{"id":47365,"date":"2023-09-06T11:29:18","date_gmt":"2023-09-06T09:29:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.romanews-lasupervisione24.com\/?p=47365"},"modified":"2023-09-06T12:22:11","modified_gmt":"2023-09-06T10:22:11","slug":"vaticano-conferenza-stampa-papa-post-mongolia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.romanews-lasupervisione24.com\/index.php\/vaticano\/vaticano-conferenza-stampa-papa-post-mongolia\/","title":{"rendered":"VATICANO &#8211; CONFERENZA STAMPA PAPA POST MONGOLIA"},"content":{"rendered":"<p>PAPA &#8211;\u00a0Viaggio Apostolico in Mongolia: Conferenza Stampa del Santo Padre durante il volo di ritorno. Molti gli spunti interessanti.<\/p>\n<p><b>Matteo Bruni:<\/b><\/p>\n<p>Buongiorno, buongiorno a tutti. Grazie, Santit\u00e0, per questi intensi giorni di incontro con questo piccolo popolo ricco di cultura in una grande terra, come Lei l\u2019ha definita; e anche con una comunit\u00e0 cristiana viva, che testimonia la sua fede con freschezza. I giornalisti hanno potuto interessarsi e vedere questo luogo e hanno ancora alcune domande che vorrebbero rivolgerLe.<\/p>\n<p><b>Papa Francesco:<\/b><\/p>\n<p>Buon giorno a tutti voi e grazie per la compagnia. Grazie per il lavoro che avete fatto. Far vedere con i\u00a0<i>media<\/i>\u00a0anche la cultura di questo popolo, la storia. Grazie tante.<\/p>\n<p><b>Matteo Bruni:<\/b><\/p>\n<p>Santit\u00e0, la prima domanda \u00e8 di un giornalista che viene dalla Mongolia, il signor Dambadarjaa.<\/p>\n<p><b>Jargalsaikhan Dambadarjaa (The Defacto Gazete):<\/b><\/p>\n<p><i>Thank you very much for visiting Mongolia, Your Holiness. My question is: what was your main purpose of the visit, and are you satisfied with reaching that purpose?<\/i><\/p>\n<p>[Grazie molte, Santit\u00e0, per aver visitato la Mongolia. La mia domanda \u00e8: qual era il suo obiettivo principale con questa visita, ed \u00e8 soddisfatto del risultato raggiunto?]<\/p>\n<p><b>Papa Francesco:<\/b><\/p>\n<p>S\u00ec, l\u2019idea di visitare la Mongolia \u00e8 venuta pensando alla piccola comunit\u00e0 cattolica. Faccio questi viaggi per visitare le comunit\u00e0 cattoliche e anche per entrare in dialogo con la storia e la cultura dei popoli, con quella che \u00e8 la mistica [lo spirito] propria di un popolo. \u00c8 importante che l\u2019evangelizzazione non venga concepita come proselitismo, perch\u00e9 il proselitismo restringe sempre. Papa Benedetto aveva detto che la fede non cresce per proselitismo ma per attrazione. L\u2019annuncio evangelico entra in dialogo con la cultura. C\u2019\u00e8 un\u2019evangelizzazione della cultura e anche un\u2019inculturazione del Vangelo. Perch\u00e9 i cristiani esprimono i loro valori anche con la cultura del proprio popolo. E questo \u00e8 tutto il contrario di quella che sarebbe una colonizzazione religiosa. Per me il viaggio era conoscere questo popolo, entrare in dialogo con questo popolo, ricevere la cultura di questo popolo e accompagnare la Chiesa nel suo cammino in questo popolo, con molto rispetto della cultura del popolo. E sono soddisfatto dei risultati.<\/p>\n<p><b>Matteo Bruni:<\/b><\/p>\n<p>La seconda domanda, Santit\u00e0, \u00e8 del signor Markhaakhuu, della televisione mongola.