VOLLEY – A tu per tu con Sara Esposito

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Volley -Oggi per Romanews intervistiamo Sara Esposito, opposto classe 2000 che, per la stagione 2025-2026, milita nella formazione campana della Vesuvio Oplondi in serie B1, con cui hanno ottenuto da poco la promozione nella neonata serie A3 sotto la guida tecnica di Ciro Alminni.

Sara vanta un’altezza di 183 centimetri ed è nativa della provincia di Venezia, più precisamente nel comune di Pianiga.
I primi passi della carriera di Esposito si sviluppano nei settore giovanili locali tra Venezia e Padova. In questa fase affina le basi tecniche e tattiche iniziando come schiacciattrice, prima di evolversi progressivamente verso il ruolo di opposto.
La svolta arriva con la scelta di trasferirsi negli Stati Uniti, dove entra nel programma sportivo della East Tennessee State University. Qui trascorre quattro stagioni nel campionato NCAA (dal 2018 al 2022), un’esperienza fondamentale per la sua crescita. Terminata l’esperienza negli Stati Uniti, nella stagione 2022-2023 fa rientro in Italia e si accasa in serie A2 con la casacca di Montecchio Maggiore: è il primo vero impatto con il volley professionistico italiano. Nella stagione successiva rimane nella seconda categoria nazionale difendendo i colori della Clai Imola, con cui consolida la propria esperienza ottenendo più minutaggio. Nella stagione 2024-2025 scende di categoria militando in serie B1 e giocando per Ostiano Volley; nella compagine cremonese assume un ruolo più centrale nel sistema di gioco, diventando il punto di riferimento offensivo con maggior costanza. In questa stagione, culminata con la promozione in serie A3 della Co.Ge. Oplondi, ha fatto un ulteriore passo nel suo percorso di maturazione.
L’intervista di Marco Boldini
1) Questa stagione è finita con la promozione in serie A3. Quando avete capito che l’obiettivo si poteva raggiungere? Quale è stata la scintilla che vi ha fatto dire “ce la possiamo fare”?
Fin dall’inizio avevamo le idee chiare su quale fosse il nostro obiettivo. Abbiamo lavorato duramente durante tutto l’anno per costruirlo: partita dopo partita, abbiamo aggiunto un mattoncino alla volta, con costanza e sacrificio. Arrivare alla promozione con ben quattro giornate di anticipo è stata la coronazione perfetta di questo percorso. Come in ogni stagione, non sono mancati i momenti difficili, ma è proprio lì che emerge la forza del gruppo: la pallavolo è uno sport di squadra e la nostra capacità di aiutarci a vicenda ha fatto la differenza.
2) Come hai passato questa stagione in Campania? Qual è stato il lato positivo e quello negativo (se c’è) a livello personale?
Ho scelto questo progetto non solo perché era interessante dal punto di vista sportivo, ma anche per riscoprire le mie radici: il mio bisnonno era originario proprio di Arzano. Ho avuto la fortuna di conoscerlo bene prima che ci lasciasse all’età di 96 anni e i suoi racconti su questa terra mi hanno sempre affascinato. Certo, stare lontano da casa ha il suo peso, però sono abituata a vivere lunghi periodi fuori.
3) Ti senti soddisfatta del rendimento personale in questa stagione?
Non mi sento mai soddisfatta al 100%, un tratto che considero al tempo stesso il mio miglior pregio e il mio peggior difetto. Sono costantemente alla ricerca di un modo per migliorare; l’esperienza negli Stati Uniti mi ha segnato profondamente in questo, trasmettendomi la filosofia del ‘migliorare ogni giorno l’1% in più’, sia come atleta che come persona. Non ci si ferma mai.
4) A tuo parere, qual è stata la partita più significativa che hai giocato con questa maglia?
Quest’anno abbiamo vissuto momenti straordinari, ma la sfida contro la Tonno Callipo è stata senza dubbio la più significativa. Si respirava un’energia incredibile, sia in campo che sugli spalti. Giocare in un’atmosfera del genere ti spinge a dare il massimo.
Oltre ai risultati,vedere il palazzetto in casa pieno e tanti bambini che ci seguono ci riempie di orgoglio. È bellissimo sapere di poter essere un esempio per loro e condividere queste emozioni.
5) Quanto ha influito l’esperienza negli Stati Uniti sulla tua mentalità?
Vivere e giocare negli USA è stata un’esperienza straordinaria che rifarei domani stesso. Mi ha colpito l’organizzazione impeccabile, la qualità delle infrastrutture e, soprattutto, la loro mentalità  orientata al miglioramento continuo sia personale che di gruppo. È un approccio allo sport e alla vita che ti cambia profondamente.
6) Raccontami con parole tue la stagione 2024-2025 con la maglia di Ostiano.
Quella con Ostiano è stata un’altra stagione intensa, arrivata dopo la qualificazione in Coppa Italia e la promozione in A2 con Imola. Anche a Ostiano abbiamo sfiorato l’impresa, raggiungendo la qualificazione alla Coppa Italia e chiudendo il campionato al primo posto. Purtroppo, il finale di stagione ai playoff non è andato come speravamo. C’è del rammarico, ma lo sport insegna anche a metabolizzare le sconfitte e a resettare tutto per ripartire più forti.
7) Tua sorella Lisa si sta giocando le finali per la promozione in serie A1 con Altafratte Padova, che consiglio senti di poter dare a tua sorella per una serie di partite così importanti per la sua carriera?
Sì, mia sorella si sta giocando la finale playoff per la promozione in A1. Mi dispiace moltissimo non poter essere lì fisicamente a fare il tifo per lei, ma la sosterrò a distanza con tutto il cuore. Il consiglio che le do è di giocare con spensieratezza e di godersi ogni istante: queste sono le partite più belle ed emozionanti di tutta la stagione.
8) Ci puoi fare un piccolo spoiler su dove giocherà Sara Esposito nella prossima stagione?
Per ora, niente spoiler!
9) Raccontami la tua prima esperienza in serie A2 con la maglia di Montecchio Maggiore, squadra della tua regione d’origine tra l’altro.
Dopo quattro anni negli Stati Uniti, tornare a giocare in Italia è stato stimolante. Il sistema di gioco e l’approccio tattico sono un pò diversi in certe situazioni, ho cercato di adattarmi. In quell’anno abbiamo lavorato tanto e con grande qualità; è stata un’annata in cui mi sono divertita molto e che mi ha permesso di imparare e conoscere delle belle persone. stagioni nel campionato NCAA (dal 2018 al 2022), un’esperienza fondamentale per la sua crescita. Terminata l’esperienza negli Stati Uniti, nella stagione 2022-2023 fa rientro in Italia e si accasa in serie A2 con la casacca di Montecchio Maggiore: è il primo vero impatto con il volley professionistico italiano. Nella stagione successiva rimane nella seconda categoria nazionale difendendo i colori della Clai Imola, con cui consolida la propria esperienza ottenendo più minutaggio. Nella stagione 2024-2025 scende di categoria militando in serie B1 e giocando per Ostiano Volley; nella compagine cremonese assume un ruolo più centrale nel sistema di gioco, diventando il punto di riferimento offensivo con maggior costanza. In questa stagione, culminata con la promozione in serie A3 della Co.Ge. Oplondi, ha fatto un ulteriore passo nel suo percorso di maturazione.



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