{"id":30444,"date":"2021-03-06T10:50:52","date_gmt":"2021-03-06T09:50:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.romanews-lasupervisione24.com\/?p=30444"},"modified":"2021-03-06T10:50:52","modified_gmt":"2021-03-06T09:50:52","slug":"personaggi-la-storia-di-fede-della-giornalista-laura-magli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.romanews-lasupervisione24.com\/index.php\/personaggi\/personaggi-la-storia-di-fede-della-giornalista-laura-magli\/","title":{"rendered":"Personaggi &#8211; La storia di fede della giornalista Laura Magli"},"content":{"rendered":"<h1 class=\"css-1o55ie7 efftk62\">Laura Magli, giornalista Mediaset: \u201cMi sento cos\u00ec amata dal Signore che non ho paura\u201d<\/h1>\n<figure class=\"css-1rdcnb\"><img decoding=\"async\" class=\"css-tefugr\" src=\"https:\/\/wp.it.aleteia.org\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2021\/03\/shutterstock_image.jpg?w=620&amp;h=310&amp;crop=1\" sizes=\"(min-width: 992px) 620px, (min-width: 768px) 380px, 100vw\" srcset=\"https:\/\/wp.it.aleteia.org\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2021\/03\/shutterstock_image.jpg?w=75&amp;crop=1 75w, https:\/\/wp.it.aleteia.org\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2021\/03\/shutterstock_image.jpg?w=95&amp;crop=1 95w, https:\/\/wp.it.aleteia.org\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2021\/03\/shutterstock_image.jpg?w=120&amp;crop=1 120w, https:\/\/wp.it.aleteia.org\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2021\/03\/shutterstock_image.jpg?w=240&amp;crop=1 240w, https:\/\/wp.it.aleteia.org\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2021\/03\/shutterstock_image.jpg?w=360&amp;crop=1 360w, https:\/\/wp.it.aleteia.org\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2021\/03\/shutterstock_image.jpg?w=480&amp;crop=1 480w, https:\/\/wp.it.aleteia.org\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2021\/03\/shutterstock_image.jpg?w=640&amp;crop=1 640w, https:\/\/wp.it.aleteia.org\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2021\/03\/shutterstock_image.jpg?w=960&amp;crop=1 960w, https:\/\/wp.it.aleteia.org\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2021\/03\/shutterstock_image.jpg?w=1280&amp;crop=1 1280w, https:\/\/wp.it.aleteia.org\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2021\/03\/shutterstock_image.jpg?w=1600&amp;crop=1 1600w, https:\/\/wp.it.aleteia.org\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2021\/03\/shutterstock_image.jpg?w=1920&amp;crop=1 1920w\" alt=\"\" \/><\/figure>\n<div>\n<p class=\"css-1184px8\">Laura Magli<\/p>\n<\/div>\n<aside class=\"css-ts5jmm\"><\/aside>\n<div>\n<p class=\"css-yduyi5 efftk63\"><a class=\"css-tadcwa\" href=\"https:\/\/it.aleteia.org\/author\/paola-belletti\/\" target=\"_self\" rel=\"noopener\">Paola Belletti<\/a>\u00a0&#8211;\u00a0<span class=\"css-ij9gf6 efftk61\">pubblicato il 04\/03\/21<\/span><\/p>\n<\/div>\n<div data-io-article-url=\"https:\/\/it.aleteia.org\/2021\/03\/04\/laura-magli-giornalista-mediaset-cosi-amata-signore-non-avere-paura\/?utm_campaign=NL_it&amp;utm_content=NL_it&amp;utm_medium=mail&amp;utm_source=daily_newsletter\">\n<article class=\"css-yv8pz0\">\n<h2 class=\"subtitle\">Intervista &#8220;on the road&#8221; (si fa per dire): ci siamo sentite al telefono mentre era in auto diretta a Bolzano, proprio per il suo lavoro di inviata della trasmissione Pomeriggio 5. Laura \u00e8 moglie, mamma di due bambini, donna dalla fede schietta e limpida. La sua posizione esistenziale dominante \u00e8 senza dubbio la gratitudine.<\/h2>\n<p><em>Laura ed io ci siamo viste di persona una sola volta ma \u00e8 stato un vero incontro. Al punto che, io almeno, ho iniziato a considerarla amica per quel legame che tra fratelli nella fede spesso scavalca i convenevoli: sulle cose fondamentali siamo gi\u00e0 insieme. Seguendola sui social e vedendo il suo modo di parlare di maternit\u00e0, vita familiare, lavoro, ho pensato che sarebbe stato bello darle voce, su Aleteia, proprio su questo tema: la vita di una donna normale, bella, realizzata, alla luce della fede in Cristo. E allora eccoci qua:<\/em><\/p>\n<h3><b>Buongiorno cara Laura e grazie per avere accettato di raccontarti ad Aleteia For Her. Innanzitutto puoi descriverti per i nostri lettori? Chi sei e di cosa ti occupi?<\/b><\/h3>\n<p>Sono Laura Magli ho 39 anni, sono nata a Brescia, vivo sul Lago di Garda e sono giornalista professionista dal 2012. Ho cominciato facendo questo mestiere partendo nelle tv locali, nel 2005 a Retebrescia (RTB Network) . Eravamo un gruppetto di ragazzi alle prime armi e tra noi c\u2019era anche\u00a0<strong>Nadia Toffa.