{"id":59561,"date":"2026-08-24T00:00:27","date_gmt":"2026-08-23T22:00:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.romanews-lasupervisione24.com\/?p=59561"},"modified":"2026-08-24T00:00:46","modified_gmt":"2026-08-23T22:00:46","slug":"volley-italia-tris-con-la-svezia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.romanews-lasupervisione24.com\/index.php\/sports\/volley-italia-tris-con-la-svezia\/","title":{"rendered":"VOLLEY &#8211; ITALIA: TRIS CON LA SVEZIA"},"content":{"rendered":"<p>Volley &#8211; L\u2019Italia si prende la scena allo Scandinavium. Davanti ai 6800 spettatori presenti sugli spalti, le Azzurre di Julio Velasco superano 3-0 (25-18, 25-23, 25-14) le padrone di casa della Svezia, centrano la terza vittoria consecutiva al CEV Trendyol EuroVolley 2026 e blindano il primo posto nella Pool D con 9 punti. Una prestazione di alto livello da parte della Nazionale femminile, capace di difendere tantissimo e di trasformare con chirurgica precisione le occasioni costruite in attacco, togliendo progressivamente certezze alla formazione svedese.<\/p>\n<p><span data-removefontsize=\"true\" data-originalcomputedfontsize=\"16\">Dopo i successi per 3-0 contro Croazia e Montenegro, l\u2019Italia prosegue dunque il proprio percorso senza lasciare set alle avversarie. Domani giornata di riposo per le Azzurre, che torneranno in campo marted\u00ec 25 agosto alle ore 16 (diretta tv su Rai 2, Sky Sport Uno, Sky Sport Arena, DAZN) contro la Slovacchia guidata dal tecnico italiano Martino Volpini.<\/span><\/p>\n<p><span data-removefontsize=\"true\" data-originalcomputedfontsize=\"16\">Contro le padrone di casa della Svezia il CT azzurro Julio Velasco ha schierato Orro in regia Egonu in posto 2, Sylla Antropova schiacciatrici, Danesi e Fahr centrali, libero Fersino. La Svezia del Ct Lorenzo Micelli, invece, \u00e8 partita invece con Julevik in palleggio, Isabelle Haak fuori mano, Hanna Haak e Hellvig di banda, Andersson e Olofsson al centro, con Brink libero.<\/span><\/p>\n<p><span data-removefontsize=\"true\" data-originalcomputedfontsize=\"16\">LA PARTITA. \u00a0Danesi e Antropova lanciano in avvio di primo set l\u2019Italia sul 4-0 con Orro subito in partita nella lettura della distribuzione. Le Azzurre forzano la battuta, la Svezia fatica nella ricostruzione del gioco e Julevik che cerca risposte in attacco da Isabelle Haak e Hellvig (5-3). Il match sale di ritmo e le emozioni si susseguono soprattutto perch\u00e9 Fersino vola a difendere palloni difficilissimi e la battuta di Antropova mette sistematicamente in crisi la Svezia in ricezione. Fahr \u00e8 scaltra a firmare il 10-4, le padrone di casa fanno fatica a passare in attacco ed Egonu non fa vedere palla sottorete alle avversarie quando decide di cambiare marcia alla partita (13-6). Isabelle Haak fuori mano cerca di riavvicinare la Svezia all\u2019Italia (15-11). La qualit\u00e0 della partita esalta in particolare il centro azzurro dove Fahr e Danesi dimostrano di avere un passo diverso rispetto alle avversarie (18-13), una Orro in grande spolvero e una Sylla spettacolare nei momenti difficili. L\u2019Italia va sul 22-16, Antropova piazza la stoccata del 23-16, Hanna Haak accende lo Scandinavium sul 23-18, Egonu scarica nei tre metri il 24-16, chiude Antropova (9 punti solo nel primo set con il 62% in attacco) di potenza (25-18). Italia sull\u20191-0.