Calcio – L’Italia conquista tre punti preziosi per Qatar 2022 contro la Lituania

269

Calcio – L’Italia va oltre le defezioni e gli infortuni e spazza via l’ostacolo Lituania. Kean sblocca il risultato all’11’, seguono l’autorete di Utkus, il gol di Raspadori e poi ancora Kean. Nella ripresa a segno Di Lorenzo. Esordio per Scamacca.

A Reggio Emilia gli Azzurri battono la Lituania 5-0 nel terzo e ultimo impegno di questa finestra di settembre, tre punti preziosi per riprendere a pieno ritmo la corsa verso la qualificazione al Mondiale di Qatar 2022 e tenere a distanza la Svizzera – che non va oltre il pareggio contro l’Irlanda del Nord nella gara giocata in contemporanea a Belfast – distanziata in classifica di sei punti, ma con due gare in meno. Con questo successo, il trentasettesimo risultato utile consecutivo per gli azzurri, l’Italia entra anche nella storia: è il record mondiale, mai nessuno prima era riuscito in questa impresa.

PARTITA – Per la quarta volta nella loro storia gli Azzurri giocano a Reggio Emilia, dove hanno vinto 4-0 proprio con la Lituania in occasione del primo match disputato nel novembre del ’95 per poi battere anche 1-0 Israele e 2-0 la Polonia rispettivamente nel settembre 2017 e nel novembre 2020. Scelte praticamente obbligate per Roberto Mancini che, costretto a rinunciare a ben dieci giocatori nelle ultime 48 ore, effettua otto cambi nella formazione di partenza, presentando un attacco inedito. Con Donnarumma in porta, il ct schiera in difesa Di Lorenzo, Acerbi, Bastoni, Biraghi, a centrocampo Pessina e Cristante laterali con Jorginho centrale e la fascia di capitano al braccio, in attacco due giovani classe 2000, Raspadori – alla prima da titolare – e Kean a fianco del più esperto Bernardeschi.

Avvio a sorpresa della Lituania che al 1’ guadagna una punizione, Verbiksas raccoglie il passaggio e colpisce di collo pieno, ma Pessina devia in angolo. Poi al 9’ una conclusione a giro di Verbiksas parata da Donnarumma. Tutto qui. Subito dopo sale in cattedra l’Italia e non c’è partita. All’11’ Kean, servito nei pressi del vertice sinistro dell’area piccola avversaria dal retropassaggio di Novikovas, controlla e calcia a rete di destro nell’angolino basso sul primo palo portando in vantaggio gli Azzurri.

Tre minuti dopo, al 14’, arriva il raddoppio: Raspadori, servito spalle alla porta, calcia a rete di sinistro, Utkus intercetta e devia in rete spiazzando Šetkus. Concentrata a determinata, la squadra azzurra non concede replica agli avversari che faticano ad impostare la manovra offensiva.

E, dopo una conclusione di Bernardeschi che finisce abbondantemente fuori, al 24’ sale in cattedra Raspadori che stavolta festeggia il primo gol in maglia azzurra davanti al suo pubblico: da Bernardeschi passaggio rasoterra filtrante per Di Lorenzo, cross basso al centro respinto da Lasickas che serve Raspadori, destro di prima intenzione ed è 3-0.

Appena il tempo di festeggiare questo giovane di belle speranze ed ecco che Kean gli ruba la scena, mettendo a segno la sua doppietta e il quarto gol azzurro di interno piede sinistro, su splendido passaggio di Bernardeschi.

C’è solo una squadra in campo. Determinata a cercare altri gol e altri applausi da parte degli undicimila spettatori presenti a Reggio Emilia, l’Italia non si risparmia. Il primo tempo finisce con due iniziative, una di Raspadori e l’altra di Bernardeschi, che terminano fuori.

Nella ripresa subito due cambi: Sirigu in porta al posto di Donnarumma e Calabria in sostituzione di Biraghi. All’8’ l’arbitro Pawson, su segnalazione dell’assistente, annulla un gol di Raspadori per fuorigioco. Ma l’Italia è scatenata e un minuto dopo mette a segno il 5-0 con un cross di Di Lorenzo che si trasforma in un pallonetto alle spalle di Šetkus.

