{"id":12547,"date":"2018-01-10T08:29:01","date_gmt":"2018-01-10T07:29:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.romanews-lasupervisione24.com\/?p=12547"},"modified":"2018-01-08T13:18:03","modified_gmt":"2018-01-08T12:18:03","slug":"12547","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.romanews-lasupervisione24.com\/index.php\/cultura-e-spettacolo\/12547\/","title":{"rendered":"Cinema &#8211; Film: torna Carlo Verdone con &#8220;Benedetta Follia&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Torna al cinema (con il suo 26esimo film) Carlo Verdone con una commedia (Benedetta Follia)che elogia l\u2019essere single e fa l\u2019occhiolino alle app ed i siti di incontri.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.romanews-lasupervisione24.com\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/ilenia-pastorelli-640-300x197.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"197\" class=\"alignnone size-medium wp-image-12551\" srcset=\"https:\/\/www.romanews-lasupervisione24.com\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/ilenia-pastorelli-640-300x197.jpg 300w, https:\/\/www.romanews-lasupervisione24.com\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/ilenia-pastorelli-640.jpg 640w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>Verdone \u00e8 affiancato da Ilenia Pastorelli, co-protagonista di \u201cLo chiamavano Jeeg Robot\u201d e vincitrice di un David di Donatello. Insieme formano una strana coppia: lui \u2013 estremamente cattolico \u2013 \u00e8 il proprietario di un negozio di arredi sacri, lei \u00e8 un\u2019aspirante commessa un po\u2019 sfacciata, ma destinata a travolgergli la vita. Soprattutto quando la moglie di lui lo scarica dopo 25 anni di matrimonio\u2026<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.romanews-lasupervisione24.com\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/901507400-300x203.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"203\" class=\"alignnone size-medium wp-image-12548\" srcset=\"https:\/\/www.romanews-lasupervisione24.com\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/901507400-300x203.jpg 300w, https:\/\/www.romanews-lasupervisione24.com\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/901507400.jpg 612w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>Infatti Guglielmo, uomo di specchiata virt\u00f9 e fedina cristiana immacolata, \u00e8 proprietario di un negozio di articoli religiosi e alta moda per vescovi e cardinali: \u00e8 uno di quelli che \u201cuna moglie \u00e8 per sempre\u201d. Se non fosse che la sua Lidia, devota consorte per 25 anni, decide di mollarlo proprio nel giorno del loro anniversario, stravolgendo il suo mondo e tutte le sue certezze. Ma poi nel suo negozio arriva un\u2019imprevedibile candidata commessa: Luna, ragazza sfrontatissima e travolgente, volenterosa ma altrettanto incapace, e adatta a lavorare in un negozio di arredi sacri come una cubista in un convento. Da quel giorno niente sar\u00e0 pi\u00f9 come prima: Luna lo iscrive a \u201cLovit\u201d, la app pi\u00f9 hot del momento, e Guglielmo scoprir\u00e0 il sorprendente mondo degli appuntamenti al buio e gli esilaranti tentativi di donne disposte a tutto pur di trovare l\u2019anima gemella. Letizia, Raffaella, Adriana: incontri imbarazzanti, buffi e sorprendenti o incontri casuali come quello con Ornella (Maria Pia Calzone). E visto che la realt\u00e0 supera l\u2019immaginazione, le vite di Guglielmo e Luna avranno dei risvolti totalmente inaspettati. Perch\u00e9 le vie dell\u2019amore sono infinite.