<\/p>\n<p><b>Ulambadrakh Markhaakhuu (ULS Suld Tv)<\/b><\/p>\n<p><i>Conflicts of our civilization, as many say today, conflicts should be solved only through dialogue, as Your Holiness said. Can Ulaanbaatar be the platform for international dialogue between Europe and Asia?<\/i><\/p>\n<p>[Oggi i conflitti tra le civilt\u00e0 possono essere risolti solo attraverso il dialogo, come Lei, Santit\u00e0, ha detto. Pu\u00f2 Ulaanbaatar essere la piattaforma per un dialogo internazionale tra Europa e Asia?<\/p>\n<p><b>Papa Francesco:<\/b><\/p>\n<p>Penso di s\u00ec. Voi avete una cosa molto interessante, che favorisce anche questo dialogo. Mi permetto di chiamarla la \u201cmistica del terzo vicino\u201d, che vi fa andare avanti in una politica \u201cdel terzo vicino\u201d. Tu pensa che Ulaanbaatar \u00e8 la capitale di un Paese molto lontano dal mare, e possiamo dire che la vostra terra \u00e8 tra due grandi potenze, la Russia e la Cina. E per questo la vostra mistica \u00e8 cercare di dialogare anche con i \u201cterzi vicini\u201d: non per disprezzo verso questi due, perch\u00e9 avete buoni rapporti con ambedue, ma per l\u2019ansia di universalit\u00e0, di far vedere i propri valori a tutto il mondo, e anche ricevere dagli altri i loro valori, perch\u00e9 questo vi porti a dialogare. \u00c8 interessante che nella storia l\u2019andare a cercare altre terre tante volte si confondeva con il colonialismo, o con l\u2019entrare per dominare. Invece voi, con la mistica del terzo vicino, avete questa filosofia di andare a cercare per dialogare. A me \u00e8 piaciuta molto questa espressione del \u201cterzo vicino\u201d. \u00c8 una vostra ricchezza.<\/p>\n<p><b>Matteo Bruni:<\/b><\/p>\n<p>Grazie, Santit\u00e0. La terza domanda viene da Cristina Cabrejas di Efe.<\/p>\n<p><b>Cristina Cabrejas (EFE)<\/b><\/p>\n<p><i>Buenos dias<\/i>, Papa Francisco. Questa \u00e8 la domanda del gruppo di lingua spagnola. Papa Francesco, ieri ha inviato un messaggio al popolo cinese, e ai cattolici ha chiesto di essere buoni cittadini, dopo che le autorit\u00e0 del Paese non hanno permesso ai Vescovi di venire in Mongolia. A questo punto, come sono i rapporti con la Cina in questo momento? E ci sono novit\u00e0 del viaggio a Pechino del Cardinale Zuppi per la missione in Ucraina? Grazie.<\/p>\n<p><b>Papa Francesco:<\/b><\/p>\n<p>La missione del Cardinale Zuppi \u00e8 una missione di pace che io ho assegnato. E lui aveva il piano di visitare Mosca, Kyiv, gli Stati Uniti e anche Pechino. Il Cardinale Zuppi \u00e8 un uomo di universalit\u00e0 e di grande dialogo: lui ha nella sua storia il lavoro fatto in Mozambico per la pace e tutto quello, e per questo ho inviato lui. I rapporti con la Cina sono molto rispettosi, molto rispettosi. Personalmente, ho una grande ammirazione per il popolo cinese, sono molto aperti, diciamo cos\u00ec\u2026 Per la nomina dei vescovi c\u2019\u00e8 una commissione che lavora con il governo cinese e con il Vaticano, da tempo: \u00e8 un dialogo. E poi ci sono alcuni preti cattolici o intellettuali cattolici che sono invitati nelle universit\u00e0 cinesi a insegnare. C\u2019\u00e8 un discorso aperto, in quel senso. Credo che dobbiamo andare pi\u00f9 avanti nell\u2019aspetto religioso, per capirci di pi\u00f9. Che i cittadini cinesi non pensino che la Chiesa non accetta la loro cultura e i loro valori, e che la Chiesa dipenda di un\u2019altra potenza straniera. E questa strada amichevole la sta facendo bene la commissione presieduta dal Cardinale Parolin: stanno facendo un bel lavoro, anche da parte cinese, un bel lavoro; i rapporti sono cos\u00ec, in cammino, diciamo in una parola. Ho grande rispetto per il popolo cinese.