CALCIO – SERIE A – LA LAZIO SECONDA SUPERA ANCHE LA JUVENTUS

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LAZIO – E’ la Lazio la seconda forza di questo campionato. All’Olimpico batte 2-1 la Juventus e consolida la propria posizione alle spalle del Napoli e con ben sette punti di vantaggio su quel quinto posto, attualmente dell’Inter, che vuol dire rimanere fuori dall’Europa.

Alla Juve, invece, non rimane che sperare di riavere i 15 punti che le sono stati tolti e che vorrebbero dire, se restituiti, scavalcare proprio i biancocelesti di Sarri. Il verdetto è atteso per mercoledì 19 aprile, intanto la Lazio rispetto alle altre avrà anche il vantaggio di giocare una volta a settimana, non avendo le Coppe. Match winner della serata è ancora una volta Mattia Zaccagni, come nel derby, ma a deliziare la platea non è soltanto il gol del biancoceleste ma anche la pennellata di tacco, per l’ assist, che gli fornisce Luis Alberto, bravo quanto lunatico ma elemento di cui la squadra della capitale non può fare a meno, così come di Milinkovic Savic. Il ritorno nella formazione iniziale di Ciro Immobile non ha invece dato frutti concreti, ma il bomber non è certo nella forma ideale e ha bisogno di tempo e di stare finalmente in salute. Nel primo tempo c’è molta più Lazio che Juventus (questa sera affidata a Marco Landucci, con Allegri bloccato a Torino dalla febbre) anche se al doppio fischio il responso del campo è di 1-1, frutto del fatto che i biancocelesti fanno la partita ma gli ospiti si difendono bene.

Poi nel finale di tempo, gli ultimi sette minuti, arrivano i gol che mandano in visibilio il pubblico (all’Olimpico, come sempre, c’è anche una folta rappresentanza juventina). Milinkovic dirige quasi sempre il gioco dei suoi, Bremer gli nega un’occasione da gol, poi c’è una parata di Szczesny su conclusione di Immobile. l’1-0 arriva al 38′ quando Marusic dalla sinistra pesca Milinkovic-Savic, che vince un duello con Alex Sandro, stoppa il pallone e da pochi passi supera Szczesny. Rete contestata dai giocatori della Juve per un presunto fallo del serbo ai danni del brasiliano. L’azione viene rivista al Var e Di Bello rimane della sua idea e convalida: la mano di Milinkovic sulla schiena di Alex Sandro non influisce sullo svolgimento dell’azione. Reazione rabbiosa dei bianconeri che trovano subito il pareggio con Adrien Rabiot. Corner che trova l’incornata di Bremer, respinta di piede di Provedel che nulla può sulla ribattuta del francese: 1-1 al 42′. Nella ripresa il nuovo vantaggio della Lazio su cui questa volta non c’è nulla da obiettare: segna Zaccagni al termine di una splendida azione corale, in cui Felipe Anderson punta Alex Sandroe poi mette in mezzo, Luis Alberto vede l’inserimento sul lato opposto di Zaccagni e lo serve di tacco. L’esterno colpisce di piatto ed è 2-1. Poi Cuadrado continua a soffrire Zaccagni fino a rischiare il rosso e viene sostituito, Kositc è sempre più spento, a poco servono gli inserimenti tardivi di Parades, Milik e dell’ottimo Chiesa.