PALLANUOTO – SETTEBELLO SCONFITTO AI RIGORI DALL’UNGHERIA

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SETTEBELLO – Un Settebello bello e sprecone cede all’Ungheria ai rigori e ora giocherà gli ottavi di finale da dentro o fuori anche in chiave olimpica con una tra Montenegro o Stati Uniti. Quattro tempi superiori ai campioni del mondo con un break di 4-0 (da 2-4 a 6-4) non basta all’Italia che a 1’30 dalla fine conduceva 9-8. Nella bagarre finale Cannella perde palla sulla pressione di Vamos che lancia Zalanki per il pareggio che porta ai rigori.
L’epilogo è clamoroso. Non possono tirare Di Fulvio e Fondelli, rispettivamente uscito per falli ed espulso per proteste. Sbagliano subito Di Somma e Renzuto. Poi segnano in fila i primi tre magiari, ma tira fuori Jansik e Nicosia fa un miracolo su Angyal riaprendo la serie tenuta viva dalle trasformazioni di Echenique, Presciutti e Cannella. Ad oltranza decide l’errore del mancino Chalo, parato da Vogel.
L’ultimo match era valso il bronzo europeo agli azzurri grazie al 12-7 imposto ai magiari senza molti big iridati che invece hanno raggiunto il Qatar per difendere il titolo mondiale conquistato sei mesi fa a Fukuoka. Il 9 febbraio alle 10:00 si chiude il girone D contro la Romania.
“Siamo qui per giocare partite di questo livello – dichiara Campagna dopo il match – Certo è un peccato aver perso il controllo della partita. L’avevamo in pugno, ma a me interessa il gioco espresso contro i campioni del mondo. Poi i rigori sono una lotteria incredibile e questa volta ci ha punito. Abbiamo reagito al loro doppio vantaggio, tornando sopra e mettendogli sempre pressione. Loro sono forti e alla fine ci hanno recuperato. Valuteremo dall’analisi video gli errori commessi e continuiamo fiduciosi il cammino verso il nostro obiettivo”.

Ungheria-Italia 15-14 dtr (9-9)
Ungheria: Vogel, Angyal, Manhercz 2, Pohl, Vamos 1, Nagy, Zalanki 2, Fekete 1, Nemet, Jansik 1, Kovacs, Banyai, Vigvari 2. All. Z. Varga.
Italia: Del Lungo, F. Di Fulvio 3, Marziali 1, A. Fondelli 1, Cannella, Renzuto Iodice, Echenique 2, N. Presciutti, Bruni, E. Di Somma 1, Velotto 1, Nicosia, Condemi. All. Campagna.
Arbitri: Stavridis (Gre) e Ohme (Ger).
Note: parziali 2-2, 2-2, 3-3, 2-2; 6-5. Uscito Di Fulvio per limite di falli a 6’07 nel quarto tempo. Espulso Fondelli per proteste a 6’30 nel quarto tempo. Tempi regolari terminati 9-9. Superiorità numeriche: Italia 4/11, Ungheria 6/14. Spettatori 500 circa. Sequenza dei rigori: Di Somma (I) fuori, Vamos (U) gol, Renzuto parata, Manhercz gol, Echenique gol, Zalanki gol, Presciutti gol, Jansik fuori, Cannella gol, Angyal parato; Di Somma gol, Vamos gol, Renzuto gol, Manhercz gol, Echenique parato, Zalanki gol.