<\/p>\n<p>Poi, un\u2019altra cosa che domandava?&#8230;<\/p>\n<p><b>Matteo Bruni:<\/b><\/p>\n<p>Era su Zuppi, se ci sono novit\u00e0 sulla missione del Cardinale Zuppi.<\/p>\n<p><b>Papa Francesco:<\/b><\/p>\n<p>Era quello che ho detto all\u2019inizio. Andiamo avanti.<\/p>\n<p><b>Matteo Bruni:<\/b><\/p>\n<p>Grazie, Santit\u00e0. La quarta domanda viene da Gerry O\u2019Connell di\u00a0<i>America Magazine<\/i>:<\/p>\n<p><b>Gerard O&#8217;Connell (America Magazine)<\/b><\/p>\n<p>Santit\u00e0, dato che i rapporti tra la Santa Sede e il Vietnam sono abbastanza positivi, hanno fatto un passo avanti notevole recentemente, molti cattolici vietnamiti chiedono che Lei li visiti, come ha fatto in Mongolia. La mia domanda \u00e8: c\u2019\u00e8 la possibilit\u00e0 adesso per Lei di visitare il Vietnam, c\u2019\u00e8 un invito dal governo per questo? E quali altri viaggi ha in programma? Grazie.<\/p>\n<p><b>Papa Francesco:<\/b><\/p>\n<p>Il Vietnam \u00e8 una delle esperienze di dialogo molto belle che ha fatto la Chiesa negli ultimi tempi. Direi che\u2026, non so, \u00e8 come una simpatia nel dialogo. Ambedue le parti hanno avuto la buona volont\u00e0 di capirsi e di cercare strade per andare avanti. Ci sono stati dei problemi, ma nel Vietnam vedo che prima o poi i problemi si superano. C\u2019\u00e8 stato il Presidente del Vietnam poco tempo fa e abbiamo parlato liberamente. Sono molto positivo nel modo di vedere i rapporti con il Vietnam. In questo \u00e8 da anni che si sta facendo un bel lavoro. Ricordo \u2013 credo quattro anni fa \u2013, \u00e8 venuto un gruppo di Parlamentari vietnamiti a visitare il Papa: abbiamo avuto un bel dialogo con loro, molto rispettosi. Quando una cultura si apre, c\u2019\u00e8 possibilit\u00e0 di dialogo; se c\u2019\u00e8 chiusura o sospetti, il dialogo \u00e8 molto difficile. Con il Vietnam direi che il dialogo \u00e8 aperto, con i suoi alti e bassi, ma \u00e8 aperto e lentamente si va avanti. Qualche problema c\u2019\u00e8 stato, ma \u00e8 stato risolto.<\/p>\n<p>Poi i viaggi in Vietnam: se non andr\u00f2 io, di sicuro andr\u00e0 Giovanni XXIV&#8230; \u00c8 sicuro che ci sar\u00e0, perch\u00e9 \u00e8 una terra che merita di andare avanti, che ha la mia simpatia. Altri viaggi: Marseille\u2026; e poi ce n\u2019\u00e8 uno in un Paese piccolo dell\u2019Europa che stiamo vedendo se possiamo farlo\u2026 Ma, vi dico la verit\u00e0, per me fare un viaggio adesso non \u00e8 tanto facile come all\u2019inizio, ci sono delle limitazioni nel camminare e questo condiziona. Ma vediamo.<\/p>\n<p><b>Matteo Bruni:<\/b><\/p>\n<p>Grazie, Santit\u00e0. L\u2019altra domanda viene da Fausto Gasparroni dell\u2019Ansa, del gruppo italiano.