<\/strong><\/p>\n<p>Facevamo una trasmissione sportiva che si chiamava\u00a0<em>Calcio Sprint<\/em>. Ognuna di noi aveva un monitor, in stile\u00a0<i>Quelli che il calcio<\/i>, e seguiva la diretta di una squadra; nel momento in cui succedeva qualcosa su uno dei campi da gioco quella interessata diceva ad esempio \u201cal minuto 33 calcio d\u2019angolo per\u2026\u201d e tutta l\u2019attenzione arrivava su di lei. La trasmissione aveva messo a disposizione un numero di cellulare per inviare SMS.<\/p>\n<p><span class=\"bkreadmore\"><br \/>\n<span class=\"text-container-with-image\"><br \/>\n<\/span><\/span><b>Siamo ancora in era pre Whatsapp<\/b><\/p>\n<p>Esatto e gi\u00e0 allora arrivavano tanti messaggi; alcuni per me, alcuni per le altre ragazze ma\u00a0<strong>il numero pi\u00f9 alto di sms era proprio per Nadia<\/strong>. Aveva un tale sorriso ed emanava una tale luce che non poteva passare inosservata. Ogni tanto, mentre si leggevano i messaggi, la regia lanciava un brano musicale e per Nadia era sempre\u00a0<i>Bella vera\u00a0<\/i>degli 883, perch\u00e9 lei era proprio cos\u00ec: bella vera. E\u2019 stata un\u2019esperienza divertente e umanamente molto significativa.<\/p>\n<p>In seguito ho cominciato\u00a0<strong>a condurre le trasmissioni<\/strong>\u00a0che producevo (nessuno ti regala niente, nel mondo del lavoro); la conduzione mi affascinava pi\u00f9 di altri ruoli credo per il fatto che la mia formazione viene dal teatro.<\/p>\n<h3>Le producevi?<\/h3>\n<p>S\u00ec, trovavo gli sponsor, per finanziare le trasmissioni che avrei condotto. Mi occupavo di tutto, dall\u2019ideazione, allo sviluppo del\u00a0<em>concept<\/em>, alla scelta degli ospiti, alla conduzione appunto.<\/p>\n<h3>Dal concepimento alla nascita, fino a farle camminare spedite. Una soddisfazione non indifferente, immagino.<\/h3>\n<p>S\u00ec, me le inventavo, le pensavo, le mettevo in piedi ed era davvero bellissimo. E\u2019 il vantaggio delle tv locali, poter seguire quasi interamente il processo.<\/p>\n<p>Me ne ricordo due in particolare:\u00a0<em>Il volto della parola<\/em>, una striscia quotidiana dedicata ai libri e alla lettura e\u00a0<i>Essere Benessere Pharm<\/i>, in diretta alle 23 ogni venerd\u00ec sera. Per quest\u2019ultima invitavamo in studio ogni volta un esperto di un argomento specifico: dalla medicina olistica, allo yoga, alla dieta zona. Sul tema proposto e trattato con l\u2019ospite il pubblico poteva porre domande chiamando in trasmissione. Piccolo dettaglio buffo: la sede della rete era in un centro commerciale che a quell\u2019ora era chiuso e per questo dovevamo fare salire al piano degli studi l\u2019ospite di turno con un montacarichi.<\/p>\n<h3><b>Mentre racconta, Laura, \u00e8 un torrente di entusiasmo e passione. Vorrei trasferire questa intervista in un podcast. Vi assicuro che avrebbe anche un effetto terapeutico.<\/b><\/h3>\n<h3>E la tappa successiva nel tuo percorso professionale quando arriva?<\/h3>\n<p>Nel 2008. Mi occupavo della raccolta pubblicitaria ma venivo pagata solo a provvigione allora ho deciso di fondare una societ\u00e0 di comunicazione e ho cominciato a produrre in modo indipendente due trasmissioni. Una con l\u2019assessorato all\u2019istruzione della Provincia di Brescia, si intitolava<em>\u00a0Entrata di sicurezza (<\/em>il tema era l\u2019ingresso nel mondo del lavoro) e l\u2019altra con l\u2019Assessorato alle Politiche giovanili del Comune, che ho girato all\u2019interno del locale\u00a0<em>Area Docks<\/em>\u00a0di Brescia, con lanci e inquadrature un po\u2019 alla\u00a0<em>Target<\/em>\u00a0di Gaia De Laurentiis.<\/p>\n<p>Dopo di che sono passata a Telecolor, una rete con un bacino pi\u00f9 ampio, nella quale mi hanno proposto di condurre il programma \u201cI paesi delle meraviglie\u201d: reportage culturali sulle bellezze dei nostri territori. Fu un successo strepitoso. Il complimento pi\u00f9 bello che ricevevo? \u201cquando ne parli tu sembra che abitiamo in luoghi davvero speciali!\u201d<\/p>\n<h3>E a Mediaset come sei arrivata?<\/h3>\n<p>Il grande salto \u00e8 avvenuto tramite un carissimo amico conosciuto attraverso il lavoro a Telecolor (quando si \u00e8 sposato gli ho fatto da testimone di nozze). Grazie a lui ho incontrato Claudio Brachino (all\u2019epoca direttore di Videonews, la testata giornalistica che si occupa dei programmi di infotainment e approfondimento giornalistico di Mediaset, Ndr). Cogliere l\u2019occasione per parlarci fu un\u2019impresa: era sempre al telefono ma, in un breve momento in cui era libero, l\u2019amico riusc\u00ec a presentarmi. Poche parole, due domande: \u201dSei una giornalista?