<\/span><\/p>\n<p><span data-removefontsize=\"true\" data-originalcomputedfontsize=\"16\">Nel secondo set subito Italia sul 4-1 con Egonu e Antropova a giganteggiare sulle palle alte. La Nazionale di Micelli forza la battuta e riduce le distanze (5-4). La gara \u00e8 bellissima nella forma e nella sostanza, anche perch\u00e9 entrambe le squadre si affrontano a viso aperto. Ad Antropova risponde Isabelle Haak (7-7) Egonu accarezza la sfera di gioco con un bellissimo pallonetto (11-9), poi il set \u00e8 uno stupendo testa a testa. La Svezia d\u00e0 lo strappo sul 20-22, l\u2019Italia \u00e8 vigile, ha pazienza, poi Antropova schiaccia forte e pareggia i conti (22-22), Fahr mura Andersson (23-22), e si ripete quando si con classe sbarra la strada alla pipe di Hellvig (24-23). Il 25-23 arriva su errore diretto della stessa 14 svedese. E\u2019 2-0 per le ragazze di Julio Velasco.<\/span><\/p>\n<p><span data-removefontsize=\"true\" data-originalcomputedfontsize=\"16\">Terzo set con l&#8217;Italia con l&#8217;Italia padrona del gioco (13-7). Ancora Fahr si prende gli applausi dei 6800 spettatori quando mura Haak (14-7) e la partita si mette in discesa. Sylla sgasa in posto 4 (21-12) con attacchi potenti e precisi, Danesi ed Egonu a muro sono da lode. Chiude la partita Farh a muro (25-14) e l&#8217;Italia piega 3-0 la Svezia.<\/span><\/p>\n<p><span data-removefontsize=\"true\" data-originalcomputedfontsize=\"16\">A fine gara il CT Julio Velasco analizza il terzo successo consecutivo delle azzurre, soffermandosi anche sui momenti nei quali la Svezia \u00e8 riuscita a mettere maggiormente in difficolt\u00e0 l\u2019Italia: &#8220;Abbiamo avuto qualche momento in cui abbiamo perso un po\u2019 il ritmo, soprattutto perch\u00e9 Haak ha giocato molto bene in attacco e ci ha creato dei problemi. Noi, per\u00f2, abbiamo difeso e attaccato bene. Possiamo fare meglio, ma \u00e8 arrivato un altro 3-0. Abbiamo vinto nettamente il terzo set, mentre nel secondo abbiamo faticato un po\u2019. Va bene cos\u00ec, perch\u00e9 arrivare agli ottavi dopo aver giocato partite troppo facili non sarebbe l\u2019ideale. Dobbiamo ancora aggiustare qualcosa&#8221;. E aggiunge: &#8220;Paola, dopo il timeout, ha trovato diversi muri e ha portato le attaccanti avversarie all\u2019errore. A volte il lavoro del muro non si vede, perch\u00e9 l\u2019attaccante tira fuori e si pensa semplicemente a un suo errore, ma spesso questo accade proprio perch\u00e9 il muro riesce a chiudere determinate traiettorie&#8221;. E conclude: &#8220;Dobbiamo migliorare alcune cose anche a livello individuale e gestire la stanchezza, soprattutto per quelle giocatrici che hanno qualche piccolo problema, ma la squadra sta crescendo. La motivazione delle ragazze \u00e8 massima, tutte sanno quello che devono fare e conoscono bene il nostro sistema di gioco. Il sistema, per\u00f2, molte volte non basta: bisogna anche essere capaci di leggere le situazioni. Commettiamo pochi errori di sistema, ma a volte dobbiamo leggere meglio quello che succede, soprattutto quando dall\u2019altra parte ci sono attaccanti molto forti come Haak. Anche i loro posti 4 ci hanno messo in difficolt\u00e0, finch\u00e9 siamo riusciti a sistemare il muro e da quel