<\/p>\n<p><b>Fausto Gasparroni (ANSA)<\/b><\/p>\n<p>Santit\u00e0, io faccio la domanda a nome del gruppo italiano. Recentemente hanno fatto discutere certe sue affermazioni rivolte a giovani cattolici russi riguardanti la grande madre Russia, l\u2019eredit\u00e0 di personaggi come Pietro il grande e Caterina II. Sono affermazioni che, diciamo, hanno molto irritato per esempio gli ucraini, hanno avuto conseguenze anche in ambito diplomatico e sono state un po\u2019 viste come quasi un\u2019esaltazione dell\u2019imperialismo russo e una sorta di avallo anche alle politiche di Putin. Lei, volevo chiederLe, perch\u00e9 ha sentito la necessit\u00e0 di fare queste affermazioni, se ha valutato l\u2019opportunit\u00e0 di farle, se le ripeterebbe; e anche, per chiarezza, se pu\u00f2 dirci che cosa pensa degli imperialismi e in particolare di quello russo?<\/p>\n<p><b>Papa Francesco:<\/b><\/p>\n<p>Consideriamo dove \u00e8 stata fatta la cosa: un dialogo con i giovani russi. Alla fine del dialogo ho dato loro un messaggio, un messaggio che ripeto sempre: di farsi carico della loro eredit\u00e0. Questo per primo: prendete la vostra eredit\u00e0. Lo stesso che dico dappertutto. E con questa visione cerco anche di fare il dialogo tra nonni e nipoti: che i nipoti prendano l\u2019eredit\u00e0. Questo lo dico dappertutto, e questo \u00e8 stato il messaggio. Un secondo passo, per esplicitare l\u2019eredit\u00e0: ho detto della grande Russia, perch\u00e9 l\u2019eredit\u00e0 russa \u00e8 molto buona, \u00e8 molto bella. Pensa nel campo delle lettere, nel campo della musica, fino ad arrivare a un Dostoevskij che oggi ci parla di umanesimo maturo; si \u00e8 fatta carico di questo umanesimo, che si \u00e8 sviluppato, nell\u2019arte e nella letteratura. Questo sarebbe un secondo piano, di quando ho parlato dell\u2019eredit\u00e0. Il terzo, forse non \u00e8 stato felice, ma parlando della grande Russia nel senso non tanto geografico, ma culturale, mi \u00e8 venuto in mente quello che ci hanno insegnato nella scuola: Pietro I, Caterina II, ed \u00e8 venuto questo terzo aspetto, che forse non \u00e8 proprio giusto, non so, che ce lo dicano gli storici, ma \u00e8 stata un\u2019aggiunta che mi \u00e8 venuta in mente perch\u00e9 l\u2019avevo studiato a scuola. Ma quello che ho detto ai giovani russi \u00e8 di farsi carico della propria eredit\u00e0, di prendere la propria eredit\u00e0, che vuol dire non \u201candare a comprarla\u201d altrove, sai? Assumere la propria eredit\u00e0. E quale eredit\u00e0? Quella della grande Russia: la cultura russa \u00e8 di una bellezza, di una profondit\u00e0 molto grande, e non va cancellata per problemi politici. Hanno avuto anni bui \u2013 politici \u2013 in Russia, ma l\u2019eredit\u00e0 sempre \u00e8 rimasta cos\u00ec, disponibile.<\/p>\n<p>Poi, Lei parla dell\u2019imperialismo. In realt\u00e0, io non pensavo all\u2019imperialismo quando ho detto quello, ho parlato della cultura, e la trasmissione della cultura mai \u00e8 \u201cimperiale\u201d, mai; \u00e8 sempre un dialogare, e parlavo di questo. \u00c8 vero che ci sono degli imperialismi che vogliono imporre la loro ideologia. Mi fermo su questo: quando la cultura viene \u201cdistillata\u201d e trasformata in ideologia, questo \u00e8 il veleno. Si usa la cultura, ma distillata in ideologia. Questo bisogna distinguere: quando si tratta della cultura di un popolo e quando si tratta delle ideologie che sorgono da qualche filosofo, da qualche politico di quel popolo. E questo lo dico per tutti, anche per la Chiesa: dentro la Chiesa a volte si mettono le ideologie, che staccano la Chiesa dalla vita che viene dalla radice e va in su; staccano la Chiesa dall\u2019influsso dello Spirito