DON CENTOFANTI – VANGELO DI MARTEDI 18 GIUGNO E COMMENTO

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VANGELO – Mt 5,43-48 Martedì 18 giugno 2024, XI settimana del Tempo ordinario, anno pari

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Avete inteso che fu detto: “Amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico. Ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano, affinché siate figli del Padre vostro che è nei cieli; egli fa sorgere il suo sole sui cattivi e sui buoni, e fa piovere sui giusti e sugli ingiusti.
Infatti, se amate quelli che vi amano, quale ricompensa ne avete? Non fanno così anche i pubblicani? E se date il saluto soltanto ai vostri fratelli, che cosa fate di straordinario? Non fanno così anche i pagani?
Voi, dunque, siate perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste».
***
Al tempo di Gesù la vita in prevalenza rurale favoriva una certa mentalità comunitaria mentre la vita della società attuale tende ad isolare le persone. Vi sono quartieri dove i cristiani si lamentano di trovare persone che in chiesa si scambiano il dono della pace e appena usciti nemmeno salutano. È bello vedere che Gesù è attento pure a questo, certo con buonsenso: parla di dare il saluto. Anche nei piccoli gesti fatti nella volontà di Dio si trasmette l’infinito amore di Dio e la sua grazia. Non sottovalutare nemmeno piccoli gesti fatti, all’opportuno, nella volontà di Dio e non valutarli in modo meramente terreno, impariamo gradualmente a guardare ogni cosa cono sguardo della fede, considerare l’opera misteriosa di Dio e non soltanto certi effetti visibili.



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