VOLLEY – A TU PER TU CON FEDERICA SQUARCINI

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Volley – Oggi per Romanews intervistiamo Federica Squarcini centrale nativa di Pontedera che in questa stagione 2022 2023 difenderà i colori dell’Imoco Volley Conegliano. La nuova pantera (cosi vengono chiamate le giocatrici della formazione Veneta) vanta un ‘altezza di 183 centimetri ed è una dei posti 3 migliori a livello nazionale.

La carriera di Federica inizia alla San Bartolomeo di Capannoli (giovanili), nella stagione 2015-2016 viene ingaggiata ed esordisce in serie A1 con la maglia della Liu Jo Modena mentre, nella stagione 2018 2019, conquista la coppa Italia di serie A2 indossando la casacca della Canovi Coperture Sassuolo. A seguire il passaggio alla Saugella team Monza per le due annate successive durante le quali vince un trofeo Internazionale di gran prestigio come la CEV Cup. Nella stagione 2021-2022 veste la maglia biancorossa della Bosca San Bernardo Cuneo in serie A1.

Da segnalare che Federica con la maglia Azzurra della nazionale italiana ha vinto la medaglia d’argento ai mondiali under 20 nel 2019 e con la nazionale maggiore i giochi del Mediterraneo nel 2022.

L’intervista di Marco Boldini

1) Sei al tuo primo anno da giocatrice dell’imoco Volley Conegliano che emozione sarà per te indossare la casacca della squadra che ha vinto tutto negli ultimi anni e confrontarti con giocatrici di così alto spessore?
1. C’è davvero tanta emozione ad indossare la maglia dell’Imoco, squadra che ha vinto tutto negli ultimi anni e che punta a farlo anche questo anno. È un ambiente molto professionale ed organizzato su tutti gli aspetti. Per me è stata una chiamata inaspettata alla quale era difficile poter dire di no. Sono molto felice di essere qua ed onorata di allenarmi tutti i giorni con giocatrici fortissime di livello internazionale. È uno stimolo quotidiano quello di imparare e migliorare sempre di più avendo affianco tante compagne a cui ispirarmi. 
2) A Conegliano c’è una delle centrali più forti del mondo stiamo parlando ovviamente di Robin de Kruijf cosa puoi imparare da una giocatrice come Robin per il tuo futuro?
2. Ho sempre ammirato molto Robin sia nel suo percorso in nazionale sia nel club e adesso mi sembra un sogno potermi allenare insieme a lei tutti i giorni. È una giocatrice fortissima e completa, ci aiuta dandoci consigli per migliorare aspetti tecnici e tattici. Da lei posso imparare la tecnica di muro e la velocità del suo braccio. 
3) Che cosa ti aspetti da questa stagione a livello di squadra?
3. Siamo una squadra per lo più nuova, con tante giocatrici che stanno arrivando in questi giorni perché hanno affrontato il mondiale. Siamo un bel gruppo, dovremo affrontare tante partite e tante competizioni internazionali e quindi sarà importante essere unite ed aiutarci. Gli obiettivi di questa squadra sono appunto riuscire a ripetere i risultati degli ultimi anni, mi aspetto grandi risultati e tante emozioni.
4) Raccontami la CEV Cup vinta con la maglia di Monza e che differenza c’è tra giocare a livello europeo e nazionale?
4) Nella stagione 2020-21 abbiamo conquistato con la Saugella Monza la Cev Cup giocando la finale contro il Galatasaray in Turchia, contro la fortissima Kosheleva che ho potuto rincontrare l’anno scorso da avversaria a Vallefoglia. È stata una partita tosta perché in Turchia il tifo è molto presente, si fa sentire però siamo riuscite a portarla a casa, a festeggiare ed è stato un ottimo traguardo di squadra. È stata una bella soddisfazione anche perché ho potuto giocare anche io un set. Lo ritengo un traguardo molto importante e spero nei prossimi anni di poter vincere ancora competizioni europee. Posso dire che non ci sono differenze nette tra il livello europeo ed il livello nazionale, perché la nostra serie A italiana è un campionato di altissimo livello, molto difficile con giocatrici di livello internazionale che hanno vinto tanto nelle loro carriere. L’unica differenza può essere il sistema di gioco di alcune squadre rispetto alle nostre però comunque sono sempre tutte partite difficili. 