<\/p>\n<p><strong>Carlo Verdone<\/strong>: \u201cL\u2019idea di Benedetta Follia nasce dall\u2019esigenza di confrontarmi di nuovo con l\u2019universo femminile. Era tanto tempo che non recitavo con gruppi di donne e mi mancava. Perch\u00e9 la donna \u00e8 sempre stato lo sparring partner migliore in tutte le mie commedie e la considero la mia carta vincente. E poi con le mie attrici mi sono sempre divertito molto ad esaltarle nelle loro caratteristiche. In realt\u00e0 avevo voglia di cambiare, di tornare a esplorare le donne di oggi con i loro tic, le loro paturnie e con le loro qualit\u00e0, e volevo farlo attraverso lo specchio del mio personaggio, con le sue fragilit\u00e0 e le sue nevrosi. Quando Nicola Guaglianone e Menotti mi hanno proposto, fra gli altri, questo soggetto, non avuto dubbi. Questo fi lm nasce quindi dall\u2019 incontro con i due sceneggiatori e dalla mia voglia di tornare a fare una commedia pi\u00f9 divertente, che avesse al centro un nucleo femminile. Ho sempre cercato di costruire per loro dei ruoli interessanti e sfaccettati che, credo, offrano pi\u00f9 spunti di comicit\u00e0 e leggerezza rispetto ai personaggi maschili. E mi sono molto divertito anche a lavorare con Guaglionone e Menotti, persone estremamente positive e creative. Anche quando accadeva un evento, in Italia o nel mondo, per il quale io mi incupivo un po\u2019, loro erano sempre positivi, e mi regalavano una ventata di energia e creativit\u00e0 che si rivelava trascinante e contagiosa. Aver incontrato due persone cos\u00ec dinamiche \u00e8 stato fondamentale per me. Guglielmo prima e dopo Guglielmo Pantalei \u00e8 una persona profondamente per bene che si trasforma nel corso del fi lm. All\u2019inizio incontriamo un uomo un po\u2019 noioso e prevedibile che ha un negozio di oggetti e arredi sacri e coltiva stretti rapporti con il Vaticano, preti, suore e alti prelati e vive nel suo piccolo mondo come in un museo della sacralit\u00e0. E\u2019 un uomo che si \u00e8 smarrito, come succede a tanti, un uomo che ha perso per strada il sorriso interiore, le passioni e l\u2019entusiasmo dei trent\u2019anni, quando aveva altri sogni e voleva godersela. Il fi lm si apre proprio con Guglielmo, bandana e camicia hawaiana, che sfreccia in moto sulla panoramica di Sperlonga, vede la bellissima Lidia (Lucrezia Lante della Rovere) su un auto ed \u00e8 una folgorazione e\u2026 uno schianto con la moto. Non che fosse un playboy, era solo un ragazzo che voleva vivere la sua vita con leggerezza e serenit\u00e0 ma poi, dopo la morte del padre, \u00e8 obbligato ad occuparsi del negozio, e quindi via i giubbotti, via la moto, d\u2019ora in poi solo doppio petto e sorriso d\u2019ordinanza. Ma quando la moglie lo lascia, dopo venticinque anni di onorata carriera matrimoniale, le sue certezze vengono stravolte e tutto comincia a cambiare solo quando nella sua vita entra un\u2019improbabile commessa, Luna (Ilenia Pastorelli). In realt\u00e0 Guglielmo era alla ricerca di una rispettabile collaboratrice che conoscesse le lingue e sapesse gestire una clientela di alto livello ma poi arriva lei che viene dalla periferia e sembra l\u2019ultima persona al mondo che potesse lavorare in quel negozio. Ma Luna \u00e8 travolgente, ha una specie di valanga dentro. Una giovane donna naif ma empatica che possiede la capacit\u00e0 di leggere nel cuore e di percepire le fragilit\u00e0 di Guglielmo e le sue debolezze. E questo lo colpisce. Cos\u00ec alla fi ne fra questi due, che sembrano venire da due pianeti differenti, scocca una scintilla di complicit\u00e0 e nasce un bellissimo e insolito sodalizio. Luna \u00e8 una donna che ha degli aspetti estremamente comici, fa ridere, ma \u00e8 anche una ragazza moderna, con le sue inevitabili fragilit\u00e0, che ci sa fare con le applicazioni e mi segnala, anzi mi impone, una app per incontri perch\u00e9 sostiene che devo reagire e rimettermi in gioco. E dopo avere creato il mio profilo su Lovit mi spinge a incontrare delle sconosciute. Da qui comincia la nostra benedetta follia da cui tutto cambier\u00e0: incontri tragicomici e surreali, colpi di scena, molte risate e, infine, una trasformazione positiva e radicale per entrambi. \u00c8 una bellissima storia che dimostra che nella vita c\u2019\u00e8 sempre una seconda chance. Basta provarci. Luna e le altre Credo che uno dei punti di forza del film sia stato l\u2019ottimo casting che abbiamo costruito. Ritengo di non aver sbagliato un attore, tutti hanno dato il massimo e per me sono stati davvero importanti: non ho mai diretto cos\u00ec poco delle attrici come in questo film perch\u00e9 tutte erano perfettamente in parte e andavano per conto loro, avevo pochissime