Santo. Un\u2019ideologia \u00e8 incapace di incarnarsi, \u00e8 idea soltanto. Ma quando l\u2019ideologia prende forza e si fa politica, di solito diventa dittatura, diviene incapacit\u00e0 di dialogo, di andare avanti con le culture. E gli imperialismi fanno questo. L\u2019imperialismo sempre si consolida in base a un\u2019ideologia. Dobbiamo distinguere anche nella Chiesa tra dottrina e ideologia: la vera dottrina mai \u00e8 ideologica, mai; \u00e8 radicata nel santo popolo fedele di Dio; invece l\u2019ideologia \u00e8 staccata dalla realt\u00e0, staccata dal popolo&#8230; Non so se ho risposto.<\/p>\n<p><b>Matteo Bruni:<\/b><\/p>\n<p>Grazie, Santit\u00e0. L\u2019altra domanda viene da Robert Messner, della Dpa.<\/p>\n<p><b>Robert Messner (DPA)<\/b><\/p>\n<p>Buongiorno. Io ho una domanda per quanto riguarda il Suo aggiornamento della Sua Enciclica\u00a0<i>Laudato si\u2019<\/i>. Volevo chiedere se il Suo coinvolgimento per la protezione dell\u2019ambiente e questo aggiornamento si possono comprendere magari come una dimostrazione di solidariet\u00e0 per gruppi di attivisti per la protezione dell\u2019ambiente come \u201cUltima generazione\u201d, questi che fanno proteste spettacolari. Si pu\u00f2 comprendere come una dimostrazione di solidariet\u00e0, e magari c\u2019\u00e8 anche un messaggio in questo aggiornamento per gli attivisti giovani, ragazzi che vanno nelle strade? Grazie mille.<\/p>\n<p><b>Papa Francesco:<\/b><\/p>\n<p>Un po\u2019 in generale, non scendo su questi estremisti. Ma i giovani sono preoccupati, perch\u00e9 \u00e8 il loro futuro! Uno scienziato bravo, italiano, quando abbiamo fatto un incontro all\u2019Accademia [delle Scienze] ha fatto un bell\u2019intervento e ha finito cos\u00ec: \u201cIo non vorrei che la mia nipotina, che \u00e8 nata ieri, entro trent\u2019anni viva in un mondo cos\u00ec brutto\u201d. I giovani pensano al futuro. E in questo senso mi piace che lottino bene. Ma andiamo, quando subentra un\u2019ideologia o una pressione politica o si usa per questo, non va. La mia Esortazione apostolica, che uscir\u00e0 il giorno di San Francesco, 4 ottobre, \u00e8 una revisione di ci\u00f2 che \u00e8 successo dalla Cop di Parigi, che \u00e8 forse \u00e8 stata la pi\u00f9 fruttuosa, fino ad oggi. C\u2019\u00e8 qualche notizia su alcune Cop e alcune cose che ancora non sono state risolte e c\u2019\u00e8 l\u2019urgenza di risolverle. Non \u00e8 cos\u00ec grande come la\u00a0<i>Laudato si\u2019<\/i>\u00a0ma \u00e8 portare avanti la\u00a0<i>Laudato si\u2019<\/i>\u00a0nelle cose nuove. E anche un\u2019analisi della situazione.<\/p>\n<p><b>Matteo Bruni:<\/b><\/p>\n<p>Grazie. Poi c\u2019\u00e8 una domanda del gruppo linguistico francese, dei giornalisti, Etienne Loraill\u00e8re.<\/p>\n<p><b>Etienne Loraill\u00e8re (KTO Tv)<\/b><\/p>\n<p>Buongiorno, Santit\u00e0. Lei desidera una Chiesa sinodale, in Mongolia e nel mondo. L\u2019assemblea di ottobre \u00e8 gi\u00e0 il frutto del lavoro del popolo di Dio. Come coinvolgere i battezzati di tutto il mondo in questa tappa? Come si pu\u00f2 evitare la polarizzazione ideologica? E i partecipanti potranno parlare e condividere pubblicamente ci\u00f2 che stanno vivendo, per camminare con loro? O l\u2019intero processo sar\u00e0 segreto? Grazie.