Movienerd – Cinema – Blue My Mind – Il segreto dei miei anni

Blue My Mind – Il segreto dei miei anni è un film di Lisa Brühlmann con Luna Wedler, Zoë Pastelle Holthuizen, Regula Grauwiller, Georg Scharegg, Lou Haltinner, David Oberholzer, Una Rusca, Martin Rapold, Rachel Braunschweig e Dominik Locher.

Mia, una ragazza di quindici anni, si trasferisce con la sua famiglia nella periferia di Zurigo. A partire da quel momento la vita della ragazza prende una direzione differente: cambia casa, amici, atteggiamento, abitudini, ma soprattutto si trova ad affrontare una trasformazione radicale che mette in discussione la sua intera esistenza. Il suo corpo sta inesorabilmente cambiando e, nonostante i tentativi di arrestare il processo, è presto costretta ad accettare il fatto che la natura è molto più potente di lei… Mia si sta trasformando nell’essere che è rimasto sopito dentro di lei per anni e che ora sta prendendo il sopravvento.

A interpretare la sirena Mia c’è la giovane Luna Wedler, svizzera, classe 1999, una laurea in danza contemporanea e un diploma alla European Film Actors School di Zurigo. Prima di interpretare “Blue my mind”, l’attrice ha debuttato al cinema con “Amateur Teens”, nominato per il Premio del cinema svizzero e vincitore del Premio del pubblico al Festival di Zurigo nel 2016. Accanto a lei, Zoë Pastelle Holthuizen (Gianna), Regula Grauwiller (Gabriela), Georg Scharegg (Michael).

La regista Lisa Brühlmann del suo film racconta: “Sono sempre stata affascinata dalle creature mitologiche e credo sia molto interessante il fatto che la figura della sirena appaia in differenti culture, a prescindere dai riferimenti geografici e temporali. Questo elemento ci suggerisce che si tratta di un archetipo appartenente all’inconscio collettivo. Allo stesso modo, è diventato subito evidente, sin dalle prime riprese, che volessi fuggire dalla figura tragico-romantica della fiaba di Hans Christian Andersen. Ho voluto infatti realizzare un film sull’emancipazione femminile. Questo lavoro si focalizza quindi sul sentimento di sentirsi imprigionata. Imprigionata in un mondo ricco di regole da rispettare, un mondo a cui adeguarti e adattarti, soprattutto se sei giovane. Per me la sirena è il simbolo del desiderio di libertà, di quel potere femminile primordiale e di un mondo senza confini di nessun tipo. Il mio principale interesse è quello di ritrovare la connessione con la natura e con la propria essenza. “Blue my mind” ha a che fare anche con la paura di non appartenere a qualcosa e al desiderio profondo di essere amati e di poter essere se stessi. “Blue my mind” è, allo stesso tempo, un film sulla crescita e sulla ricerca della propria identità. Infatti, il film ha l’intento di mostrare su un nuovo livello tutti quei cambiamenti che si devono affrontare nella fase della pubertà. Ho voluto cercare di dare rispostealla domanda su come ci si sente quando il proprio corpo inizia a seguire delle leggi diverse, se inizia a cambiare e non c’è via di ritorno, quando ci si sente impotenti mentre la situazione scivola via a poco a poco. Quello che caratterizza il personaggio di Mia è la sua volontà di combattere queste pressioni, di affrontare le pressanti esigenze della pubertà rimanendo fedeli a se stessi. Voglio che il pubblico sperimenti a un livello profondo come si sente Mia. In questo modo alle persone sarà forse possibile provare nuovamente che cosa vuol dire crescere. Uno dei modi in cui ho cercato di creare questa connessione è stato plasmare i personaggi secondo i miei ricordi di quel folle e commovente periodo adolescenziale. Allo stesso tempo mi sono fatta guidare dalla generazione degli adolescenti di oggi, trascorrendo molti giorni con loro per fini di ricerca. Volevo che il film avesse un’atmosfera sensuale e ricca di poesia. Questa è una storia che potrebbe svolgersi in qualsiasi parte del mondo, nella piccola borghesia di tutti i paesi”.

Lisa Brühlmann ha iniziato ad appassionarsi alla recitazione all’età di otto anni, partecipando ad uno spettacolo scolastico, tant’è che dopo aver concluso gli studi ha deciso di trasferirsi a Berlino per studiare recitazione. Dopo gli studi teatrali ha interpretato vari ruoli in produzioni televisive e cinematografiche in Germania e in Svizzera. Guidata dal desiderio di saperne di più sul processo di creazione cinematografica, Lisa ha studiato cinema all’Università delle Arti di Zurigo, dove oggi vive e lavora come regista, scrittrice e attrice. “Blue my mind” è il suo film d’esordio. Lisa che dichiara di voler continuare a lavorare, in termini artistici e contenutistici, nella direzione di un cinema emotivo e sensuale, seguendo quindi il percorso iniziato con “Blue my mind”: “sono affascinata dalla profondità umana, dai personaggi in grado di sorprendere, di toccare intimamente le persone e che devono superare ostacoli davvero enormi. Credo che ci sia un numero indescrivibile di storie che devono essere ancora raccontate e voglio continuare a sviluppare le mie, anche collaborando con degli sceneggiatori professionisti.

 

 




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