indicazioni da dare. Mia moglie \u00e8 Lucrezia Lante della Rovere, impeccabile nel suo ruolo di donna sposata che a met\u00e0 della sua vita scopre di essere una persona diversa. Ho conosciuto bene Maria Pia Calzone che ha un ruolo chiave ed \u00e8 un\u2019attrice fantastica e una donna amabile. C\u2019\u00e8 poi Paola Minaccioni, che ha una partecipazione, bravissima e con tempi comici perfetti. C\u2019\u00e8 Francesca Manzini alla sua prima prova in un fi lm con me, e nei nostri duetti \u00e8 stata assolutamente efficace. Elisa Di Eusanio che viene dal teatro, straordinaria. E poi Ilenia Pastorelli che\u2026\u00e8 stata veramente incredibile. L\u2019avevo gi\u00e0 puntata quando avevo visto Jeeg Robot, mi piaceva la sua anima popolare vera, spontanea e la sua grande energia, e devo dire che ha interpretato il suo ruolo in maniera perfetta. E poi il film ha una grande qualit\u00e0 nella fotografi a di Arnaldo Catinari che ha fatto un lavoro accurato ed elegante cos\u00ec come lo scenografo Giuliano Pannuti e la costumista Tatiana Romanoff: tutto il mio set \u00e8 stato veramente \u201cbenedetto\u201d. Guglielmo e le donne Il mio rapporto con le donne \u00e8 fatto da incontri-scontri, sia con Luna, la protagonista del film, sia con mia moglie che con le sciroccate che incontro tramite le app: momenti esilaranti in cui la mia timidezza e la mia inadeguatezza si scontrano con la follia e la solitudine di queste donne. E poi fanno molto ridere anche i duetti con Ilenia in cui incomprensioni e litigate si alternano alle riappacificazioni: c\u2019\u00e8 sempre fra di noi uno scambio molto vivace. Io credo di aver recitato con molta misura, spero anche in maniera efficace, cercando di fare del mio meglio. Non ho mai provato prima e sono andato sempre di getto, d\u2019istinto \u2013 ovviamente sapevo a memoria anche le scene pi\u00f9 complesse ma non volevo provarle perch\u00e9 ormai ho capito che la spontaneit\u00e0 e la naturalezza arrivano solo cos\u00ec. E me lo posso permettere, avere questa sicurezza dopo tanti anni \u00e8 una gran fortuna. Una benedetta follia nel cuore del pubblico Sono contento di questo fi lm, mi piace perch\u00e9 unisce divertimento e comicit\u00e0 con un tocco di poesia: \u00e8 una storia piena di amore e di sentimenti con tante risate e che ti lascia una sensazione molto positiva. Alla fi ne il messaggio \u00e8 che nella vita si pu\u00f2 sempre ricominciare, si pu\u00f2 ricostruire una bellissima armonia proprio come succede a Guglielmo e Luna, anche se su strade parallele. E quello che mi rende orgoglioso \u00e8 che Benedetta Follia ha una storia in cui molti potranno riconoscersi. Un film che \u00e8 una bella carezza, piena d\u2019amore\u201d.<\/p>\n<p><strong>Il produttore De Laurentis<\/strong>: \u201cSono 14 anni che mio figlio Luigi ed io lavoriamo con Carlo. Abbiamo prodotto 6 film da lui scritti, diretti e interpretati, e 4 con la sua partecipazione da attore. Collaborare con lui nella ricerca delle idee \u00e8 estremamente divertente perch\u00e9 passa per un rapporto di bocciature reciproche, dove le espressioni di Carlo e le nostre diventano sempre pi\u00f9 singolari, sconcertate e comiche, finch\u00e9 si arriva finalmente in porto con un\u2019idea che mette d\u2019accordo tutti. Questa prova del nove ci ha permesso di creare tanti suoi successi di pubblico e critica. Quest\u2019ultimo film, dedicato a tutti coloro che cercano una nuova opportunit\u00e0 nell\u2019amore attraverso il mondo avventuroso delle app, ci ha convinto da subito perch\u00e9 rappresenta una quantit\u00e0 infinita di persone che amano il rischio di nuovi incontri buffi , improbabili e non sempre ideali\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.romanews-lasupervisione24.com\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/benedettaa-follia1-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" class=\"alignnone size-medium wp-image-12550\" srcset=\"https:\/\/www.romanews-lasupervisione24.com\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/benedettaa-follia1-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.romanews-lasupervisione24.com\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/benedettaa-follia1.jpg 