\u201d \u201cS\u00ec\u201d . \u201cSai montare un pezzo?\u201d In quel momento non lo sapevo fare ma \u2013 ripromettendomi che in caso avrei imparato alla svelta \u2013\u00a0 risposi \u201cS\u00ec!\u201d. \u201cMandami il cv\u201d.<\/p>\n<p>E cos\u00ec ho fatto, sono passati mesi; cercavo di fissare un appuntamento con la segretaria e non so quante volte mi ha chiamato per dirmi che si dispiaceva di non potermi ricevere a causa di un impegno improvviso, per\u00f2 non ho mai desistito.<\/p>\n<p>Mi propose di occuparmi di alcuni servizi per una rubrica che sarebbe dovuta partire all\u2019interno di Mattino 5. \u201cPer me va bene tutto\u201d, gli dissi. \u201cNon mollare il tuo lavoro per\u00f2\u201d. La cosa bella \u00e8 che alla stipula del contratto il produttore generale mi disse: \u201cOltre che in Mattino 5 ti inserisco anche su Pomeriggio 5\u201d. E\u2019 stata la mia fortuna: la rubrica mattutina alla fine non part\u00ec.\u00a0<strong>Il mio primo servizio a Pomeriggio 5 risale al 14 febbraio 2011.<\/strong>\u00a0Da allora sono sempre stata l\u00ec: Domenica live, Mattino 5, Matrix, Quinta colonna e altro ma sono una fedelissima di\u00a0Pomeriggio 5.<\/p>\n<p><span class=\"bkreadmore\"><br \/>\n<\/span><b>La tua idea di \u201csuccesso\u201d: cosa significa per te? Come cerchi di spendere i tuoi talenti in una logica diversa da <\/b><i><b>mors tua vita mea<\/b><\/i><b>?<\/b><\/p>\n<p>Per anni ho anche io avuto la convinzione che successo fosse uguale ad affermazione e riconoscimento. Ho iniziato sul serio a comprendere\u00a0<strong>la professione secondo i valori cristiani<\/strong>\u00a0grazie al cammino di fede intrapreso quando ho conosciuto quello che sarebbe diventato mio marito.<\/p>\n<h3><b>Perch\u00e9 non lo abbiamo ancora detto: sei sposata da 7 anni anni con Luca<\/b><b><\/b><b>e insieme avete due figli, Ginevra e Ludovico<\/b><\/h3>\n<p>Proprio cos\u00ec.<\/p>\n<h3><b>E come vi siete conosciuti? galeotta fu?<\/b><\/h3>\n<p>Una cena tra amici. Ci siamo piaciuti immediatamente. Io non ero pronta ad impegnarmi in una relazione nuova ma lui non ha desistito. Uscivo, come capita, da una storia che mi aveva lasciata ferita ma percepivo distintamente che non dovevo lasciarlo andare. Ho capito che era l\u2019uomo che desideravo avere al mio fianco.<\/p>\n<div class=\"aleteia-slideshow-cta\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/wp.it.aleteia.org\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2021\/03\/Laura-Maglia-mezzobusto-sorriso.jpeg?w=720\" alt=\"\" \/><a class=\"open-gallery\" href=\"https:\/\/it.aleteia.org\/slideshow\/fotogallery-laura-magli-giornalista-mediaset\/?from_post=568032\" target=\"_self\" rel=\"noopener\">Galleria <\/a><\/div>\n<h3><b>Un\u2019intuizione che poi \u00e8 diventata vocazione. In che modo era \u201cper te\u201d? Sappiamo quanto la compatibilit\u00e0 di coppia sia una pericolosa illusione.<\/b><\/h3>\n<p>Era l\u2019uomo per me perch\u00e9 mi ha sempre amata per come sono, non ha mai avuto paura di me, e io attraverso il rapporto con lui sono cresciuta e mi sono migliorata. Anzi il nostro rapporto ha migliorato entrambi. Il senso dell\u2019amore \u00e8 anche questo, credo:\u00a0 \u201capprofittare\u201d dell\u2019altro per migliorare noi stessi. Soffermarci sulle asperit\u00e0 non ha senso. E\u2019 un punto di vista se vuoi bonariamente egoistico ma anche incredibilmente umile.<\/p>\n<p><span class=\"bkreadmore\"><br \/>\n<\/span><strong>L\u2019unico modo giusto di trattare la persona \u00e8 l\u2019amore. Si fruisce del bene che l\u2019altro \u00e8 senza che diventi mai un mezzo perch\u00e9 la persona \u00e8 un fine<\/strong><\/p>\n<p>Quest\u2019estate ho avuto un\u2019intuizione: voglio diventare la versione migliore di me, perch\u00e9 \u00e8 giusto, anche per i miei figli.<\/p>\n<h3><b>E questa dimensione di bellezza riguarda tutto?<\/b><\/h3>\n<p>S\u00ec, per esempio io amo vestirmi bene, le cose belle e prendermi cura di me anche nell\u2019aspetto fisico: lo faccio per rendere grazie al Signore del corpo e della femminilit\u00e0 che mi ha donato. Questa attenzione, che nasce dalla gratitudine, non pu\u00f2 essere liquidata come frivolezza e, se \u00e8 autentica, si riflette anche nella relazione con gli altri. Se amo me stessa, se mi considero un dono, allora non vivo gli altri con invidia o senso di inferiorit\u00e0. Ogni volta che posso mi piace motivare il prossimo, aiutarlo ad accorgersi del lato positivo di ogni situazione.