CALCIO – SERIE B – QUANTE EMOZIONI

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CALCIO – Dopo il Frosinone anche il Genoa ha festeggiato la promozione in serie A in un campionato cadetto sempre ricco di forti emozioni.

Cittadella-Benevento 3-1

Il Cittadella batte 3-1 in rimonta il Benevento, fa un passo importante verso la salvezza e condanna i sanniti di fatto alla retrocessione. Due minuti di gioco e Magrassi sbaglia il gol di testa a pochi passi da Manfredini. Poco dopo è Crociata ad impensierire il portiere ospite. Granata più in palla. Si distingue anche Antonucci con tiro in sforbiciata. Ma all’improvviso colpo di scena. Angolo per i campani e sotto porta Pettinari mette in rete. Il Cittadella non ci sta e trova il pari alla mezzora con Vita abile a girare in porta un servizio di Salvi. La ripresa si apre con due scossoni, da una parte e dall’altra. Salvi e Farias vicinissimi al gol. Poi tocca ad Ambrosino e Improta. I due allenatori le provano tutte anche con i cambi per sbloccare la parità. E’ la squadra di casa ad avere le redini dell’incontro, ma i campani in contropiede sono sempre minacciosi soprattutto con Farias. A 8′ dalla fine ci pensa il nuovo entrato Maistrello a far girare la gara a favore dei padroni di casa. Corner corto e deviazione in mischia di Giraudo che mette dentro. A un minuto dal novantesimo Carriero mette il sigillo alla vittoria del Cittadella.

 

Cosenza-Venezia 1-1

Finisce in parità 1-1 tra Cosenza e Venezia. Le due squadre aggiungono un punto ciascuno alla propria classifica. Un pari che forse non accontenta nessuna delle due nella corsa per i rispettivi obiettivi. Il Cosenza pericoloso con un diagonale di Marras (9′) ma al 34′ Pohjanpalo porta avanti gli ospiti con una splendida torsione di testa all’altezza del primo palo: palla alle spalle di Micai sul palo lungo. Poco dopo i padroni di casa hanno la chance per pareggiare ma Finotto si divora un gol a porta sguarnita sulla verticalizzazione di Marras. Nella ripresa, i calabresi spingono ma il Venezia non resta a guardare. La squadra di Vanoli resiste quasi fino al termine. Al 45′ tuttavia D’Urso infila Joronen sul cross di Cortinovis. Nel recupero, chiusura provvidenziale di Busio sull’autore dell’1-1.

 

Modena-Bari 1-1

Modena e Bari si prendono un punto a testa che avvicina i rispettivi obiettivi: i gialloblù cancellano lo 0-5 di Venezia e sono ormai salvi, i pugliesi a +5 sul Sudtirol hanno in pugno il 3° posto, prezioso in chiave playoff. Meglio il Bari dell’ex Mignani in avvio, con Cheddira che costringe Gagno alla deviazione sul palo e poi al 34′ con la perla di Giacomo Ricci che dai 25 metri, dopo una palla respinta su corner, inventa un missile nel sette per il primo gol in carriera. Nella ripresa il Bari si abbassa troppo e Caprile deve chiudere due volte sul diagonale di Diaw e su Gerli. Poi al 32′ Duca entra in area da destra e Ricci lo tocca, rigore che Diaw trasforma con freddezza. Nel finale Di Cesare chiama ancora alla deviazione dal limite Gagno, ma l’1-1 non cambia più.

 

Pisa-Frosinone 1-3

Il Frosinone vince 3-1 anche a Pisa e non si sente appagato dopo la conquista della matematica promozione in A. I Nerazzurri, sempre fermi a quota 46 e alla quinta sconfitta nelle ultime sei gare, escono tra i fischi. Il Pisa passa in vantaggio dopo neppure un minuto: cross dalla destra di Masucci e bella girata in rete di Gliozzi. Per l’attaccante nerazzurro è il decimo gol stagionale. Il Frosinone trova il pareggio al 32′ su un’autorete di Rus che devia un tiro di Garritano destinato a finire sul fondo. Il Frosinone si riporta avanti al 52′ con un colpo di testa di Borelli, quinto gol in campionato, sul quale Nicolas non è impeccabile. Il Pisa ci prova, ma il Frosinone passa ancora al 77′ con Caso che finalizza un contropiede di Borelli.

 

Reggina-Como 2-1

La Reggina torna a vincere al Granillo battendo il Como per 2-1. Decisiva la doppietta di Strelec, segna anche Cutrone. I calabresi vanno in vantaggio al 22′: Rivas colpisce di testa in area e Strelec manda in rete. Al 29′ i lombardi si avvicinano al pareggio con un gol che però viene annullato per posizione di fuorigioco. Occasioni da una parte e dall’altra ma il risultato nel primo tempo non cambia. Al 7′ della ripresa la Reggina raddoppia: ancora Strelec, servito da Hernani in ripartenza, da solo davanti al portiere tocca morbido e segna la rete del 2-0. Il Como prova ad accorciare con Cerri che manda in rete ma il gol viene ancora annullato per fuorigioco dopo il controllo Var. Al 44′ Cutrone, con il destro sugli sviluppi di un calcio d’angolo, segna la rete del 2-1. Gli amaranto conquistano tre punti preziosi.

 

Ternana-Sudtirol 0-1

Il Sudtirol ritrova la vittoria dopo cinque gare e consolida la quarta posizione in classifica. La Ternana, invece, perde la terza partita di fila e continua a perdere occasioni per mettere al sicuro la salvezza. Decide la rete messa a segno al 42′ del primo tempo da Curto. Il terzino destro raccoglie un pallone vacante fuori dall’area di rigore e calcia al volo mettendo il pallone alle spalle di un impotente Iannarilli. Nella ripresa la squadra di Bisoli, assente per squalifica, ha certificato la vittoria non concedendo alcuna palla gol ai padroni di casa che hanno finito tra i fischi del “Liberati”.

 

Parma – Brescia 2-0

Il Parma supera il Brescia al Tardini grazie alla doppietta di Benedyczak in avvio e trova il sesto risultato utile consecutivo approdando matematicamente ai playoff a due giornate dalla fine. Ultimi 180′ in cui le Rondinelle, mai realmente pericolose e scivolate al quartultimo posto, dovranno lottare per ottenere la salvezza. I crociati ipotecano l’intera posta in palio già in avvio: al minuto 11 Bernabè scavalca la difesa con un “lob” trovando Benedyczak che in scivolata insacca di prima intenzione. Il centravanti polacco si ripete poco più tardi sul tap-in vincente a ribadire in rete l’incornata di Man respinta dalla traversa. Lo stesso Benedyczak e Vazquez vanno vicini al tris mentre Buffon deve impegnarsi solo nella ripresa a disinnescare una staffilata di Bisoli dalla distanza. Nel finale, a cambi già ultimati, brutto infortunio per Jallow che esce in barella poi Osorio salva nei pressi della linea sul diagonale di Adryan.

 

Palermo – Spal 2-1

Il Palermo torna a vincere dopo cinque partite e rivede la zona play-off. Battuta 2-1 la Spal che invece è adesso a un passo dalla retrocessione. Monologo Palermo nei primi 45′: al 3′ primo squillo con una conclusione al volo di Segre. Al 10′ è il bomber Brunori a farsi notare con un destro in corsa con palla oltre la traversa. Il risultato si sblocca al 29′:
ottimo lavoro di Sala che supera un avversario in area e appoggia per Brunori che conclude con il sinistro e trova la deviazione decisiva di Meccariello. Al 34′ lo stesso difensore della Spal rischia un nuovo autogol, ma questa volta provoca solo un angolo.
Al 35′ il raddoppio rosanero: angolo di Tutino, tacco di Nedelcearu, palla sulla traversa e colpo di testa vincente di Brunori. Non è finita: al 44′ Brunori consegna a Tutino la palla per il tris, ma l’attaccante davanti alla porta spara alto e nel recupero occasione anche per Buttaro che sfiora il palo dopo aver superato difensore e portiere. La ripresa comincia con un’altra occasione sprecata da Tutino che invece di calciare prova a servire Brunori. Al 23′ la Spal accorcia le distanze: Varnier insacca con un colpo di testa nell’area piccola indirizzata all’angolino.

 

Perugia -Cagliari 0-5

Partita dominata dal Cagliari, che ha vinto nettamente al cospetto di un Perugia irriconoscibile. I sardi sono passati in vantaggio al primo affondo, con l’intera difesa umbra che ha lasciato sfilare al secondo palo un traversone basso dal corner di Mancosu, trovando Lapadula pronto a depositare in rete.
Il Cagliari avrebbe potuto raddoppiare subito dopo con lo stesso attaccante e poi con Prelec, che dalla sinistra ha colpito il palo con un diagonale di potenza. Il raddoppio è arrivato con un beffardo cross di Azzi, che ha fatto assumere alla palla una traiettoria che si è rivelata imprendibile per l’incerto Furlan. Il Cagliari ha segnato la terza rete con una clamorosa e bellisima perla da centrocampo di Mancosu, che ha sorpreso il nuovo entrato Gori, fuori dai pali. All’inizio della ripresa ancora i sardi in gol con un tiro di Kourfalidis, servito da una sponda di Mancosu. Poi il quinto gol di Lapadula che fissa il pokerissimo e si conferma goleador del campionato.




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