<\/p>\n<p><b>Papa Francesco:<\/b><\/p>\n<p>Lei ha parlato di come evitare le pressioni ideologiche: \u00e8 lo stesso. Nel Sinodo non c\u2019\u00e8 posto per l\u2019ideologia, \u00e8 un\u2019altra dinamica. Il Sinodo \u00e8 il dialogo, fra i battezzati, fra i membri della Chiesa, sulla vita della Chiesa, sul dialogo col mondo, sui problemi che oggi toccano l\u2019umanit\u00e0. Ma quando si pensa in modo ideologico, finisce il Sinodo! Nel Sinodo non c\u2019\u00e8 posto per l\u2019ideologia: c\u2019\u00e8 posto per il dialogo, confrontarsi tra fratelli e sorelle e confrontarsi con la dottrina della Chiesa. E andare avanti. Poi, voglio sottolineare che questo del Sinodo non \u00e8 un\u2019invenzione mia: questo \u00e8 stato San Paolo VI, quando fin\u00ec il Concilio Vaticano II, ad accorgersi che in Occidente, la Chiesa occidentale, diciamo, aveva perso la dimensione sinodale. La Chiesa orientale ce l\u2019ha. Per questo lui ha creato il Segretariato del Sinodo dei Vescovi, che in questi sessant\u2019anni ha portato avanti la riflessione in modo sinodale, con progressi continui, andando avanti. Quando c\u2019\u00e8 stato il 50\u00b0 di questa decisione di San Paolo VI, ho pubblicato, firmato un documento su cosa \u00e8 il Sinodo, su cosa si \u00e8 realizzato. E adesso \u00e8 andato avanti, \u00e8 maturato di pi\u00f9, e per questo ho pensato che era molto buono fare un Sinodo sulla sinodalit\u00e0 nella Chiesa \u2013 che non \u00e8 una moda, \u00e8 una cosa vecchia, la Chiesa orientale ce l\u2019ha da sempre \u2013: come vivere la sinodalit\u00e0 e viverla da cristiano, come ho detto prima, senza cadere nelle ideologie. Non so se ho risposto o c\u2019era qualcosa ancora\u2026<\/p>\n<p><b>Etienne Loraill\u00e8re<\/b><\/p>\n<p>Il processo dell\u2019assemblea sar\u00e0 segreto o no?<\/p>\n<p><b>Papa Francesco:<\/b><\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 una cosa che noi dobbiamo custodire: il clima sinodale. Questo non \u00e8 un programma televisivo dove si parla di tutto. No. C\u2019\u00e8 un momento religioso, c\u2019\u00e8 un momento di interscambio religioso. Pensa che negli interventi sinodali parlano tre-quattro minuti ognuno, e poi ci sono tre-quattro minuti di silenzio per la preghiera. Poi altri tre, e la preghiera. Senza questo spirito di preghiera non c\u2019\u00e8 sinodalit\u00e0, \u00e8 politica, c\u2019\u00e8 parlamentarismo. Il Sinodo non \u00e8 un parlamento. Sul segreto: c\u2019\u00e8 un dipartimento presieduto dal dottor Ruffini, che \u00e8 qui, che far\u00e0 i comunicati stampa sull\u2019andamento del Sinodo. Bisogna, in un Sinodo, custodire la religiosit\u00e0 e custodire la libert\u00e0 delle persone che parlano. Per questo c\u2019\u00e8 una commissione, presieduta dal dottor Ruffini, che far\u00e0 l\u2019informazione sull\u2019andamento del Sinodo.<\/p>\n<p><b>Matteo Bruni:<\/b><\/p>\n<p>L\u2019altra domanda viene da Antonio Pelayo, che conosce bene, di\u00a0<i>Vida Nueva<\/i>.<\/p>\n<p><b>Antonio PELAYO (Vida Nueva)<\/b><\/p>\n<p>Santo Padre, Lei ha parlato adesso del Sinodo e tutti siamo d\u2019accordo con Lei sul fatto che questo Sinodo suscita molta curiosit\u00e0 e molto interesse. Ma purtroppo suscita anche molte critiche, che vengono da ambienti cattolici: voglio riferirmi a un libro con il prologo del Cardinale Burke, che dice che il Sinodo \u00e8 il vaso di Pandora da dove usciranno tutte le calamit\u00e0 per la Chiesa. Che pensa di questa posizione? E crede che sar\u00e0 una posizione superata dalla realt\u00e0 o condizioner\u00e0 il Sinodo?