AERONAUTICA: IL CAPO DI STATO MAGGIORE INCONTRA IL COLLEGA THAILANDESE

AERONAUTICA –  Il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Alberto Rosso, ha incontrato a Roma a Palazzo Aeronautica il Capo di Stato Maggiore della Royal Thay Air Force (Aeronautica Tailandese), Air Chief Marshal Air Chaiynpruk Didyasarin. Nel corso dell’incontro, Rosso e Chaiynpruk hanno affermato la volontà di dare nuovo impulso alla collaborazione tra le due Forze Aeree.
Negli stessi giorni, una rappresentanza della Royal Thai Air Force (RTAF) ha fatto tappa al 61° Stormo, la scuola internazionale di volo con sede sull’aeroporto di Galatina (Lecce).
Gli ospiti, accompagnati dal generale di brigata aerea Paolo Tarantino, Capo di Stato Maggiore del Comando Scuole dell’Aeronautica, e da alcuni rappresentanti dello Stato Maggiore, sono stati accolti dal colonnello Alberto Surace, Comandante del 61° Stormo, che ha illustrato, nel corso di un briefing, la variegata offerta formativa del reparto.
La delegazione ha fatto quindi visita alle principali strutture collegate al “Lead In to Fighter Training”, l’ultima delle fasi addestrative previste per i piloti destinati agli Stormi “Fighters”.
All’interno della palazzina “Ground Based Training System” (GBTS), hanno destato particolare interesse gli innovativi sistemi di simulazione, la cui filosofia Live, Virtual and Constructive (LVC), oltre a riuscire a riprodurre virtualmente ambienti operativi estremamente complessi, consente addirittura di effettuare missioni congiunte con i velivoli in volo reale. Queste capacità sono state testate nel corso della visita al simulatore più avanzato, il Full Mission Simulator.
La delegazione thailandese ha mostrato grande interesse anche verso l’M345 – High Efficiency Trainer, il velivolo acquisito dall’Aeronautica Militare italiana e destinato proprio alla scuola di volo di Galatina, per sostituire gradualmente gli MB339 nelle fasi 2 e 3 dell’iter addestrativo.

N. B. Curiosità:La 2a Divisione del Comando Logistico, costituita il 1° marzo 1999, assicura il supporto logistico a tutti gli aeromobili dell’Aeronautica Militare. Tale funzionalità è garantita attraverso i diversi organi della Divisione, sia a livello centrale che mediante enti e reparti presenti su tutto il territorio nazionale.

In tale ambito, la 2a Divisione concorre alla programmazione delle ore di volo per l’anno ed organizza i piani di manutenzione annuale, attraverso quello che in termini tecnici si definisce scalamento flotte.

Quotidianamente, per consentire l’operatività dei velivoli assegnati agli Stormi, ne garantisce la disponibilità attraverso:

  • la manutenzione programmata e non programmata;
  • la disponibilità dei ricambi, equipaggiamenti, propulsori;
  • il mantenimento della “Continuing Airworthiness” (Continua Aeronavigabilità), osservando le normative della Direzione degli Armamenti Aeronautici e per l’Aeronavigabilità (D.A.A.A.);
  • il mantenimento delle qualifiche del personale “efficienza linea” mediante la formazione e l’addestramento.

Tale complesso sistema di operazioni è garantito attraverso tutte le articolazioni della 2a Divisione, di cui fanno parte i reparti di manutenzione, che assicurano la manutenzione ai livelli tecnici più alti e forniscono il supporto tecnico ai Gruppi Efficienza Aeromobili (GEA) dei reparti operativi; i Servizi Tecnici Distaccati, che mantengono i rapporti con le ditte fornitrici e riparatrici anche al fine di verificare il rispetto degli standard aeronautici; gli enti di rifornimento che garantiscono l’approvvigionamento e la distribuzione delle parti necessarie al mantenimento dell’efficienza linea.

Per assolvere tali attività, la Divisione si avvale, a livello di staff, di due Reparti (1° Reparto Supporto Aeromobili, 2° Reparto Supporto Sistemi Avionici e Armamento) e di tre Uffici (Supporto Logistico e Operazioni, Coordinamento Tecnico Operativo, Gestione Risorse).

 




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