EUROVOLLEY TOUR: LA COPPA DEI CAMPIONATI EUROPEI A TORINO

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EUROVOLLEY – In Sala Carpanini del Comune di Torino è stata svelata la Coppa dei Campionati Europei Femminili 2023, vinta dalla nostra Nazionale Italiana nel 2021, alla presenza dell’Assessore allo Sport Domenico Carretta, del Presidente FIPAV Regione Piemonte Paolo Marangon e alle Ambassador della tappa piemontese Francesca Piccinini e Paola Cardullo.

 

Torino chiude la prima parte di EuroVolley Tour, una serie di eventi che ha toccato tutte le nove città che questa estate ospiteranno i Campionati Europei Femminili e Maschili di pallavolo.

 

L’EuroVolley Tour viaggia con un van personalizzato che all’occasione diventa un palco dove il pubblico presente può salire a scattarsi una foto con il Trofeo. Un progetto che vuole promuovere la pallavolo, le protagoniste e i protagonisti di questa disciplina che tante soddisfazioni e medaglie sa regalarci ogni anno. Uno sport che trasmette emozioni e valori e che, come dimostra questo tour, sa raccogliere attorno a sé una sana passione popolare.

Oltre al Trofeo gli appassionati di volley e non potranno cimentarsi in un quiz per misurare la propria conoscenza del volley europeo e della loro città.

 

Torino ospiterà al Pala Gianni Asti le partite decisive della prima fase a gironi dell’Europeo Femminile. Si giocherà dal 21 al 23 agosto, con le Azzurre impegnate martedì 22 contro la Bosnia ed il giorno successivo con la Croazia.

Le attività a Torino sono organizzate in collaborazione con il Comitato Regionale FIPAV Piemonte. Stasera a partire dalle ore 20, la Coppa sarà esposta al Galà del Volley che si svolgerà al Centro Congressi Santo Volto a Torino. Domani, 21 giugno il van porterà il trofeo tra i ragazzi dei centri estivi di Torino: al mattino sarà presente all’Estate Ragazzi del Volley Parella Torino e nel pomeriggio a quella organizzata da 2D Lingotto e Sporting Torino.

Anche a Torino, come nelle altre otto città sedi degli Europei, EuroVolley Tour tornerà con un workshop dedicato all’impatto socio-economico dei grandi eventi sportivi. Interverranno le istituzioni locali, sportive e non, le aziende partner della Federazione Italiana Pallavolo assieme ad esponenti del mondo universitario.

La dichiarazioni:

Domenico Carretta, Assessore allo Sport della Città di Torino: “Siamo felici di poter ospitare gli Europei femminili di pallavolo. E’ un ruolo da protagonista quello che Torino ha deciso di assumere ospitando eventi e manifestazioni di assoluto interesse e prestigio con grandi campionesse e campioni, mettendo a disposizione i propri impianti e promuovendo, soprattutto tra i giovani, la pratica sportiva. Dopo la Finals Eight della Coppa Italia di pallacanestro, torneremo ad ospitare le ATP Finals di tennis, poi i Giochi Mondiali Invernali Special Olympics e le Universiadi invernali del 2025. Torino ama tutto lo sport ma quello con il grande volley è un rapporto privilegiato, soltanto il mese scorso al Pala Alpitour si sono disputate le CEV Super Finals di Champions League e ora avremo la Nazionale femminile. Il Pala Gianni Asti rappresenta un punto di ritrovo dello sport per la nostra città e lì ci ritroveremo in agosto per celebrare l’Europeo e le azzurre. Sarà anche l’occasione di far conoscere la nostra città, oltre che sui campi da gioco, anche attraverso la sua storia, l’arte, la cultura e la gastronomia, uno sguardo a 360 gradi che i grandi eventi come questo ci permettono di offrire a chi arriva a Torino”.


Fabrizio Ricca,
 Assessore Sport della Regione Piemonte: “Siamo fieri che la pallavolo internazionale ritorni in Piemonte dopo il grande successo delle CEV Champions League e che lo faccia portando a giocare le migliori Nazionali Europee sul nostro territorio. Questo grandissimo evento internazionale permetterà a tanti atleti, ma soprattutto ai numerosissimi sostenitori di questo sport di apprezzare la nostra regione e per le sue bellezze ma soprattutto per le ormai consolidate negli anni capacità di organizzare eventi di questo tipo. I dati da noi raccolti sui grandi eventi sportivi hanno dimostrato che gli stessi sono un traino per l’economia del territorio ed è importante darne continuità nel tempo, per far sì che il Piemonte sia sempre di più la casa del grande sport.”


Francesca Piccinini:
 “Vedere il video della nostra vittoria del 2002 è sempre emozionante, sia io che Paola abbiamo vestito la Maglia Azzurra per tanti anni, questa maglia era la nostra seconda pelle. Aver vinto il mondiale e non da favorite è stato ancora più bello. Per me smettere di giocare è stato difficile, io e il volley ci siamo dati tanto reciprocamente. Lo sport insegna valori ed è corretto ribadirlo. Torino vedrà ragazze che si impegnano tanto per raggiungere traguardi e sarà importante sostenerle”.

 

Paola Cardullo: “Io sono arrivata in nazionale giovanissima; prima del mondiale c’era meno seguito, meno attenzione e dopo la nostra vittoria l’atteggiamento è cambiato da parte di tutti e questa attenzione è proseguita nel corso degli anni; sono trascorsi 21 anni dal nostro oro e il volley femminile da lì ha continuato a crescere e non si è più fermato e continuerà a farlo. Io sono strafelice che noi con la nostra impresa abbiamo dato la spinta per questa crescita, perché avere attenzione per il volley è motivo di orgoglio anche per noi. Da pimontese sapere che Torino ospita tanti eventi di pallavolo mi rende davvero felice.”

 

Paolo Marangon: “E’ passato un mese dalle CEV Super Finals ed è piacevole e motivo di orgoglio essere qui oggi a parlare di un evento importante, così poco tempo la conclusione di un altro. Torino farà parte di questo lungo cammino che vedrà il volley in tutto il Paese, in nove città. Stasera la Coppa sarà al nostro galà del volley, domani presso alcuni centri di Estate Ragazzi. Crediamo che gli eventi di vertice siano un momento trainante per lo sport di base. Abbiamo passato due anni con la pandemia che ha fermato tutto e tutti, in particolare la fascia di età dai 6 ai 12 anni ha visto i dati di pratica sportiva diminuire fortemente. Ora in Piemonte e in gran parte d’Italia siamo tornati ai numeri precedenti lo stop e quei numeri li stiamo anche superando e questo è un ottimo segnale, perché significa che si sta capendo sempre di più quanto lo sport sia importante per il nostro benessere, sin dalla giovane età. Ora lavoriamo per questo Europeo pronti a sostenere e abbracciare le nostre Azzurre”.

 




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