CALCIO – SERIE A – LA ROMA SCONFITTA DA UNA SUPER ATALANTA

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ROMA – La temuta sconfitta è arrivata per la Roma a Bergamo è puntualmente ed inesorabilmente arrivata seppur con qualche rimpianto. Ebbene si! Infatti nonostante un dominio totale della partita, dei ragazzi di Bergamo, la Roma ha riaperto l’incontro grazie ad un “benevolo” rigore che ha dato nuove energie a Pellegrini e compagni. Il finale è stato ad alta tensione ma non è bastato alla Roma per ottenere un pareggio che sarebbe stato immeritato. Tantissime infatti le occasioni fallite per un soffio dall’Atalanta per sfortuna o per la bravura dell’estremo difensore giallorosso ultimo baluardo di una difesa apparsa troppo distratta e spesso in sofferenza.

DE ROSSI

Dovevamo reagire prima, loro sono forti e vanno al doppio di tante squadre in Europa. Le reazioni mentali esistono nel calcio e dobbiamo vincere qualche duello in più, non possiamo aspettare il rigore per riaprire la partita. Dopo il primo gol ci siamo sciolti, non è facile giocare qui ma abbiamo rischiato di prendere tanti gol e non va bene. Con un altro attaccante forse potevamo arrivarci meglio e quindi ho deciso di inserire anche Abraham”. Nel secondo tempo, specialmente dopo il rigore, la Roma ci ha provato: “Il cambio di passo è stato mentale, abbiamo visto uno spiraglio per riaprirla anche se non lo meritavamo. Il possesso palla è fine a se stesso contro questa squadra, volevamo giocare in verticale ma non siamo una squadra con grande profondità”.

De Rossi è onesto nel dire che: “Dobbiamo ritrovare le energie che abbiamo un po’ perso, dobbiamo arrivare per forza sesti perché i ragazzi lo meritano. Non meritiamo di arrivare davanti a questa Atalanta in queste condizioni, è stata una sfida tosta per i ragazzi visti tutti gli impegni. Le squadre forti giocano ogni tre giorni come l’Atalanta, non possiamo attaccarci alla stanchezza perchè loro vanno al doppio”. La Roma ha provato anche a cambiare atteggiamento tattico: “Perché poteva essere più semplice andarli a prendere, ci siamo messi a specchio. La reazione c’è stata perché é arrivato un rigore abbastanza casuale, non ne faccio un discorso di difesa a tre o quattro. La partita di oggi ha detto tante cose ma molto poche dal punto di vista tattico”.

GASPERINI

“Abbiamo avuto tante occasioni da gol e con una mira più precisa avremmo vinto prima la partita – ha commentato Gasperini dopo il 2-1 ai giallorossi -, invece l’abbiamo lasciata aperta fino all’ultimo secondo. Non vincere questa partita ci avrebbe creato diversi problemi”.

L’Atalanta ha giocato una partita di altissimo livello, fisicamente e tatticamente in ogni reparto: “Ho fatto dei cambi dopo un’ora perché abbiamo una finale di Coppa Italia da giocare – ha commentato il tecnico nerazzurro a DAZN -, poi giovedì abbiamo fatto una partita tosta contro il Marsiglia. C’era un po’ di fatica, se avessi potuto ne avrei cambiati di più dopo un’ora di gioco. Juve? Ho visto qualcosa del primo tempo, ma la recupererò. Hanno faticato contro la Salernitana, ma non abbiamo il favore del pronostico contro i bianconeri. Noi arriviamo bene in questo momento, ma è difficile quando giochi così tanto. Da fine febbraio giochiamo ogni tre giorni, non sarà facile ma se la rosa è al completo possiamo reggere questo ritmo. Abbiamo grande supporto ed entusiasmo in vista della finale di Coppa Italia”.

De Ketelaere ha confermato l’ottima annata con una doppietta alla Roma, più maturo e decisivo: “Che sapesse giocare era risaputo altrimenti anche il Milan non avrebbe fatto un investimento importante. Il merito è suo, oggi andava via da tutte le parti. Lui deve avere una buona condizione fisica, poi è un calciatore intelligente che sa trovare la posizione in campo con iniziative e fisicità. Ha margini importanti”.

IL TABELLINO

Marcatori: 18’ p.t. e 20’ p.t. De Ketelaere, 21’ s.t. Pellegrini su rig.

ATALANTA (3-4-1-2): Carnesecchi 7; de Roon 7, Hien 7,5, Djimsiti 6.5; Hateboer 7, Pasalic 7 (dal 31’ s.t. Scalvini), Ederson 6 (dal 43′ s.t. Miranchuk), Ruggeri 6 (dal 13’ s.t. Zappacosta); Koopmeiners 8; De Ketelaere 9 (dal 13’ s.t. Lookman 7), Scamacca 7 (dal 12’ s.t Touré). All.: Gasperinim8.

ROMA (4-3-3): Svilar 8; Kristensen 6 (dal 42′ s.t. Costa), Mancini 4 , Ndicka 5, Angeliño 5; Cristante 5 (dal 42′ s.t Azmoun), Paredes 6 (dal 1’ s.t. Bove 6), Pellegrini 6; Baldanzi 5 , El Shaarawy 6, Lukaku 5.  All.: De Rossi 5

Arbitro: Guida di Torre Annunziata 5.

Ammoniti: N’Dicka, Koopmeiners, Gasperini




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