Lazio – Gli arbitri difendono la categoria mettendo sotto inchiesta Sarri e respingendo le accuse

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Lazio – Tutto confermato, tutto come sempre! Lo sfogo di Sarri dopo Lazio-Napoli si sta ritorcendo contro l’allenatore della Lazio che rischia di essere sbeffeggiata e mazziata dall’inchiesta federale.

Ma ricostruiamo l’accaduto: Maurizio Sarri, dopo la sconfitta con il Napoli, è uno tsunami. Il tecnico della Lazio se la prende con gli arbitri con accuse decisamente pesanti.

“Nell’era del Var, o sono scarsi oppure la seconda ipotesi è più preoccupante. È da inizio stagione che vengono qui prevenuti, e ce lo dicono anche: ‘Vi siete comportati male con il Bologna e queste sono le conseguenze‘. In una partita corretta hanno ammonito tutti i nostri. Abbiamo affrontato una squadra forte, che poteva vincere anche in un altro modo, ma così ci lascia l’amaro in bocca. Credo che i vertici arbitrali debbano intervenire“.

Sarri: sotto accusa l’operato di Rocchi

Lo sfogo polemico di Maurizio Sarri vede come destinatario, oltre all’arbitro del match Simone Sozza, chiaramente anche Gianluca Rocchi, designatore degli arbitri per la Serie A. L’allenatore dei biancocelesti auspica un pronto intervento per non permettere altre situazioni simili.

Maurizio Sarri, in particolare, si è risentito e molto per due situazioni di gioco: il contatto Mario Rui-Lazzari (non considerato rigore) e il  fallo in attacco di Kim Min-jae nell’occasione del gol del pareggio del Napoli (entrambe le situazioni confermate, a favore della Lazio, dalla quasi assoluta totalità di esperti e moviolisti).

Napoli, Spalletti esalta la prova dell’arbitro Sozza

Se, da un lato, Maurizio Sarri ha messo in dubbio le qualità di Simone Sozza, dall’altra parte Luciano Spalletti, già più volte protagonista in questo inizio di stagione, ha evidenziato la qualità del direttore gara di Seregno: “L’arbitro è uno dei più bravi in circolazione, dei più forti, che diventerà un top. Ha diretto bene”.

Maurizio Sarri non si è fatto pregare e ha risposto, con ironia, al giudizio del tecnico del Napoli: “Ha dichiarato che Sozza ha fatto bene? Fossi al suo posto anche io sarei molto contento dell’arbitro“.

Attraverso una nota sul suo sito ufficiale, la Figc ha reso nota l’apertura di un’indagine sui cori antisemiti intonati da frange delle tifoserie ospiti prima di Fiorentina-Juventus e di Milan-Inter e, inoltre, di aver aperto un fascicolo su Maurizio Sarri per le clamorose dichiarazioni al termine di Lazio-Napoli, fortemente critiche nei confronti dell’arbitro Sozza e dei vertici Aia. Questo il testo integrale della nota della Federcalcio:

 

“La Procura Federale ha avviato le indagini del caso sui cori di stampo antisemita da parte delle tifoserie ospiti nelle gare Fiorentina-Juventus e Milan-Inter. È stato inoltre aperto un fascicolo sulle dichiarazioni rese dall’allenatore della Lazio Maurizio Sarri dopo la gara Lazio-Napoli di sabato scorso, recanti accuse nei confronti dell’arbitro dell’incontro e dell’intera classe arbitrale”.

La carriera dell’arbitro Simone Sozza

Una carriera da difensore prima di intraprendere la strada dell’arbitraggio. Simone Sozza ha cominciato da giovanissimo a calcare i campi della sua provincia dove giocava con il ruolo di difensore prima di scegliere la strada dell’arbitraggio nel 2004 dopo aver frequentato un corso serale per arbitri all’AIA di Seregno. La sua è stata una carriera rapidissima visto che nel 2012 arriva anche il passaggio in serie D. Dopo soli tre anni una nuova promozione con l’approdo in Lega Pro, un cammino di successo dovuto alle sue capacità tanto che nel 2018 arriva anche il Premio Sportilia. Nel 2019 il passaggio alla Can B mentre nel gennaio del 2020 c’è la grande occasione con la prima gara in serie A, quella tra Parma e Udinese. Il 1 settembre viene inserito stabilmente nell’organico CAN A-B). E’ stato anche scelto come arbitro per la finale playoff della serie B tra Cittadella e Venezia. Simone Sozza non è solo un arbitro di grandi speranze, nella sua vita professionale ha scelto la strada della giurisprudenza ed esercita come avvocato. 

L’arbitro Sozza viene considerato tra i fischietti da tenere d’occhio se si parla d calci di rigore. Il giovane fischietto infatti non è un grande amante dei cartellini ma non ha paura quando si tratta di indicare il dischetto visto che in carriera vanta una media che sfiora un rigore ogni due partite arbitrate. Nei suoi interventi pubblico è stato lo stesso Sozza a dichiarare di essere completamente dedicato alla vita da arbitro sottolineando che la possibilità di migliorarsi nasce soltanto da un’abnegazione costante. 




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