640w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>Se Guglielmo fosse vissuto qualche decennio fa e non avesse incontrato Luna sulla sua strada \u2013 forse come ultima chance si sarebbe rivolto ad un\u2019agenzia matrimoniale. Ma il caso ha voluto che Luna gli rivelasse il mondo delle app per incontri, ancora di salvezza per i single 2.0 insegnandogli a rimettersi in gioco, a pensare che si pu\u00f2 sempre ricominciare e che la vita \u00e8 piena di sorprese. Sembra che il primo sito di incontri online sia stato creato da uno studente di ingegneria vagamente nerd che non riusciva a conoscere ragazze all\u2019universit\u00e0, ma poi il fenomeno delle Dating App &#8211; esploso negli Stati Uniti circa 5 anni fa &#8211; ha sviluppato in breve un volume d\u2019affari che muove circa 2,2 miliardi di dollari con una proiezione di crescita di 100 milioni di dollari l\u2019anno per il 2019. Le statistiche diffuse dall\u2019app per incontri pi\u00f9 conosciuta al mondo parlano di ben 50 milioni di utenti, 1 miliardo di sweep al giorno e un traffico di 26 milioni di match al giorno. Nel nostro paese, gi\u00e0 nel 2014, gli utenti erano 8,7 milioni e il 17 % della popolazione adulta poteva essere defi nita dater attiva (ovvero partecipa a chat, scambia messaggi, profili fino agli appuntamenti offline), con un incremento del 13% rispetto all\u2019anno precedente. I dati collocano l\u2019Italia al primo posto in Europa, seguita da Germania, Francia, Spagna e Regno Unito. Se infatti all\u2019inizio, in un tempo neanche troppo lontano, gli incontri online erano praticamente tab\u00f9, negli ultimi anni sono stati decisamente sdoganati e anzi sembrano diventati lo strumento principale, assolutamente trasversale, per incontrare persone nuove, per trovare l\u2019anima gemella o anche solo per una fugace avventura. Ce ne sono per tutti i gusti: dalla app con 40 milioni di utenti che, utilizzando la geolocalizzazione pu\u00f2 realizzare il romantico sogno di ritrovare la persona che si \u00e8 appena incontrata per strada a quella che individua l\u2019anima gemella, cio\u00e8 il profilo pi\u00f9 compatibile, e calcola l\u2019esatta distanza in cui si trova. C\u2019\u00e8 la app che permette di individuare il volto che pi\u00f9 somiglia alla celebrity preferita e quella che permette di conoscere nuovi gruppi di amici ma, quando si tratta di incontri a due, invita la donna a fare il primo passo. C\u2019\u00e8 la app che invita allo slow-dating puntando sulla qualit\u00e0 invece che sulla quantit\u00e0 autorizzando un solo match al giorno, ma anche quella che usa l\u2019astrologia e l\u2019allineamento dei pianeti per la ricerca dell\u2019anima gemella. L\u2019applicazione che favorisce incontri fra proprietari di cani o fra persone che hanno affinit\u00e0 professionali e quella riservata ad utenti gi\u00e0 in coppia che promette distrazione e discrezione (la vita \u00e8 breve, sottolinea la tag line) e dichiara 57 milioni di iscritti. E naturalmente quella che permette di inviare messaggi e foto con la garanzia che dopo 24 ore vengano automaticamente distrutti senza lasciare tracce sul proprio telefono. La grande variet\u00e0 e la crescita esponenziale di servizi di online dating \u2013 secondo delle stime ne esisterebbero oltre 500 diversi \u2013 rivela un fenomeno mainstream ormai entrato nel quotidiano di molti. Un must-have per i Millennials, per single, ma anche per donne e uomini molto occupati, per tipi solitari o per edonisti desiderosi di attenzione. Una benedetta follia per quei timidi che sudavano sette camicie prima di rivolgere la parola ad una ragazza. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Torna al cinema (con il suo 26esimo film) Carlo Verdone con una commedia (Benedetta Follia)che elogia l\u2019essere single e fa l\u2019occhiolino alle app ed i siti di incontri. Verdone \u00e8 affiancato da Ilenia Pastorelli, co-protagonista di \u201cLo chiamavano Jeeg Robot\u201d e vincitrice di un David di Donatello. 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