La Croce – 1 Agosto, l’appuntamento dalle 20.30 in spiaggia presso lo stabilimento Coconait, davanti a piazzale dei Canotti
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LA CROCE – MIGLIAIA DI GIOVANI CRISTIANI A OSTIA: VEGLIA DI PREGHIERA SUL MARE E POI FESTA INSIEME
By RaffaeleLug 31, 2025, 12:04 pm0
Un appuntamento che già fa storia. I giovani del Giubileo, specie quelli ospitati a Ostia e nel X Municipio di Roma, si riverseranno sulla spiaggia del mare di Roma. Dalle 20.30 presso il Coconait, lungomare Duilio 12, fronte piazzale dei Canotti, migliaia di ragazzi si riuniranno per pregare insieme Gesù Eucarestia. L’incontro coordinato dalla prefettura di Ostia (XXVI della diocesi di Roma), racconta il giovane parroco prefetto don Giovanni Patané, sarà anche il modo per far comprendere nel profondo sia la il volto bello di Ostia, dei giovanissimi che pregano, sia un segno indelebile per loro di unità dei Cristiani, un messaggio quanto mai fondamentale in questi anni terribili di guerre e rumori di guerre.
Sarà possibile l’accesso alla spiaggia tramite braccialetto, per una maggiore sicurezza.
Un percorso, quello della rete giovanile lidense, che parte da lontano, sembra testimoniarci Generoso, diacono in servizio da poche settimane presso la parrocchia san Nicola di Bari, l santo la cui memoria storica culturale riconduce a Santas Klaus, il vero Babbo Natale, il “santo dei bambini”.
Con don Cosmo, oggi nominato parroco della suddetta parrocchia, hanno accompagnato tanti ragazzi e volontari per i ragazzi nella missione ‘borghetto giovani’; Generoso poi, in qualità di responsabile della consulta/commissione giovani delle chiese di Ostia ha operato da tempo per una rete inter parrocchiale di Oratori per estendere quella chiesa di cristiani ‘in uscita’ al di là delle singole canoniche e muretti parrocchiali.
Ecco allora un momento speciale di questo ‘giubileo della Speranza’; i giovanissimi la speranza di questo mondo, la luce del mondo, il sale della terra insieme. L’invito anche a tutti i giovani magari cristiani di altre ‘tradizioni’, ortodossi, evangelici affinché il segno dell’unità sia in Cristo sia sempre più esteso per essere segno per il mondo intero di fraternità e unità.
La sera del 1 Agosto sarà anche l’ultimo momento per salutare i giovani accolti prima della loro partecipazione sul territorio». Si tratta di circa 3mila ragazzi, di cui 950 ospitati nelle parrocchie e altri 2mila in scuole e strutture pubbliche. «Non si tratta solo di un evento locale, ma di un’opportunità condivisa, per fare rete con le altre prefetture vicine, con Roma. Fare comunione è stata una tensione che ha caratterizzato tanti momenti: dall’accoglienza delle reliquie di Giovanni Paolo II, a marzo, alla consegna dei kit la scorsa settimana. Così il momento di adorazione di Gesù Eucarestia può divenire dono di grazia per tutti e segno di unità».
«E’ un evento a cui teniamo particolarmente. Il lavoro che da diverso tempo stiamo svolgendo insieme con i gruppi giovanili su Ostia è stato orientato proprio al far crescere la consapevolezza di non essere isole – sottolinea -. Soprattutto nell’età adolescenziale c’è questo rischio di sentirsi soli pur non essendolo. Dare la consapevolezza di non esserlo ha come obiettivo migliorare anche la loro vita di fede. Terminato il Giubileo infatti si tornerà alla vita quotidiana, personale, ma speriamo con una consapevolezza differente».
«Per chi dei nostri giovani vive per la prima volta il giubileo – conclude don Giovanni Patané – mi auguro possa essere un’occasione per dare coraggio e speranza, nel territorio in cui vivono. Avere le parrocchie invase dai giovani è un’esperienza bellissima: un carico di gioia ed emozione contagiosa. Spero che il 1° agosto Gesù possa davvero incontrare i cuori dei pellegrini e dei tanti volontari impegnati per la buona riuscita del Giubileo». – sdt
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