5) Narrami la Coppa Italia di serie A2 vinta con Sassuolo?
5) Nella stagione 2018-19 abbiamo vinto la coppa Italia di serie A2 con la Canovi coperture Sassuolo a Verona. Era il mio primo anno di A2 e posso dire che si è concluso nei migliori dei modi. Quella vittoria è stata ancora più bella perché nessuno se lo aspettava in quanto Mondovì sulla carta era favorita rispetto a noi. Siamo riuscite ad abbattere tutti i pronostici, eravamo una squadra molto unita, ognuna di noi era disposta ad aiutare l’altra nei momenti di difficoltà, avevamo tanta grinta. È stata una vera e propria finale, finita appunto ai vantaggi al tie break, ci abbiamo messo il cuore fin dalla prima palla e non abbiamo mai mollato. Ogni tanto riguardo i video salvati sul telefono di quella partita perché riesco ancora a sentire tanta emozione. 
6) Spiegami come hai fatto ad iniziare il percorso pallavolistico quando eri piccola?
6) Ho iniziato pallavolo all’età di 7 anni, anche se volevo seguire le mie amiche di scuola che facevano danza o ginnastica artistica. Posso ringraziare mio nonno che mi portava spesso in palestra a vedere gli allenamenti perché abito proprio davanti alla palestra della San Bartolomeo Capannoli, società dove ho iniziato il mio percorso pallavolistico. Un giorno mi disse di provare e da quel giorno mi innamorai subito di questo sport, ho tantissima passione e amore per la pallavolo. Quindi posso dire grazie a mio nonno Sirio. 
7) In passato ho intervistato Emma Cagnin tua compagna di squadra in nazionale maggiore hai giochi del Mediterraneo 2022 raccontami quel trionfo dal tuo punto di vista?
7) Questa estate abbiamo vinto i giochi del Mediterraneo ad Orano in Algeria. È stata una bella esperienza soprattutto per il gruppo, eravamo unite, ci siamo allenate e impegnate tanto dopo la fine del campionato per cercare di portare a casa questa competizione e così è stato. È stata una bella vittoria di squadra e devo dire grazie alle mie compagne e a tutto lo staff per aver permesso ciò. Desideravo che ci fosse un’altra chiamata in nazionale, visto che l’estate prima dovevo partecipare alla VNL ma ho avuto un problema al ginocchio e mi ha impedito di giocare. Avevo tanta voglia di riscattarmi e indossare la maglia azzurra. È un onore rappresentare l’Italia ed è molto emozionante cantare il nostro inno, mi venivano sempre i brividi. Spero che in futuro ci possono essere altre occasioni con la Nazionale.
8) Parliamo della tifoseria di Conegliano! Li hai già conosciuti! Cosa ne pensi di loro?
8) Abbiamo avuto il piacere di conoscere i nostri tifosi all’inizio della preparazione perché abbiamo partecipato ad alcune presentazioni e anche allo scorso torneo erano presenti. Sono una tifoseria molto numerosa e calorosa, già lo scorso anno da avversaria era bellissimo giocare al Palaverde pieno di pubblico e con i tifosi che cantavano e trasmettevano tanta energia. Penso che sia il giocatore in più che ti può aiutare nei momenti di difficoltà in una partita e spero di condividere con loro tante gioie. 
9)  Che cosa pensi del percorso che hanno fatto tutte le nostre nazionali giovanili in questa estate?
9) Per quanto riguarda il percorso che hanno fatto le nostre nazionali giovanili in questa estate posso dire di essere molto contenta perché hanno portato il nome dell’Italia sul tetto d’Europa ed è una enorme soddisfazione essere rappresentati da ragazzi e ragazze che si stanno facendo valere e che costruiranno in questi anni una base solida per il futuro della nostra nazionale. Tanti complimenti vanno anche agli staff che stanno facendo un ottimo lavoro per fare crescere gli atleti.
10 Solitamente che musica ascolti prima di un incontro importante?
10) Ascolto praticamente sempre musica reggaetton sia prima delle partite sia negli altri momenti della giornata . È un genere che mi trasmette energia e mi carica tanto prima delle partite .
(Crediti fotografici 📸 di F.Pavanello e M. Gregolin 📸)