{"id":38923,"date":"2022-07-07T07:29:06","date_gmt":"2022-07-07T05:29:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.romanews-lasupervisione24.com\/?p=38923"},"modified":"2022-07-06T23:09:39","modified_gmt":"2022-07-06T21:09:39","slug":"cronaca-828-milioni-di-persone-soffrono-la-fame","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.romanews-lasupervisione24.com\/index.php\/alimentazione-consigli-utili\/cronaca-828-milioni-di-persone-soffrono-la-fame\/","title":{"rendered":"Cronaca &#8211; 828 milioni di persone soffrono la fame"},"content":{"rendered":"<p>Cronaca &#8211; Nel mondo, il numero delle persone che soffrono la fame \u00e8 salito a\u00a0<strong>828 milioni nel 2021<\/strong>. Si tratta di un\u00a0<strong>aumento di circa 46 milioni di persone dal 2020\u00a0<\/strong>e\u00a0<strong>150 milioni di persone dallo scoppio della pandemia\u00a0<\/strong>di COVID-19. Sono i dati di un\u00a0<strong>Rapporto delle Nazioni Unite\u00a0<\/strong>che fornisce nuove prove di come il mondo si stia allontanando ulteriormente dal suo obiettivo di porre fine alla fame, all&#8217;insicurezza alimentare e alla malnutrizione in tutte le sue forme entro il 2030.<\/p>\n<p>L&#8217;edizione 2022 del rapporto\u00a0<strong><a href=\"https:\/\/www.fao.org\/3\/cc0639en\/cc0639en.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">The State of Food Security and Nutrition in the World\u00a0<\/a><\/strong>(SOFI) presenta aggiornamenti sulla situazione della sicurezza alimentare e della nutrizione in tutto il mondo, comprese le ultime stime sul costo e sull&#8217;accessibilit\u00e0 di una dieta sana. Il rapporto esamina anche i modi in cui i governi possono ripensare il loro attuale sostegno all&#8217;agricoltura per ridurre il costo di diete sane, tenendo conto delle limitate risorse pubbliche disponibili in molte parti del mondo.<\/p>\n<p>Il rapporto \u00e8 stato pubblicato oggi congiuntamente dall<strong>&#8216;Organizzazione delle Nazioni Unite per l&#8217;Alimentazione e l&#8217;Agricoltura\u00a0<\/strong>(FAO), dal\u00a0<strong>Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo\u00a0<\/strong>(IFAD), dal\u00a0<strong>Fondo delle Nazioni Unite per l&#8217;Infanzia\u00a0<\/strong>(UNICEF), dal\u00a0<strong>World Food Programme\u00a0<\/strong>(WFP) e dall\u2019<strong>Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0\u00a0<\/strong>(OMS).<\/p>\n<p><strong>I DATI\u00a0<\/strong><br \/>\nBen 828 milioni di persone hanno sofferto la fame nel 2021: 46 milioni di persone in pi\u00f9 rispetto all&#8217;anno precedente e 150 milioni in pi\u00f9 dal 2019.<\/p>\n<p>Dopo essere rimasta relativamente invariata dal 2015, la percentuale di persone affamate \u00e8 aumentata nel 2020 e ha continuato a crescere nel 2021, raggiungendo il 9,8 per cento della popolazione mondiale, rispetto all\u20198 per cento nel 2019 e al 9,3 per cento nel 2020.<br \/>\nCirca 2,3 miliardi di persone nel mondo (29,3 per cento) hanno vissuto in condizioni di insicurezza alimentare moderata o grave nel 2021, 350 milioni in pi\u00f9 rispetto a prima dello scoppio della pandemia di COVID 19. Quasi 924 milioni di persone (l&#8217;11,7 per cento della popolazione mondiale) hanno affrontato gravi livelli di insicurezza alimentare, un aumento di 207 milioni in due anni.<\/p>\n<p>Il divario di genere nell&#8217;insicurezza alimentare ha continuato a crescere nel 2021: il 31,9 per cento delle donne nel mondo ha sofferto di insicurezza alimentare moderata o grave, rispetto al 27,6 per cento degli uomini, un divario di oltre 4 punti percentuali, rispetto ai 3 punti percentuali nel 2020.<br \/>\nQuasi 3,1 miliardi di persone non hanno potuto permettersi una dieta sana nel 2020, 112 milioni in pi\u00f9 rispetto al 2019, un riflesso degli effetti dell&#8217;inflazione sui prezzi dei generi alimentari al consumo derivante dagli impatti economici della pandemia di COVID-19 e dalle misure messe in atto per contenerla.