8 Dicembre – La Madonna sorregge il mondo

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8 Dicembre – “Dio potrebbe fare certamente un mondo più bello di questo; ma non sarebbe più bello se vi mancasse Maria”. (San Giovanni Maria Vianney)

“O Maria Immacolata, stella del mattino, che dissolvi le tenebre della notte oscura, a Te ricorriamo con grande fiducia!”(papa san Giovanni XXIII).

La Madonna chi è? Per alcuni una statua, un simbolo cristiano, una semplice donna, una rappresentazione della “Dea Madre”… per noi cristiani non è cosi’. La prima parola che impariamo è mamma e l’ultima parola che diciamo prima di passare dalla terra al cielo è mamma. La madre lo abbiamo nel nostro “DNA” e anche quando ci sono delle esperienze di abbandono materno, il bambino si riorganizza per identificare la madre.

Per noi la Madonna è la nostra madre, Colei che ci culla nel pianto, ci accarezza nel dolore, ci consola nel lutto, ci abbraccia nella sofferenza e ci comprende nell’incomprensione. Non c’è donna che sostituisca la Madonna. Tutti i santi lo hanno amata di un amore unico e privilegiato. Tutto tuo Maria, perché sotto il Tuo Manto né freddo, né male, né fuoco, né pericoli non potranno minimamente scalfire e far del male al tuo figlio e ogni figlio sulla terra che tu proteggi grandemente. Tutte le volte che il diavolo vede un’anima consacrata alla Madonna attacca ferocemente, ma fa sempre un passo indietro, perché Satana abbaia, ma non morde, ruggisce, ma non sbrana, anzi “taglia la coda” e scappa velocemente per la paura della Madre di Dio che lo schiaccia grazie alla sua purezza, umiltà e docilità. La Madonna sorregge il mondo con la forza dell’umiltà, con la gioia dell’Incarnazione di Dio e con la speranza della salvezza per tutti gli uomini. Concludo con due preghiere bellissime alla Madre del Signore di sant’Antonio di Padova: .

1. Ti preghiamo, signora nostra, speranza nostra: tu, stella del mare, illumina i tuoi figli travolti da questo tempestoso mare del peccato; facci giungere al porto sicuro del perdono e, lieti della tua protezione, possiamo portare a compimento la nostra vita. Con l’aiuto di colui che tu hai portato in grembo e che il tuo santo petto ha nutrito. A lui è onore e gloria per i secoli eterni. Amen.

2. Signora nostra, unica speranza nostra, ti supplichiamo di illuminare le nostre menti con lo splendore della tua grazia, di purificarci con il candore della tua purezza, di scaldarci con il calore della tua visita e di riconciliarci con il Figlio tuo, perché possiamo meritare di giungere allo splendore della sua gloria. Con il suo aiuto, lui che, con l’annuncio dell’angelo, assunse da te la gloriosa carne e volle abitare per nove mesi nel tuo grembo. A lui l’onore e la gloria per i secoli eterni. Amen.
fra Emiliano Antenucci




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