<\/p>\n<p><b>Papa Francesco:<\/b><\/p>\n<p>Non so se l\u2019ho gi\u00e0 detto qualche volta. Alcuni mesi fa ho chiamato un Carmelo: \u201cCome vanno le monache, madre superiora?\u201d ho detto alla Priora che mi ha risposto. E alla fine mi dice \u2013 un Carmelo non italiano \u2013: \u201cSantit\u00e0, abbiamo paura col Sinodo\u201d \u2013 \u201cMa cosa succede? Volete inviare una suora al Sinodo?\u201d, ho detto io scherzando. Dice: \u201cNo, abbiamo paura che ci cambi la dottrina\u201d. Questo \u00e8 quello che dice Lei: c\u2019\u00e8 questa idea. Ma se si va alla radice di queste idee, troverai delle ideologie. Sempre, quando nella Chiesa si vuole attaccare il cammino di comunione, quello che attacca sempre \u00e8 un\u2019ideologia. E accusano la Chiesa di questo o di quell\u2019altro, ma mai la accusano di quello che \u00e8 vero: che \u00e8 peccatrice. Mai dicono: \u201c\u00c8 peccatrice\u201d. Difendono una \u201cdottrina\u201d, tra virgolette, che \u00e8 una dottrina come l\u2019acqua distillata, non sa di niente, e non \u00e8 la vera dottrina cattolica, che \u00e8 nel Credo. \u00c8 che tante volte la vera dottrina cattolica scandalizza, come scandalizza l\u2019idea che Dio si \u00e8 fatto carne, che Dio si \u00e8 fatto uomo, che la Madonna ha conservato la sua verginit\u00e0&#8230; Questo scandalizza. La dottrina cattolica a volte scandalizza. Le ideologie sono tutti distillati, non scandalizzano mai.<\/p>\n<p><b>Matteo Bruni:<\/b><\/p>\n<p>Grazie, Santit\u00e0. Forse facciamo un altro cambio della guardia, qui. Chiedo a Cincy Wooden di venire per l\u2019altra domanda.<\/p>\n<p><b>Cindy WOODEN (CNS)<\/b><\/p>\n<p>Buongiorno Santit\u00e0. Io vorrei seguire un po\u2019 la domanda del collega francese sul Sinodo e l\u2019informazione. Tanti fedeli laici hanno dato tanto tempo, preghiera, coinvolgimento nel parlare, ascoltare. Vogliono sapere che cosa c\u2019\u00e8 durante il Sinodo, l\u2019assemblea. E Lei ha parlato della Sua esperienza del Sinodo sui religiosi, durante il quale alcuni del Sinodo avevano detto di \u201cnon mettere questo\u201d, \u201cmettere questo\u201d, \u201cnon si pu\u00f2 dire questo&#8230;\u201d. Come noi giornalisti, se non abbiamo accesso almeno all\u2019assemblea e alle sessioni generali, come possiamo essere sicuri che quello che ci viene dato come \u201cpappa\u201d \u00e8 vero? Non c\u2019\u00e8 una possibilit\u00e0 perch\u00e9 sia un po\u2019 pi\u00f9 aperto con i giornalisti?<\/p>\n<p><b>Papa Francesco:<\/b><\/p>\n<p>No, \u00e8 apertissimo, cara, \u00e8 apertissimo! C\u2019\u00e8 una commissione presieduta da Ruffini che tutti i giorni dar\u00e0 le notizie: pi\u00f9 aperto non so, pi\u00f9 aperto non so&#8230; E ci\u00f2 che \u00e8 buono \u00e8 che questa commissione sar\u00e0 molto rispettosa degli interventi di ognuno, e cercher\u00e0 di non fare chiacchiericcio, ma di dire le cose proprio sull\u2019andamento sinodale che sono costruttive per la Chiesa. Se qualcuno vuole che le notizie siano: \u201cquesto se l\u2019\u00e8 presa con quell\u2019altro per questo o quello\u2026\u201d, questo \u00e8 chiacchiericcio politico. No, la commissione ha un compito non facile, cio\u00e8 dire: \u201cOggi la riflessione va da questo lato, va cos\u00ec\u201d, e trasmettere lo spirito ecclesiale, non lo spirito politico. \u00c8 diverso un parlamento da un Sinodo. Non dimenticarti che il protagonista del Sinodo \u00e8 lo Spirito Santo. E come trasmettere questo, perci\u00f2 si deve trasmettere l\u2019andamento ecclesiale. Ma grazie, grazie per il coraggio di dirlo.