<br \/>\nSi stima che circa 45 milioni di bambini al di sotto dei cinque anni abbiano sofferto di deperimento, la forma pi\u00f9 mortale di malnutrizione, che aumenta il rischio di morte dei bambini fino a 12 volte. Inoltre, 149 milioni di bambini al di sotto dei cinque anni hanno avuto deficit di sviluppo a causa di una mancanza cronica di nutrienti essenziali nella loro dieta, mentre 39 milioni erano in sovrappeso.<\/p>\n<p>Si stanno compiendo progressi nell&#8217;allattamento al seno, con quasi il 44 per cento dei bambini di et\u00e0 inferiore ai sei mesi che, in tutto il mondo, sono stati allattati esclusivamente al seno nel 2020, anche se si \u00e8 al di sotto dell\u2019obiettivo del 50 per cento entro il 2030. Desta grande preoccupazione il fatto che due bambini su tre non abbiano un regime alimentare diversificato, necessario per crescere e sviluppare il proprio pieno potenziale.<br \/>\nGuardando al futuro, le proiezioni indicano che, nel 2030, quasi 670 milioni di persone (l&#8217;8 per cento della popolazione mondiale) dovranno ancora affrontare la fame, anche prendendo in considerazione una ripresa economica globale. Si tratta di un numero simile al 2015, quando l&#8217;obiettivo di porre fine alla fame, all&#8217;insicurezza alimentare e alla malnutrizione entro la fine di questo decennio fu lanciato nell&#8217;ambito dell&#8217;Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile.<\/p>\n<p>Nel periodo di pubblicazione del rapporto, la guerra in corso in Ucraina, che coinvolge due dei maggiori produttori mondiali di cereali, di olio di semi e di fertilizzanti, sta sconvolgendo le catene di approvvigionamento internazionali e facendo aumentare i prezzi di grano, fertilizzanti, energia, nonch\u00e9 degli alimenti terapeutici pronti all\u2019uso per bambini che soffrono di malnutrizione grave. Ci\u00f2 accade mentre le catene di approvvigionamento sono gi\u00e0 colpite negativamente da eventi climatici estremi sempre pi\u00f9 frequenti, specialmente nei paesi a basso reddito, e ha implicazioni potenzialmente preoccupanti per la sicurezza alimentare e la nutrizione globali.<br \/>\n\u201cQuesto rapporto evidenzia ripetutamente l&#8217;intensificarsi di questi principali fattori di insicurezza alimentare e malnutrizione: conflitti, shock climatici estremi e economici, combinati con crescenti disuguaglianze\u201d, hanno scritto nella Prefazione di quest&#8217;anno i capi delle cinque agenzie delle Nazioni Unite,\u00a0<strong>QU Dongyu<\/strong>, Direttore Generale FAO;\u00a0<strong>Gilbert F. Houngbo<\/strong>, Presidente IFAD;\u00a0<strong>Catherine Russell<\/strong>, Direttore generale UNICEF;\u00a0<strong>David Beasley<\/strong>, Direttore Esecutivo WFP; e\u00a0<strong>Tedros Adhanom Ghebreyesus<\/strong>, Direttore Generale OMS. &#8220;La questione in gioco non \u00e8 se le avversit\u00e0 continueranno a verificarsi o meno, ma come intraprendere azioni pi\u00f9 audaci per costruire la resilienza contro gli shock futuri&#8221;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-24934\" src=\"https:\/\/www.romanews-lasupervisione24.com\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/cibo2-300x205.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"205\" srcset=\"https:\/\/www.romanews-lasupervisione24.com\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/cibo2-300x205.jpg 300w, https:\/\/www.romanews-lasupervisione24.com\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/cibo2-768x524.jpg 768w, https:\/\/www.romanews-lasupervisione24.com\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/cibo2-1024x699.jpg 1024w, https:\/\/www.romanews-lasupervisione24.com\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/cibo2-670x460.jpg 670w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p><strong>RIQUALIFICAZIONE DELLE POLITICHE AGRICOLE<br \/>\n<\/strong>Il