Sugli spalti si scatena la festa, applausi e cori che aumentano al 16’ quando fa il suo ingresso in campo l’esordiente Scamacca – che a Reggio Emilia è di casa – al posto di Bernardeschi, e con lui entra anche Castrovilli al posto di Jorginho. Al 18’ Kean effettua un cross basso al centro, con il destro, per Pessina che calcia a rete di prima intenzione, ma il suo tocco di esterno sinistro finisce fuori.

E al 27’ è proprio Kean, applauditissimo, a rientrare negli spogliatoi per far posto a Berardi. Al 39’ ancora l’Italia vicinissima al sesto gol, ma il palo ferma il destro di Castrovilli.

La sfida con la Lituania, valida per le qualificazioni al Mondiale di Qatar 2022 e trasmessa in diretta su Rai 1, è stata seguita da 7.782.000 telespettatori (35,4% di share), risultando il programma più visto della prima serata.

Anche i due precedenti match con Bulgaria e Svizzera si erano aggiudicati il prime time, seguiti rispettivamente da 7.366.000 telespettatori (36% di share) e 8.654.000 telespettatori (42,04% di share).

Il Ct soddisfatto dopo la vittoria sulla Lituania: nonostante le assenze di tanti giocatori, i giovani hanno risposto bene. La squadra avversaria non è stata di grande valore, ma fare cinque o sei gol non è mai semplice. Il pareggio della Svizzera dimostra che sempre si può sbagliare, ma l’importante è mantenere la calma e la tranquillità. Così non avremo problemi”.

E’ stata la notte dei ragazzi del 2000: Moise Kean e Giacomo Raspadori. “Raspadori è un ragazzo pronto – assicura il Ct -. Sta con noi dall’Europeo. Ha qualità, è giovane e ha bisogno di fare esperienza. Stesso discorso per Kean, è tutto nelle loro teste e nei loro piedi. Se fanno quello che sanno fare, hanno un grande futuro, ma dipende da loro”. In mezzo, invece, Mancini ha chiesto uno sforzo a Jorginho: “Avevo lasciato fuori Bonucci che per noi è importante, avevamo bisogno di uno che facesse gioco, così gli ho chiesto di poterci aiutare almeno per un tempo”. Mai nessuna Nazionale era stata in grado di infilare una serie di 37 risultati utili consecutivi: “Siamo felici”, chiude Mancini.

La felicità dell’Italia è tutta nel sorriso di Moise Kean, che in azzurro aveva già segnato ma che ha timbrato una doppietta nella notte di Reggio Emilia: “Era importante riprendermi la maglia e dare il 100%. Guardare l’Europeo da casa non è stato facile ma ho fatto il tifo per i miei compagni dalla tv e loro sono stati bravi a portare a casa la coppa, questa è la cosa più importante. Tutto dipende dal lavoro e dalla serietà con cui si affronta: i compagni mi hanno accolto bene, io sto lavorando ogni giorno, sono tornato con una nuova testa con l’obiettivo di aiutarli”.

Giacomo Raspadori, invece, ha segnato nel suo stadio, il Città del Tricolore: una notte che non dimenticherà. “Si fa fatica a capire quello che è successo. Un momento bellissimo, perché avvenuto nello stadio della squadra dove sono cresciuto, davanti alla mia famiglia. Sono contento, peccato perché potevamo fare anche qualche gol in più, ma il primo tempo è stato ottimo. Mancini mi ha detto di divertirmi, di cogliere l’occasione, cosa che per un giovane come me è la più importante”. In questi giorni, a Coverciano, Raspadori si è diviso tra gli allenamenti e i libri: “Sto preparando l’esame di anatomia che darò a fine ottobre. Continuo a studiare, perché ho sempre pensato che possa essere una cosa che può andare di pari passo con l’impegno sportivo”.

Nella serata dei primi gol in Nazionale, non c’è stato solo quello di Raspadori: festeggia anche Giovanni Di Lorenzo. “Volevo crossare ma la palla è andata dentro – ammette -. Sono contento per il primo gol con la maglia azzurra, ma soprattutto per la vittoria perché era veramente importante portare a casa i tre punti. Mancini ci ha sempre detto di stare tranquilli e fare quello che abbiamo sempre fatto in questi mesi. Ci sta di non essere tanto brillanti a inizio stagione, ma stasera abbiamo segnato parecchi gol e siamo felici per la vittoria e per un record davvero incredibile che cercheremo di allungare ancora”.




Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *