Volley – RoadToRio – L’Italia batte il Belgio e resta in corsa per la Qualificazione alle Olimpiadi

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imageL’Italia vince con il cuore. Una partita durissima ed all’ultimo respiro quella che ha visto le azzurre imporsi sul Belgio dopo aver annullato una palla incontro alle avversarie. Grandi protagoniste le giovanissime in grado di offrire la svolta determinante ad una squadra apparsa ancora incline a pericolosi passaggi a vuoto. Cristina Chirichella a mezzo servizio ed Alessia Gennari quasi mai in campo sono le due note stonate della giornata alle quali va aggiunta il super lavoro della Sonsonna a causa degli acciacchi della sua compagna di ruolo. Ankara. L’Italia soffre lotta e rimonta, Alla fine batte il Belgio per 3-2 e resta in corsa per la qualificazione ai Giochi di Rio 2016. Domani contro la Polonia (ore 18.30) dovrà inseguire la vittoria, la più netta possibile, ma il suo destino sarà condizionato anche dal risultato del match tra Belgio e Russia che si giocherà alle 13.
Che sarebbe stato un torneo difficile ed indecifrabile lo si sapeva sin dalla vigilia e lo avevano confermato le prime gare. Altre confermano arrivano gara dopo gara ed in particolar modo nella pool delle azzurre dove ancora tutte e quattro le formazioni sono teoricamente incorsa per le semifinali: con la Russia sicura (avendo già due vittorie all’attivo), ma ancora non certa del primato. E con la Polonia distante.
Quella della squadra di Bonitta è stata una vittoria sofferta, difficile da raggiungere, ma crediamo meritata anche se di poco. Un successo che porta la firma di tante “ragazzine” a cui il ct ha fatto ricorso dopo il primo set perduto in maniera netta, inserendole una per volta, chiudendo la gara in un incredibile tie-break vietato ai deboli di cuore con un sestetto con tre elementi del Club Italia (Orro, Egonu e Danesi 53 anni in tre!) in campo e protagoniste, accanto alla 22nne Diouf ed alle veterane Del Core, Guiggi e Sansonna (schierata tutto il match come titolare del ruolo di libero a posto della febbricitante De Gennaro).
Una vittoria figlia dell’entusiasmo che queste giovani hanno gettato in campo insieme alla loro bravura e sfrontatezza, ma anche dell’orgoglio di una squadra che non si voluta mai arrendere.
L’Italia è scesa in campo con la formazione titolare eccezion fatta per il libero. Nel primo parziale le cose non hanno girato bene e il Belgio ha vinto senza soffrire. Nel secondo Bonitta ha deciso di mettere in campo Paola Egonu, dando il peso della ricezione alle sole Del Core e Sansonna. Poi dentro la diagonale Orro-Diouf. L’Italia cambiando pelle ha cambiato ritmo e si è portata avanti sino a 23-18, ma per chiudere ha sofferto.
Ancora bene le azzurre in avvio del terzo, poi il Belgio ha ripreso a macinare punti con Van Hecke e Rousseaux. La generosa rimonta italiana non è bastata. Nel quarto l’Italia ha ripreso a martellare con Egonu (21 il suo bottino finale) e Diouf (20). Sara Bonifacio ha rilevato un’esausta Chirichella e il 25-17 ha portato al tie-break.
Finale davvero incandescente. Danesi sostituisce Bonifacio e diventa subito protagonista. Orro a dispetto della gioventù amministra con equilibrio la sua squadra. Le azzurre arrivano sul 13-10, quando inattesa emerge la loro inesperienza. Il Belgio rimonta ed arriva al match point 15-14. L’Italia pareggia e va al servizio Egonu che chiude il match proprio con un ace.




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