rapporto rileva come debba far riflettere il fatto che il sostegno mondiale al settore alimentare e agricolo sia stato in media di quasi 630 miliardi di dollari l&#8217;anno, tra il 2013 e il 2018, di cui gran parte devoluta ai singoli agricoltori, attraverso politiche commerciali e di mercato e sussidi fiscali. Tuttavia, gran parte di questo sostegno non solo distorce i mercati, ma non raggiunge molti agricoltori, danneggia l&#8217;ambiente e non promuove la produzione di cibi nutrienti che sono al centro di una dieta sana. Ci\u00f2 \u00e8 in parte dovuto al fatto che i sussidi spesso sono usati per la produzione di alimenti di base, latticini e altri alimenti di origine animale, soprattutto nei paesi a reddito alto e medio-alto. Riso, zucchero e carni di vario tipo sono i prodotti alimentari pi\u00f9 incentivati in tutto il mondo, mentre frutta e verdura sono relativamente meno supportate, in particolare in alcuni paesi a basso reddito.<br \/>\nCon le minacce di una recessione globale incombente e le sue implicazioni sulle entrate e sulle spese pubbliche, un modo per sostenere la ripresa economica consiste nel ripensare il sostegno alimentare e agricolo indirizzandolo verso quegli alimenti nutrienti in cui il consumo pro capite non corrisponde ancora ai livelli raccomandati per diete sane.<br \/>\nL&#8217;evidenza suggerisce che, se le risorse che i governi stanno attualmente usando venissero convertite per incentivare la produzione, la fornitura e il consumo di cibi nutrienti, ci\u00f2 contribuirebbe a rendere le diete sane meno costose, pi\u00f9 convenienti ed eque per tutti.<br \/>\nInfine, il rapporto sottolinea anche che i governi potrebbero fare di pi\u00f9 per ridurre le barriere commerciali per gli alimenti nutrienti, come frutta, verdura e legumi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cronaca &#8211; Nel mondo, il numero delle persone che soffrono la fame \u00e8 salito a\u00a0828 milioni nel 2021. Si tratta di un\u00a0aumento di circa 46 milioni di persone dal 2020\u00a0e\u00a0150 milioni di persone dallo scoppio della pandemia\u00a0di COVID-19. Sono i dati di un\u00a0Rapporto delle Nazioni Unite\u00a0che fornisce nuove prove di come il mondo si stia [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":38924,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_mi_skip_tracking":false,"footnotes":""},"categories":[4051,17,11742,28],"tags":[2564,1455,1957,2520,2396,81,99,2629,18025],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.romanews-lasupervisione24.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38923"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.romanews-lasupervisione24.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.romanews-lasupervisione24.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romanews-lasupervisione24.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romanews-lasupervisione24.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=38923"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.romanews-lasupervisione24.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38923\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":38925,"href":"https:\/\/www.romanews-lasupervisione24.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38923\/revisions\/38925"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romanews-lasupervisione24.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/38924"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.romanews-lasupervisione24.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=38923"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romanews-lasupervisione24.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=38923"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romanews-lasupervisione24.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=38923"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}