DON CENTOFANTI – VANGELO DI MARTEDI 4 GIUGNO E COMMENTO

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VANGELO – Mc 12,13-17 Martedì 4 giugno 2024, IX settimana del Tempo ordinario, anno pari

In quel tempo, mandarono da Gesù alcuni farisei ed erodiani, per coglierlo in fallo nel discorso.
 Vennero e gli dissero: «Maestro, sappiamo che sei veritiero e non hai soggezione di alcuno, perché non guardi in faccia a nessuno, ma insegni la via di Dio secondo verità. È lecito o no pagare il tributo a Cesare? Lo dobbiamo dare, o no?».
 Ma egli, conoscendo la loro ipocrisia, disse loro: «Perché volete mettermi alla prova? Portatemi un denaro: voglio vederlo». Ed essi glielo portarono.
 Allora disse loro: «Questa immagine e l’iscrizione, di chi sono?». Gli risposero: «Di Cesare». Gesù disse loro: «Quello che è di Cesare rendetelo a Cesare, e quello che è di Dio, a Dio».
E rimasero ammirati di lui.
***
Gesù non risponde in modo schematico, con affermazioni ideologiche, penetra e aiuta a penetrare nel vivo delle situazioni. Solo in Gesù siamo nel cammino verso un discernimento sempre più semplice, profondo, equilibrato. Siamo figli di Dio in Cristo, vivendo in lui maturiamo sulla via delle risposte sempre meglio centrate spiritualmente, umanamente… Che inganno cincischiare su altre strade, ci facciamo del male da soli.



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