\u00a0<strong>L\u2019amore<\/strong>\u00a0si manifesta nei piccoli gesti,<strong>\u00a0negli accorgimenti.<\/strong><\/p>\n<h3><b>Sei una donna credente, dunque: come incide la fede nella tua vita di tutti i giorni?<\/b><\/h3>\n<p>S\u00ec sono una donna credente e il bello della fede \u00e8 che si tratta di un cammino che procede giorno dopo giorno, cado ma mi rialzo. A volte, ingannandoci, diamo ascolto a questa vocina che dice \u201cnon potr\u00f2 mai essere santo\u201d. Invece s\u00ec!<\/p>\n<h3>Vai dritta al cuore della nostra comune vocazione di battezzati: siamo chiamati a diventare santi<\/h3>\n<p>Anzich\u00e9 scoraggiarci, ritenendo l\u2019impresa troppo ardua, chiediamoci piuttosto come possiamo diventarlo. Ricordo che per l\u2019ingresso nella Chiesa di nostra figlia, il nostro parroco ci disse che col Battesimo siamo chiamati a essere<strong>\u00a0sacerdoti, re e profeti<\/strong>. Il rinnovarsi di quella chiamata che veniva fatta in quel momento alla nostra bambina \u00e8 diventato per me un obiettivo quotidiano: ogni gesto che compio nei confronti di qualcuno cerco di farlo con la coscienza del valore che l\u2019altro ha; non bisogna\u00a0<strong>seguire<\/strong>\u00a0solo quello che sentiamo ma\u00a0<strong>quello che \u00e8 giusto e quello che \u00e8 giusto non lo decidiamo noi.<\/strong><\/p>\n<h3><b>Dici una cosa vera e assai poco di moda: veniamo da decenni di \u201cfai ci\u00f2 che vuoi, segui il tuo istinto, non dipendere da nessuno\u201d; poi, osservava un amico pochi giorni fa, scarichiamo le App che ci dicono a che ora andare a letto, cosa mangiare, quanti passi fare al giorno<\/b><\/h3>\n<p>Nel mio essere mamma lo constato ogni giorno. Non vorrei rimproverare mio figlio e fare cose che gli dispiacciono ma le\u00a0<strong>devo<\/strong>\u00a0fare perch\u00e9<strong>\u00a0\u00e8 giusto<\/strong>\u00a0per lui. Proprio nell\u2019esercizio normale della mia maternit\u00e0 intuisco la natura dell\u2019amore di Dio per noi: \u00e8 totale e senza riserve. Quando soffriamo non capiamo perch\u00e9 e quasi arriviamo a sospettare di Dio: temiamo che in fondo non ci ami, che voglia lasciarci nel dolore ma non \u00e8 cos\u00ec. A volte osservo i miei figli quando si lamentano perch\u00e9 ad esempio non concedo loro il dolcetto prima di cena o per il fatto che devono riordinare la camera. E penso: chiss\u00e0 anch\u2019io quante volte mi sono lamentata in modo inconsapevolmente egoistico agli occhi del Signore, senza capire che dovevo semplicemente accettare e affrontare gli ostacoli inevitabili che la vita ci pone.<\/p>\n<p><span class=\"bkreadmore\"><br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/wp.it.aleteia.org\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2020\/11\/WEB2-LLNOV2420-PHOTO-2019-11-06-15-31-54.jpg?w=150&amp;h=75&amp;crop=1\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"75\" \/><br \/>\n<span class=\"text-container-with-image\"><br \/>\n<span class=\"read-more\"><em>Leggi anche:<\/em><\/span><br \/>\n<a href=\"https:\/\/it.aleteia.org\/2020\/11\/23\/lucia-lombardo-esoterismo-fede-cristo-ritrovata-amata\/\" target=\"_self\" rel=\"noopener\"><strong>Lucia Lombardo, dall\u2019esoterismo alla fede in Cristo: \u201cMi sono ritrovata amata\u201d (VIDEO)<\/strong><\/a><br \/>\n<\/span><br \/>\n<\/span><\/p>\n<h3><b>Dici che ci dimentichiamo di avere un Padre e che \u00e8 buono?<\/b><\/h3>\n<p>Non appena ci sono delle contrariet\u00e0 rischiamo di perdere fiducia in Dio. Scopro invece che nelle sofferenze, anche quelle piccole, \u00e8 racchiuso il segreto della purificazione.<\/p>\n<h3><b>E la morte, che \u00e8 lo sbocco inevitabile della nostra vita?<\/b><\/h3>\n<p>Ho un rapporto con la morte al momento bello. Innanzitutto so che \u00e8 inesorabile, ci attende tutti. Quando ci rifletto mi dico: chiss\u00e0 quale viaggio sar\u00e0 la mia morte. Adesso oso: ci penso addirittura con emozione; sar\u00e0 un viaggio verso il Padre, verso quello da cui proveniamo, perch\u00e9 \u00e8 cos\u00ec, questo ci insegna la nostra fede: non dovrebbe farci paura. Per questo guardare con carit\u00e0 e amorevolezza la sofferenza e il dolore nostro e altrui credo sia un\u2019emozione naturale.<\/p>\n<p>Se dovessi descrivermi direi, tra le altre cose, che sono una persona che non ha paura.\u00a0<b>Perch\u00e9 mi sento talmente amata dal Signore, talmente sua figlia che non ho paura.<\/b><\/p>\n<h3><b>Lo dici in un modo cos\u00ec intenso che ha tutto un altro effetto di quando questa esperienza viene ridotta a frase fatta.\u00a0<\/b><b>Sei anche un po\u2019 spericolata come indole?<\/b><\/h3>\n<p>A volte mio marito me lo dice, \u201cstai attenta! Non avvicinarti troppo al fiume\u201d (ora sta seguendo un caso di cronaca e la ricerca dei cadaveri nell\u2019Adige, Ndr). Non ho paura perch\u00e9 ho fede, ma non mi reputo una sconsiderata.<\/p>\n<p>Torno spesso alla maternit\u00e0 perch\u00e9 \u00e8 stata anche quella una sorta di conversione. Il mio primo parto ho voluto viverlo in modo del tutto naturale: come altre donne di sicuro, mi sono \u201cgoduta\u201d 36 ore filate di contrazioni, perch\u00e9 volevo provare cosa significa partorire e come si partorisce davvero. Quando ero in travaglio anche le ostetriche mi dicevano che ero \u201cla pazza\u201d.<\/p>\n<p>Un\u2019altra caratteristica che mi definisce \u00e8\u00a0<strong>la gratitudine,\u00a0<\/strong>sono sempre grata. Ho capito un\u2019altra cosa bella della vita vissuta alla luce della Parola: il vangelo dice \u201ccercate prima le cose di lass\u00f9 e il resto vi verr\u00e0 dato in sovrappi\u00f9\u201d. Quando ho cominciato a fare cos\u00ec, tutto, letteralmente, mi \u00e8 arrivato in pi\u00f9.<\/p>\n<h3><b>Ci dicevi dell\u2019incontro con tuo marito e del nuovo impulso alla tua vita di fede; che cammino avete intrapreso insieme?<\/b><\/h3>\n<p>Ci siamo avvicinati in provincia di Cuneo a un centro vocazionale permanente. Perch\u00e9\u00a0<a href=\"https:\/\/it.aleteia.org\/2020\/11\/06\/vocazione-matrimonio-chiamata-avventura-bilbo-baggins\/\" target=\"_self\" rel=\"noopener\">anche il matrimonio \u00e8 una vocazione<\/a>! Gli incontri con Suor Maria e Fratello Emanuele ci hanno fatto addentrare in maniera quotidiana nel Vangelo. Abbiamo avuto la grazia di toccare la verit\u00e0 della Parola perch\u00e9\u00a0<strong>altrimenti non avremmo avuto il coraggio di sposarci<\/strong>\u2026Avremmo fatto forse come tanti: \u201cPrima vediamo se andiamo d\u2019accordo, troviamo la stabilit\u00e0 economica e poi vediamo\u201d. Invece\u00a0<strong>\u00e8 esattamente il contrario<\/strong>. Nel momento in cui vivi la Parola e segui la Sua volont\u00e0 tutto ti arriva: non bisogna avere paura. Ci\u00f2 che ci \u00e8 chiesto \u00e8 \u201csolo\u201d il coraggio di dire s\u00ec alla sua chiamata, di rispondere a un invito di bellezza.<\/p>\n<p>Cosa c\u2019\u00e8 di pi\u00f9 bello di una famiglia? Ho toccato con mano la bellezza della vita cristiana e non sono una bigotta. Ho compreso con l\u2019esperienza l\u2019importanza di porre il proprio fondamento nella preghiera.<\/p>\n<h3><b>Pregate insieme tu e tuo marito?<\/b><\/h3>\n<p>S\u00ec, preghiamo; a volte recitiamo le novene insieme, a volte il rosario. E tutte le mattine, cascasse il mondo, ci facciamo il segno della croce sulla fronte, benedicendoci a vicenda; e<a href=\"https:\/\/it.aleteia.org\/cp1\/2020\/09\/23\/bambini-possono-benedire-figli\/\" target=\"_self\" rel=\"noopener\">\u00a0benediciamo i nostri figli.<\/a>\u00a0Sapere che come sposi siamo ministri e\u00a0<strong>possiamo benedire<\/strong>\u00a0\u00e8 una cosa per la quale essere riconoscenti. C\u2019\u00e8 purtroppo una scarsa conoscenza dei carismi della nostra fede ed \u00e8 una vera povert\u00e0 spirituale che ricade sulla societ\u00e0. Certo, viviamo un periodo difficile, per\u00f2 se sapessimo che siamo sacerdoti, re e profeti, caspita! Perdonami, ma l\u2019 entusiasmo ha il sopravvento.<\/p>\n<p><span class=\"bkreadmore\"><br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/wp.it.aleteia.org\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2019\/04\/web3-coppia-vialattea-cielo-stellato.jpg?w=150&amp;h=75&amp;crop=1\" alt=\"VIA LATTEA COPPIA\" width=\"150\" height=\"75\" \/><br \/>\n<span class=\"text-container-with-image\"><br \/>\n<span class=\"read-more\"><em>Leggi anche:<\/em><\/span><br \/>\n<a href=\"https:\/\/it.aleteia.org\/2019\/04\/09\/matrimonio-sposi-perdono-amore-eucaristico\/\" target=\"_self\" rel=\"noopener\"><strong>Marito e moglie: siamo via l\u2019uno per l\u2019altra, destinazione Cielo<\/strong><\/a><br \/>\n<\/span><br \/>\n<\/span><\/p>\n<h3><b>Ritorna il mio desiderio della versione audio: sei come un ripetitore di gioia e gratitudine. Non si tratta solo di temperamento, si intuisce una fonte di energia \u201caltra\u201d dietro le tue parole.<\/b><\/h3>\n<p>Mi pare di avere ricevuto un mandato: devo dare gioia e aiutare gli altri. Se penso al mio lavoro di tutti i giorni, ho la consapevolezza che devo fare tutto quanto \u00e8 nelle mie possibilit\u00e0 per lavorare in armonia con i colleghi, gli operatori, con chiunque mi capiti di avere a che fare.<\/p>\n<h3><b>Nel tuo ambiente professionale riconoscono la tua appartenenza cristiana? E da cosa lo vedono?<\/b><\/h3>\n<p>Per me \u00e8 naturale manifestarla senza indugi perch\u00e9 mi rendo conto che \u00e8 la mia verit\u00e0 ed \u00e8 una cosa che fa la differenza. Spesso mi dicono \u201c\u00e8 bello lavorare con te\u201d. E a volte la cosa sorprendente \u00e8 che sono gli altri a manifestarmi la loro fede senza che io chieda nulla.<\/p>\n<h3><b>Testimoniare senza parole, quasi in incognito?<\/b><\/h3>\n<p>Ecco, riguardo alla testimonianza della fede nel mondo del lavoro, nella societ\u00e0, mi piacerebbe fosse pi\u00f9 visibile. Credo a volte che le persone temano il giudizio della mentalit\u00e0 in cui siamo immersi dove non \u00e8 di moda essere credenti.<\/p>\n<h3><b>Lavori nell\u2019Infotainment e hai a che fare con casi di cronaca forti che rischiano di essere spettacolarizzati a scapito del rispetto che si deve alle vittime e alle persone coinvolte: come si tratta un \u201ccaso umano\u201d in modo veramente \u201cumano\u201d, senza strumentalizzarlo? (ora sei impegnata proprio nella cronaca di quel terribile delitto della coppia di Bolzano)<\/b><\/h3>\n<p>Parto sempre con un approccio: mi comporto come se non fosse Laura giornalista ad agire ma Laura come persona, tutta intera.<\/p>\n<p>Al primo posto va il rispetto per la vittima, quello per i familiari e infine per le persone che ci guardano, perch\u00e9 con i miei servizi entro nelle case della gente. Come faccio? Prima di iniziare prego, mi rivolgo al Signore e gli chiedo di illuminarmi. Gli domando di darmi la sapienza, affido la cosa a Lui perch\u00e9 so che mi guida e la sua luce mi illumina. Lo sento nel cuore perch\u00e9 si accende e sorprendentemente riesco nell\u2019impresa. A volte questo lavoro viene vissuto con ansia da prestazione: ci sono tempi strettissimi, servono argomenti, contenuti\u2026io ho imparato con gli anni, grazie alla preghiera, ad affrontare il lavoro con grande serenit\u00e0, con una calma interiore che si propaga a collaboratori e colleghi.<\/p>\n<p><span class=\"bkreadmore\"><br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/wp.it.aleteia.org\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2020\/12\/WEB3-Luca-Ward-at-Giffoni-Film-Festival-2012-on-July-16-2012-in-Giffoni-Valle-Piana-Italy-Shutterstock_496276423.jpg?w=150&amp;h=75&amp;crop=1\" alt=\"LUCA WARD,\" width=\"150\" height=\"75\" \/><br \/>\n<span class=\"text-container-with-image\"><br \/>\n<span class=\"read-more\"><em>Leggi anche:<\/em><\/span><br \/>\n<a href=\"https:\/\/it.aleteia.org\/2020\/12\/14\/luca-ward-vergine-maria-fede-devozione-mariana\/\" target=\"_self\" rel=\"noopener\"><strong>Luca Ward: a 17 anni \u201cincontrai\u201d la Vergine Maria per pochi istanti<\/strong><\/a><br \/>\n<\/span><br \/>\n<\/span><\/p>\n<p>Inevitabilmente in certi professioni, quando hai a che fare con le persone e con situazioni estreme, occorre esercitare un certo distacco altrimenti non si riesce ad agire con professionalit\u00e0 e a fare il bene delle persone.<\/p>\n<p>A volte riscontro difficolt\u00e0 legate all\u2019ambito nel quale sono impegnata: l\u2019infotainment, per sua natura, passa dal gossip al commento ad un fatto di cronaca e qualcuno storce il naso. La trasmissione per cui lavoro viene spesso liquidata come frivola. Ci sono persone che rifiutano l\u2019intervista perch\u00e9 \u00e8 il programma di Barbara D\u2019Urso; altre al contrario la vogliono per il fatto che c\u2019\u00e8 lei.<\/p>\n<p>Di Barbara D\u2019Urso posso dire che \u00e8 una grandissima professionista, una stakanovista. Incarna al meglio delle sue capacit\u00e0 il ruolo che le viene di volta in volta affidato. Nei suoi confronti provo stima e affetto, per la persona e per la conduttrice. Poi, per carit\u00e0, non si pu\u00f2 piacere a tutti. Ma ricordiamo che la TV \u00e8 un elettrodomestico. Se un presentatore non mi piace, posso sempre cambiare canale. O spegnere. No? Non devo per forza insultarlo o ritenerlo responsabile del degrado culturale attuale (ho trovato anche questo tra i commenti dei tantissimi haters. Della serie, la colpa \u00e8 sempre degli altri!).