrenti mondiali. Dopo questo varo presso lo scalo platea del polo produttivo di Riva Trigoso sono impostati due pattugliatori polivalenti d’altura, caratterizzati dalla doppia prora per aumentarne la velocità’ ed altre due unità si trovano in allestimento all’interno dei reparti di prefabbricazione navale.

“La Legge Navale approvata cinque anni fa e la commessa sbloccata di recente dall’attuale governo per costruire quattro nuovi sommergibili per la Marina Militare hanno saturato i carichi di lavoro per il cantiere integrato di Riva Trigoso e Muggiano, ma ora il cantiere deve assumere personale del territorio”, ha detto Davide Grino della Rsu dello stabilimento Fincantieri di Riva Trigoso.

Il ministro Guerini ha ricordato che “Fincantieri, solo pochi giorni fa con la storica partnership con la francese Naval Group, ha confermato il proprio impegno per lo sviluppo di sinergie in ambito Difesa a livello europeo; un impegno che si è già concretizzato in una collaborazione industriale per fornire alla Marina francese quattro navi di supporto logistico basate sul progetto dell’unità italiana Vulcano. L’ammodernamento dello strumento aeronavale avviato con la Legge Navale è uno dei cardini del processo di rinnovamento della Difesa”.

“Fincantieri, eccellenza del nostro territorio a livello mondiale, è la dimostrazione che dopo i momenti difficili un’azienda può risorgere e tornare ad essere leader nel suo settore. Siamo orgogliosi che ci sia molta Liguria nel successo di questa azienda, che sul nostro territorio produce sicurezza per il nostro Paese, tecnologia per la nostra industria e lavoro per i nostri cittadini – ha detto il presidente Toti -. Stiamo investendo tantissimo, a partire dall’ampliamento con il ribaltamento a mare del cantiere di Genova Sestri Ponente, per farne uno dei principali stabilimenti del Mediterraneo per la costruzione di navi da crociera”.




Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *