Cinema – Film – Solo: A Star Wars Story

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Solo: A Star Wars Story – Appuntamento di gala a Milano dove numerose celebrities hanno partecipato all’anteprima esclusiva dell’attesissimo film Solo: A Star Wars Story, in queste ore nelle sale italiane in circa 800 copie.

Grande protagonista della serata, Chewbacca ha sfilato sul carpet e posato con personalità del mondo dello spettacolo, dello sport e del web come Fabio Rovazzi, Giulia Valentina, Valerio Staffelli, Giulia De Lellis, Edoardo Stoppa, Juliana Moreira, Francesco Sole, Lidia Schillaci.

Fin dal loro arrivo, gli ospiti hanno potuto immergersi nell’atmosfera galattica del film grazie agli allestimenti a tema, tra cui l’esclusiva Renault Kadjar Chewbacca ispirata a Solo: A Star Wars Story e i modelli LEGO di Chewbacca e del Millennium Falcon.

In sala, la proiezione del film è stata anticipata da un’esibizione speciale di nove ottoni dell’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi che hanno suonato dal vivo tre brani dalla celebre colonna sonora di Star Wars.

Diretto da Ron Howard, questo film ricco di divertimento è interpretato da Alden Ehrenreich, Woody Harrelson, Emilia Clarke, Donald Glover, Thandie Newton, Phoebe Waller-Bridge e Paul Bettany, insieme a Joonas Suotamo che torna a interpretare Chewbacca.

Solo: A Star Wars Story porterà il pubblico a bordo del Millennium Falcon, in una nuova avventura incentrata sulla canaglia più amata della galassia lontana lontana. Tra audaci bravate in un mondo criminale oscuro e pericoloso, Han Solo fa amicizia con il suo futuro possente copilota Chewbacca e incontra il famigerato giocatore d’azzardo Lando Calrissian, in un’avventura che determinerà il futuro di uno degli eroi più iconici della saga di Star Wars.

Scritto da Lawrence Kasdan & Jonathan Kasdan, il film è prodotto da Kathleen Kennedy, Allison Shearmur e Simon Emanuel, mentre Lawrence Kasdan, Jason McGatlin, Phil Lord e Christopher Miller sono i produttori esecutivi.

il protagonista, interpretato da Alden Ehrenreich, il ventottenne californiano che ha ereditato i panni di Han direttamente da Harrison Ford parlando del film ci narra alcune curiosità: “Per me l’importante è che sia piaciuta la mia interpretazione di Han a George Lucas e Harrison Ford, che ha già visto il film due volte. Significa tutto per tutti noi, e in particolare per me. C’è quello che pensa il mondo da una parte, e quello che pensa Harrison Ford dall’altra”.

Quando ha scoperto di essere stato scelto per il ruolo di Han però è stata comunque una forte emozione: “Era un segreto, non potevo dirlo a nessuno quando mi hanno confermato che sarei stato io ad interpretare Han. In realtà non ce l’ho fatta, ho dovuto dirlo ad una persona per me molto importante, la mia mamma. Sono riuscito a mantenere il segreto con gli altri però, ma in qualche modo volevo festeggiare questo evento epico, così sono finito sulla spiaggia, e sono arrivato al molo. Alla fine ho celebrato Han da “solo”. I momenti di Han che preferisco in assoluto sono due, anzi fammi essere onesto, sono tre le scene che adoro di più di questo personaggio: uno è il ritorno dalla battaglia di Yavin, mi ricordo ancora i brividi la prima volta che ho visto quella scena da bambino, un altro è la morte ne Il Risveglio della Forza, la reazione di Chewie mi strazia ancora, e l’altro è Yoda. Uno dei miei personaggi preferiti.

In Solo: A Star Wars Story, Phoebe Waller-Bridge interpreta il droide L3-37. L’attrice ha rivelato di essersi trovata in difficoltà nel leggere, nelle note di casting relative al suo personaggio, il termine “droide”. Waller-Bridge non conosceva bene Star Wars e non aveva visto i film della saga, anche se aveva presente personaggi come C-3PO e R2-D2. Tuttavia, il termine “droide” le risuonava decisamente poco familiare: “Stavo andando al provino e pensavo “Wow, questo personaggio è straordinario, davvero rivoluzionario, mi piace!”. I dialoghi erano fantastici, ma in una nota c’era scritto “droide”. Io mi chiedevo “Cos’è un droide?” Ho scritto “droide” su Google e non è venuto fuori granché se non un po’ di immagini, ma niente che potesse suggerirmi con certezza che il termine indicasse un robot. A quel punto, dal momento che ero già in taxi, mi sono detta “Cavolo, devo proprio sapere cosa diamine è un droide”. Ho chiesto al tassista, ma neanche lui sapeva cosa fosse. Ha anche telefonato alla sua famiglia chiedendo loro “Cos’è un droide?”. Insomma, sono andata al provino dicendomi “Diciamo che è un personaggio umano” perché il più delle volte, ai provini, i personaggi richiesti sono umani”. Dopo il provino mi hanno detto “Molto bene, potresti rifarlo un po’ più alla maniera dei droidi?”. A quel punto ho replicato qualcosa come “Che tipo di droide intendete?”. Uno dei registi allora ha imitato i movimenti dei droidi e ho pensato subito “Allora si tratta di un fottuto robot!” e mi è stato subito chiaro cosa intendessero! E credo inoltre di aver suggerito loro che non servisse affatto che io avessi delle movenze da droide. Alla fine, penso che la cosa abbia funzionato a mio vantaggio!”.

Il regista ed interprete Ron Howard aggiunge: “Il film è moderno e pieno di energia, desideravamo che fosse coerente con l’estetica e la sensibilità di Star Wars e allo stesso tempo volevamo fare del nostro meglio affinché conquistasse spettatori più giovani, facendo leva sull’identificazione più che sulla nostalgia”.

Per concludere una curiosità che piacerà molto ai cultori della saga: sembra infatti che la Disney per Star Wars non sembra voler mettere la parola fine all’universo creato da George Lucas. Infatti l’attore Alden Ehrenreich, ha dichiarato di aver firmato un contratto che prevede un totale di 3 pellicole.

Sembra quindi che vedremo il mercenario precedentemente interpretato da Harrison Ford, protagonista di almeno altre due pellicole, anche se molto probabilmente la decisione finale verrà presa dopo aver ‘controllato’gli incassi di questo primo film.




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