<\/p>\n<h3><b>Sei una moglie e una madre: il grande e spesso mal posto tema della conciliazione famiglia-lavoro (ma soprattutto maternit\u00e0 e professione): tu come ti destreggi tra il tuo ruolo di moglie e mamma e l\u2019impegno professionale? Tu e tuo marito siete \u201calleati\u201d?\u00a0<\/b><\/h3>\n<p>Il nostro purtroppo non \u00e8 un paese per mamme. E, oserei dire, non \u00e8 un paese per famiglie. Anche ora si fa tanto parlare di come investire i fondi del Recovery Plan e\u00a0<strong>nessuno parla di incentivare la natalit\u00e0.<\/strong>\u00a0Va bene tutto, ok i diritti, la parit\u00e0, l\u2019ambiente. Ma le famiglie?<\/p>\n<p>Vogliamo parlarne? I figli, i bambini?\u00a0<strong>Le mamme sono lasciate sole<\/strong>. E in questi lunghi mesi di emergenza non potevamo nemmeno affidarci ai nonni (semmai aiutarli a nostra volta). Con la pandemia siamo state lasciate ancora pi\u00f9 sole. Io non posso che dire grazie a mio marito. Se riesco a svolgere il mio lavoro \u00e8 perch\u00e9 Luca, con il suo lavoro e la sua immensa disponibilit\u00e0, mi permette di farlo. \u00c8 lui che va a prendere i bambini all\u2019asilo quando sono fuori e prepara la cena. Certo, non \u00e8 facile. Ma cerchiamo di gestire al meglio il nostro tempo avendo a cuore i nostri figli e senza risparmiarci nel lavoro.<\/p>\n<h3><b>Cosa ti sta insegnando la maternit\u00e0?<\/b><\/h3>\n<p>Di sicuro esistono delle difficolt\u00e0 legate alla maternit\u00e0 e all\u2019allattamento e non c\u2019\u00e8 in Italia il sostegno di cui noi mamme avremmo bisogno. Per\u00f2 per me \u00e8 stata ed \u00e8\u00a0<strong>l\u2019avventura pi\u00f9 inebriante della vita<\/strong>. Se penso all\u2019allattamento al seno, contemplo con stupore l\u2019amore che filtra da questo gesto. Pensavo spesso a Maria, mentre allattavo i miei bambini, e alla frase del Vangelo \u201ccustodiva tutte queste cose nel suo cuore\u201d.<\/p>\n<p>Non c\u2019\u00e8 niente che spieghi pi\u00f9 facilmente cosa significhi l\u2019amore di Dio per noi, Suoi figli, come l\u2019essere una madre e un padre. E\u2019 la via pi\u00f9 naturale per entrare in quel mistero. Ti fai dono per tuo figlio, tu vieni dopo e ti beatifichi nell\u2019amore. Non viene mai detto quanto \u00e8 bello avere dei figli. Anche l\u2019idea della famiglia del Mulino Bianco \u00e8 stata \u201cmessa in croce\u201d e ridicolizzata. Invece \u00e8 vera, ma richiede sacrificio, fatica, lavoro, volont\u00e0.<\/p>\n<h3><b>Richiede una vera crocifissione<\/b><\/h3>\n<p>S\u00ec e soprattutto bisogna essere in due. Non si vola con un\u2019ala sola, sia come spirito (fede e ragione) sia come coppia (uomo e donna). Avere mio marito \u00e8 una grande grazia, desideriamo l\u2019uno la compagnia dell\u2019altra. Quello che fa la differenza \u00e8 sapere che siamo in Tre, che non dobbiamo basarci solo sulle nostre forze. Tra le preghiere con cui mi rivolgo al Signore c\u2019\u00e8 spesso\u00a0<strong>l\u201dinvocazione di\u00a0<a href=\"https:\/\/it.aleteia.org\/2018\/10\/25\/la-migliore-cura-per-lansia-latto-di-abbandono\/\" target=\"_self\" rel=\"noopener\">Don Dolindo Ruotolo<\/a><\/strong>, il suo atto di abbandono a Ges\u00f9:\u00a0<em>Ges\u00f9, pensaci tu.<\/em><\/p>\n<p>Per farti capire cosa significa per me vivere l\u2019amore e \u201cmettermi da parte\u201d: quando arrivo a casa e sono stanca morta e non sogno altro che buttarmi sul divano, ecco proprio allora mi impongo di esserci. Perch\u00e9 alla mia famiglia non voglio dare gli scarti, voglio invece riservare il meglio. Decido che i miei figli hanno tutto il diritto di vedere una mamma felice e serena, che gioca con loro, che li veste, li lava, legge loro una storia, prega con loro. E pi\u00f9 faccio cos\u00ec, pi\u00f9 trovo le risorse per poterlo fare e mi ritrovo meno stanca.<\/p>\n<figure class=\"alignnone\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/wp.it.aleteia.org\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2021\/03\/Laura-Magli-marito-figli.jpeg\" alt=\"\" \/><\/p>\n<footer><small><\/small><\/footer>\n<\/figure>\n<h3><b>Donne, lavoro, societ\u00e0. La Chiesa da sempre e particolarmente con San Giovanni Paolo II e i successivi pontefici ci chiede di esprimere a pieno il nostro genio femminile, per il bene dell\u2019umanit\u00e0. Come si fa secondo te?<\/b><\/h3>\n<p>E\u2019 una chiamata che vivo come diretta a me, perch\u00e9 sento che io sono speciale,\u00a0<strong>in quanto figlia di Dio<\/strong>. Ognuno ha dei talenti ed \u00e8 giusto metterli a frutto. Siamo chiamate a dare il meglio di noi, anche se non ne farei una questione di genere, in modo assoluto.