<\/p>\n<p><b>Matteo Bruni:<\/b><\/p>\n<p>Grazie. Un\u2019altra domanda viene da Enzo Romeo, del Tg2. Poi forse possiamo chiudere.<\/p>\n<p><b>Vincenzo Romeo (RAI TG 2)<\/b><\/p>\n<p>Buongiorno Santit\u00e0. Lei \u00e8 il Papa delle periferie e le periferie, specialmente in Italia e in questo momento, sono molto in sofferenza. Abbiamo avuto degli episodi che preoccupano molto, di violenza, di degrado. Per esempio, vicino Napoli dove un parroco, don Patriciello, addirittura L\u2019ha invitata ad andare; poi a Palermo\u2026 Ecco: cosa si pu\u00f2 fare? Lei visitava le\u00a0<i>villas miserias<\/i><b>\u00a0<\/b>a Buenos Aires,<b>\u00a0<\/b>quindi ha esperienza su questo. Poi \u00e8 stata anche la nostra Presidente del Consiglio in visita a una di queste periferie, ecco, si sta discutendo molto. Cosa si pu\u00f2 fare, secondo Lei, cosa possono fare sia la Chiesa, sia le istituzioni, lo Stato, per superare questo degrado e far s\u00ec che le periferie siano veramente parte di un Paese?<\/p>\n<p><b>Papa Francesco:<\/b><\/p>\n<p>S\u00ec,<b>\u00a0<\/b>tu con questo parli delle periferie, delle baraccopoli\u2026 Si deve andare avanti, andare l\u00ec e lavorare l\u00ec, come a Buenos Aires si faceva con i sacerdoti che lavoravano da quelle parti: \u00e8 un\u2019\u00e9quipe di sacerdoti con un vescovo ausiliare alla testa e si lavora l\u00ec. Dobbiamo essere aperti a questo, i governi devono essere aperti, tutti i governi del mondo. Ma ci sono delle periferie che sono tragiche. Torno su una periferia scandalosa che si cerca di coprire: quella dei Rohingya: i Rohingya soffrono, non sono cristiani, sono musulmani, ma soffrono perch\u00e9 sono stati trasformati in periferia, sono stati cacciati via. Dobbiamo vedere i diversi tipi di periferie; e anche imparare che nelle periferie la realt\u00e0 umana \u00e8 pi\u00f9 evidente e meno sofisticata, momenti brutti, non voglio idealizzare, ma si percepisce meglio. Un filosofo una volta ha detto una cosa che mi ha colpito tanto: \u201cLa realt\u00e0 si capisce meglio dalle periferie\u201d. L\u00ec si capisce bene la realt\u00e0. Dobbiamo interloquire con le periferie e i governi devono fare la giustizia sociale vera, la vera giustizia sociale, con le diverse periferie sociali e anche con le periferie ideologiche. Andare a interloquire, l\u00ec, perch\u00e9 tante volte \u00e8 qualche periferia ideologica quella che provoca le periferie sociali. Il mondo delle periferie non \u00e8 facile. Grazie.<\/p>\n<p><b>Matteo Bruni:<\/b><\/p>\n<p>Forse possiamo concludere qui, anche perch\u00e9 c\u2019\u00e8 il servizio a bordo e incomincia a esserci un po\u2019 di turbolenza. Buon lavoro a tutti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PAPA &#8211;\u00a0Viaggio Apostolico in Mongolia: Conferenza Stampa del Santo Padre durante il volo di ritorno. Molti gli spunti interessanti. Matteo Bruni: Buongiorno, buongiorno a tutti. 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