CRONACA. Neanche un giro di lancette e Manhercz la sblocca dall’angolo in extraplayer (1-0). Fallo grave di Pohl e Di Somma pareggia in un amen (1-1). Renzuto fallisce la seconda superiotià, ma anche Fekete viene stoppato da Del Lungo in più. La pressione azzurra sale, il Chalo prende fallo grave e poi fa l’assist perfetto per Velotto che si imbuca al centro e batte Vogel (2-1). L’Ungheria reagisce, si prende il fallo al centro di Renzuto e Vigvari punisce la difesa al terzo extraman (2-2). Ci sarebbe la possibilità della quarta superiorità, ma i magiari stoppano Cannella allo scadere.
Il Chalo tira fuori il quinto extraplayer, ma la difesa tiene sugli attacchi di Zalanki e compagni. Gli arbitri fischiano molto: Cannella da fuori e para Vogel; Del Lungo gli fa eco su Fekete ma nulla può sulla bomba dal perimetro di Zalanki che col mancino segna il nuovo vantaggio con l’uomo in più (3-2). L’Ungheria è decisamente più precisa e va al doppio vantaggio con Fekete che stavolta la piazza nell’angolo giusto in più per il 4-2. Nel momento migliore degli avversari gli azzurri si scuotono. Stravidis manda fuori Nagy e Marziali accorcia in tap-in su assist di Renzuto (3-4). La difesa press dà i suoi frutti perché Echenique parte in controfuga e rifinisce un gol coi fiocchi dopo un paio di finte per il pareggio a metà gara (4-4). Partita tattica e intensa.
Ancora una chance in più fallita stavolta da Di Fulvio (3/8) che però si riscatta subito con una magia da perimetro: il tiro sull’assist di Velotto e una freccia velenosa che buca la porta magiara (5-4). Anche gli avversari sbagliano in più con Kovacs (4/8). Nagy spara una bomba che viene stoppata dalla difesa e il rimbalzo lungo avvantaggia Di Fulvio. La freccia azzurra è scaltra e veloce nella transizione per il 6-4 col break lungo di 4-0. L’Ungheria reagisce, prende due extraplayer e ne trasforma uno con la bella conclusione dell’ottimo Manhercz. L’Italia però si affida alle mani giuste: Di Fulvio per Di Somma che scambia due volte con Echenique e il Chalo punisce Vogel per il 7-5. Sul più bello riecco l’Ungheria: Vigavari fa il bis in più e Vamos col mancino solo a centro vasca infila il pareggio a fine terzo quarto (7-7). Partita tosta e sempre sul filo.
Nell’ultimo quarto la pressione azzurra sale e Di Fulvio segna l’8-7 in più. L’Italia c’è, carica, prende il decimo fallo grave e passa con Fondelli per il 9-7 a metà tempo. Renzuto spara alto l’undicesima chance in più, ma sembra suonato il gong. In ripartenza Di Fulvio commette il terzo fallo grave e l’Ungheria accorcia con Jansik. Manca un minuto e mezzo e bisogna controllare il gioco. Vamos disturba felicemente Cannella, sulla rimessa gli ruba la palla e lancia Zalanki che pareggia in controfuga. Fondelli esce per proteste e due tiratori azzurri mancheranno nella serie decisiva che finisce dopo due round con l’errore di Echenique.

OLIMPIADI: LE QUALIFICATE
In campo maschile sono 7 le nazionali già qualificate alle Olimpiadi di Parigi 2024: Francia (paese ospitante), Ungheria e Grecia (pass ottenuto ai Mondiali 2023), Giappone (pass ottenuto agli Asian Games 2023), Stati Uniti (pass ottenuto ai Panamericani 2023), Spagna (pass ottenuto agli Europei 2024), Sudafrica (pass riservato alla CANA, la Federazione Africana, da confermare). Restano da assegnare 4 posti ai Mondiali di Doha e uno da parte dell’OSA, la Federazione Nuoto Oceania.

Mondiali di Doha 2024 – Torneo maschile – I gironi

Girone A: Spagna 6, Australia e Croazia 3, Sudafrica 0.
Girone B: Grecia e Francia 6, Brasile e Cina 0.
Girone C: Serbia 6, Stati Uniti 4, Montenegro 2, Giappone 0.
Girone D: Ungheria 5, Italia 4, Romania 3, Kazakistan 0.