momento abbiamo preso il controllo&#8221;<\/span><\/p>\n<p><span data-removefontsize=\"true\" data-originalcomputedfontsize=\"16\">Nella zona mista ha parlato anche anche Merit Adigwe, che racconta l\u2019emozione di vivere in prima persona il suo Europeo e sottolinea l\u2019atteggiamento mostrato dalla squadra: &#8220;Sono davvero contenta di come \u00e8 andata la partita, sicuramente non era una gara facile. Abbiamo dato tutto fin dalla prima palla e non abbiamo mai mollato. Entrare in campo in un Europeo da protagonista \u00e8 stato emozionante. Sono felicissima di essere qui e di poter dare il mio contributo alla squadra. Adesso avremo un giorno di riposo, che utilizzeremo per ricaricarci. Poi torneremo in campo con la stessa grinta e aggressivit\u00e0&#8221;.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span data-removefontsize=\"true\" data-originalcomputedfontsize=\"16\">Tra le protagoniste della serata c&#8217;\u00e8 anche Eleonora Fersino, punto di riferimento della seconda linea Azzurra e protagonista di una prestazione di grande sostanza in difesa: &#8220;Siamo contente, abbiamo disputato una gara positiva in tutti i fondamentali. Questa partita, per\u00f2, \u00e8 gi\u00e0 alle spalle e dobbiamo pensare alla prossima, perch\u00e9 l\u2019Europeo \u00e8 una competizione con tanti impegni ravvicinati. Siamo state brave perch\u00e9 in partite come questa la cosa pi\u00f9 importante \u00e8 rimanere concentrate sul nostro gioco e cercare di esprimerlo al meglio. Credo che ci siamo riuscite abbastanza bene. Personalmente cerco sempre di dare il massimo, ma oggi tutte le mie compagne sono state bravissime. \u00c8 stata una vittoria di squadra, quindi brave tutte&#8221;.<\/span><\/p>\n<p><span data-removefontsize=\"true\" data-originalcomputedfontsize=\"16\"><strong data-removefontsize=\"true\" data-originalcomputedfontsize=\"16\">TABELLINO ITALIA-SVEZIA \u00a03-0 (25-18, 25-23, 25-14)<\/strong><br \/>\n<strong data-removefontsize=\"true\" data-originalcomputedfontsize=\"16\">ITALIA\u00a0<\/strong>Meli ne, Cambi, Spirito (L), Fersino (L), Orro 2, Danesi 5, Nwakalor ne, Adigwe 2, Nervini 1, Sylla 5, Egonu 14, Fahr 11, Giovannini, Antropova 19 . All.: Velasco<br \/>\n<strong data-removefontsize=\"true\" data-originalcomputedfontsize=\"16\">SVEZIA\u00a0<\/strong>Muhizi ne, Tabron 1, Andersson 1, Malm, Olofsson 1, I.Haak 15, Gustafsson 1, Brink (L), Hellvig 6, Julevik, A.Haak 10, Hallin 1, Edlund 1, Nordin Ottosson. All. Micelli.<br \/>\n<strong data-removefontsize=\"true\" data-originalcomputedfontsize=\"16\">ARBITRI<\/strong>: Raquel Portela (Por), Jennifer Hesse (Ger)<br \/>\n<strong data-removefontsize=\"true\" data-originalcomputedfontsize=\"16\">NOTE\u00a0<\/strong>&#8211; Spettatori: 6800.\u00a0<strong data-removefontsize=\"true\" data-originalcomputedfontsize=\"16\">Durata<\/strong>: 25\u2019, 27\u2019, 22\u2019. Tot.: 74\u2019.<br \/>\n<strong data-removefontsize=\"true\" data-originalcomputedfontsize=\"16\">Italia\u00a0<\/strong>bv 6, bs 8, mv 10; <strong data-removefontsize=\"true\" data-originalcomputedfontsize=\"16\">Svezia\u00a0<\/strong>bv 2 , bs 9, mv 4.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Volley &#8211; L\u2019Italia si prende la scena allo Scandinavium. 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