<\/p>\n<p>Mi capita di vedere altre donne e di soffermarmi sui loro sguardi: alle volte mi rattristo e mi chiedo come vivano la loro vita.<\/p>\n<p>Hanno trovato un uomo al loro fianco che le valorizzi? Si sentono comprese? Hanno avuto dei veri educatori? Alla fine mi ricordo per\u00f2 che la vera svolta \u00e8 sempre l\u2019incontro con Cristo: da qualunque condizione parti, l\u2019incontro col Signore ti cambia in meglio. Faccio fatica a trasmetterlo ad alcune mie amiche e scalpito dal desiderio che anche loro, tutte, possano scoprirlo.<\/p>\n<p>Personalmente ho una grande devozione per San Giovanni Paolo II (la voce trema, cerca di trattenere il pianto ma l\u2019emozione trabocca, Ndr). Lo sento vicino, perch\u00e9 anch\u2019io come lui vengo\u00a0<strong>dalla passione per l\u2019uso della voce, per il teatro<\/strong>. Ho letto da poco \u201c<a href=\"https:\/\/www.amazon.it\/DONO-MISTERO-Nel-50%C2%B0-sacerdozio\/dp\/B01MG9HKEA\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Dono e mistero<\/a>\u201d, dedicato ai 50 anni del suo sacerdozio nel quale descrive come si \u00e8 avvicinato alla Parola di Dio. Iscritto a filologia polacca ha studiato anche teatro e infine ha capito che quello che cercava non era solo quello ma la vera Parola:\u00a0<strong>la Parola di Dio<\/strong>! Io sono giornalista, cerco la verit\u00e0; perch\u00e9 ho questa urgenza? Perch\u00e9 amo la verit\u00e0.<\/p>\n<p>\u201cNon abbiate paura, spalancate le porte a Cristo!\u201d la sua pi\u00f9 celebre esclamazione: anche il solo gesto di aprire le braccia ti fa gi\u00e0 stare meglio. E se qualcuno ti risponde male, tu mandagli una preghiera.<\/p>\n<h3><b>So che sei stata in pellegrinaggio a Medjugorje: cosa significa per te quel luogo?<\/b><\/h3>\n<p>Ci siamo andati da fidanzati, \u00e8 stata una bellissima esperienza di fede, fin dalla recita del rosario con gli altri pellegrini in pullman. In particolare mi ricordo l\u2019incontro con una signora anziana che mi ha regalato il libro di\u00a0<a href=\"https:\/\/it.aleteia.org\/2017\/11\/01\/santa-gianna-beretta-molla-vocazione-maternita\/\" target=\"_self\" rel=\"noopener\">Santa Giovanna Beretta Molla<\/a>, accompagnandolo con un biglietto: \u201cti auguro di diventare moglie, madre e santa!\u201d. \u00c8 stato uno degli auguri pi\u00f9 belli che mi siano mai stati fatti. Amo i santuari, ne comprendo il valore per\u00f2 a volte temo ci si crei troppa aspettativa perch\u00e9\u00a0<strong>il viaggio vero devi farlo dentro di te.<\/strong><\/p>\n<p>Certo metterti fisicamente in cammino ti rende propenso a ricevere, per\u00f2 credo che Dio sia sempre con noi. Ci sta solo aspettando, la sua chiamata \u00e8 continua, fino alla fine. In questi giorni contemplavo l\u2019immagine del\u00a0<a href=\"https:\/\/it.aleteia.org\/slideshow\/santi-devozione-particolare-sacro-cuore\/\" target=\"_self\" rel=\"noopener\">Sacro Cuore di Ges\u00f9 che arde:\u00a0<\/a>che significato ha? Lo sento: uno che ama veramente arde, \u00e8 sempre acceso. Questo fuoco va alimentato con la preghiera, con la Parola, leggendo, con i sacramenti. La nostra non \u00e8 una conversione una volta per tutte.<\/p>\n<h3>Un\u2019altra figura che ti sta particolarmente a cuore e a cui sei devota \u00e8 un\u2019altra mamma e moglie, vero?<\/h3>\n<p>S\u00ec, la serva di Dio\u00a0<a href=\"https:\/\/it.aleteia.org\/2016\/07\/21\/12-storie-ordinaria-santita\/\" target=\"_self\" rel=\"noopener\">Maria Cristina Cella Mocellin.<\/a>\u00a0E pensa che ho avuto la grazia di intervistare il marito. E\u2019 una mistica dei nostri giorni, una figura meravigliosa. Una luce potentissima.<\/p>\n<h3><b>Grazie Laura per esserti raccontata in modo cos\u00ec autentico. Sapere che in ogni ambiente Ges\u00f9 e Maria mettono qualcuno dei loro \u00e8 un conforto e un invito a non tirarsi indietro, in qualsiasi ambito siamo chiamati a operare.<\/b><\/h3>\n<p>Fonte &#8211; Aleteia<\/p>\n<\/article>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Laura Magli, giornalista Mediaset: \u201cMi sento cos\u00ec amata dal Signore che non ho paura\u201d Laura Magli Paola Belletti\u00a0&#8211;\u00a0pubblicato il 04\/03\/21 Intervista &#8220;on the road&#8221; (si fa per dire): ci siamo sentite al telefono mentre era in auto diretta a Bolzano, proprio per il suo lavoro di inviata della trasmissione Pomeriggio 5. 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