Mondiali Di Doha 2024 – Torneo Maschile – Il Calendario (orari Italiani)

2a Giornata (7 Febbraio)

Girone A
Australia-Sudafrica 29-7 (6-2, 8-1, 7-1, 8-3)
Spagna-Croazia 10-6 (2-1, 3-2, 1-0, 4-3)

Girone B
Francia-Cina 16-9 (3-3, 4-2, 2-1, 7-3)
Grecia-Brasile 23-4 (6-3, 4-0, 6-0, 7-1)
ha arbitrato Severo

Girone C
Stati Uniti-Giappone 18-5 (4-1, 4-0, 4-2, 6-2)
Serbia-Montenegro 14-6 (4-1, 2-2, 5-3, 3-0)

Girone D
Kazakistan-Romania 3-25 (1-7, 1-6, 0-5, 1-7)
Ungheria-Italia 15-14 dtr – 9-9 (2-2, 2-2, 3-3, 2-2; 6-5)

3a Giornata (9 Febbraio)

Girone A

Australia-Spagna (ore 11:30)
Sudafrica-Croazia (ore 14)

Girone B

Grecia-Francia (ore 17)
Brasile-Cina (ore 18:30)

Girone C

Montenegro-Giappone (ore 7)
Serbia-Stati Uniti (ore 15:30)

Girone D

Kazakistan-Ungheria (ore 8:30)
Romania-Italia (ore 10) 

1a Giornata (5 Febbraio)

Girone A

Sudafrica-Spagna 5-21 (1-6, 0-7, 0-4, 4-4)
Croazia-Australia 13-8 (5-1, 4-2, 2-2, 2-3)

Girone B

Cina-Grecia 6-24 (1-4, 0-6, 3-7, 2-7) ha arbitrato Severo
Brasile-Francia 11-16 (1-3, 4-5, 3-4, 3-4)

Girone C

Giappone-Serbia 10-17 (3-4, 4-4, 1-5, 2-4)
Montenegro-Stati Uniti 16-15 dtr (9-9) (3-1, 2-3, 4-3, 2-4; 5-4)

Girone D

Italia-Kazakistan 33-3 (6-1, 10-1, 8-1, 9-0)
Romania-Ungheria 8-15 (2-5, 2-5, 3-2, 1-3)

Semifinali 13° Posto (11 Febbraio)

4a Girone A-4a Girone B (ore 7, Gara 25)
4a Girone C-4a Girone D (ore 9:30, Gara 26)

Ottavi Di Finale (11 Febbraio)

2a Girone A-3a Girone B (ore 10, Gara 27)
3a Girone A-2a Girone B (ore 14, Gara 28)
2a Girone C-3a Girone D (ore 15:30, Gara 29)
3a Girone C-2a Girone D (ore 17, Gara 30)

Finale 15° Posto (13 Febbraio)
Perdente Gara 25-Perdente Gara 26 (ore 7)

Finale 13° Posto (13 Febbraio)
Vincente Gara 25-Vincente Gara 26 (ore 8:30)

Semifinali 9° Posto (13 Febbraio)

Perdente Gara 27-Perdente Gara 29 (ore 10, Gara 33)
Perdente Gara 28-Perdente Gara 30 (ore 11:30, Gara 34)

Quarti Di Finale (13 Febbraio)

1a Girone A-Vincente Gara 29 (ore 14, Gara 35)
1a Girone B-Vincente Gara 30 (ore 15:30, Gara 36)
1a Girone C-Vincente Gara 27 (ore 17, Gara 37)
1a Girone D-Vincente Gara 28 (ore 18:30, Gara 38)

Finale 11° Posto (15 Febbraio)
Perdente Gara 33-Perdente Gara 34 (ore 7)

Finale 9° Posto (15 Febbraio)
Vincente Gara 33-Vincente Gara 34 (ore 8:30)
Perdente Gara 35-Perdente Gara 36 (ore 10, Gara 41)
Perdente Gara 37-Perdente Gara 38 (ore 12:30, Gara 42)

Semifinali (15 Febbraio)
Vincente Gara 35-Vincente Gara 36 (ore 14, Gara 43)
Vincente Gara 37-Vincente Gara 38 (ore 15:30, Gara 44)

Finale 7° Posto (17 Febbraio)
Perdente Gara 41-Perdente Gara 42 (ore 8)

Finale 3° Posto (17 Febbraio)
Perdente Gara 43-Perdente Gara 44 (ore 9:30)

Finale 5° Posto (17 Febbraio)
Vincente Gara 41-Vincente Gara 42 (ore 14)

Finali (17 Febbraio)
Vincente Gara 43-Vincente Gara 44 (ore 15:30)

Foto Andrea Masini DBM