VOLLEY – A TU PER TU CON KALINA VENEVA

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Volley – Oggi, per Romanews, intervistiamo Kalina Veneva, schiacciatrice bulgara, classe 2009 per 186 centimetri, in forza alla Banca Valsabbina Millenium Brescia per la stagione 2026/2027.

Kalina è nativa di Sofia, capitale bulgara con circa 1.300.000 abitanti, ed è cresciuta pallavolisticamente nel vivaio del CPVC. Fin dalle categorie giovanili ha mostrato caratteristiche particolarmente interessanti per una giocatrice di posto 4: struttura fisica importante, capacità offensiva e, soprattutto, una notevole maturità tecnica rispetto alla giovane età.
Nella stagione precedente al trasferimento in Italia ha ottenuto risultati significativi nei campionati giovanili bulgari. Con la formazione U20 ha conquistato il campionato regionale bulgaro, mentre con l’Under 18 ha raggiunto il terzo posto nazionale. Parallelamente, con la prima squadra è arrivata fino alla finale per il terzo posto nella Superliga bulgara.
Il salto di qualità è arrivato con la Nazionale. Nel 2024, Veneva conquista la medaglia d’oro al Campionato Europeo Under 18, entrando così nel gruppo delle giocatrici più promettenti della sua generazione. Nel 2025, la Bulgaria vince il Balkan Championship Under 19 e Veneva viene premiata sia come MVP sia come migliore schiacciatrice della competizione. Ma il risultato più prestigioso arriva poche settimane dopo. Nel luglio 2025 la Bulgaria scrive una pagina storica vincendo il Campionato del Mondo Under 19. Per la pallavolo femminile bulgara si tratta del primo titolo mondiale della storia nella categoria. Veneva è una delle protagoniste assolute della manifestazione. Nel torneo disputa nove partite e realizza 137 punti, con una media di 15,22 punti a partita. Il riconoscimento individuale arriva al termine del torneo: Veneva viene inserita nel Dream Team come una delle migliori schiacciatrici della manifestazione.
La crescita di Veneva non rimane confinata alle selezioni giovanili.
Nel 2026 arriva, infatti, la convocazione nella nazionale maggiore bulgara, con la quale prende parte alla Volleyball Nations League. È un passaggio particolarmente significativo perché testimonia la fiducia che lo staff tecnico bulgaro ripone nella giocatrice. A soli 17 anni, Veneva si trova così a confrontarsi con alcune delle migliori pallavoliste del mondo, accelerando ulteriormente il proprio processo di crescita.
L’ 8 giugno 2026 viene ufficializzato il trasferimento alla Valsabbina Millenium Brescia. La società bresciana sceglie di puntare sul talento bulgaro per la stagione 2026/27, preparandola al debutto nel campionato italiano di Serie A1.

L’intervista di Marco Boldini
1) Sei arrivata a Brescia a soli 17 anni: quali sono le tue prime sensazioni dopo l’arrivo in Italia? Hai gia avuto modo di conoscere Brescia e i tifosi della Millenium: che rapporto vorresti costruire con loro durante l’anno?
Le mie prime sensazioni sono molto positive. È tutto nuovo per me, dal vivere in un altro paese al giocare a questo livello, ma sono molto entusiasta di questa esperienza. Ho già avuto la possibilità di visitare un po’ Brescia e incontrare alcuni fan della Millenium, e mi hanno fatto sentire accolta. Spero che durante la stagione possiamo creare una forte connessione. Voglio che sentano che stiamo dando tutto in campo per loro e che potremo condividere momenti molto belli insieme.
2) Qual è stata la prima cosa che hai pensato quando hai saputo che avresti giocato in Italia?
Ero davvero emozionata e, onestamente, un po’ scioccata perché è stato un grande passo per me. L’Italia ha uno dei campionati di pallavolo più forti del mondo, quindi ho subito pensato a quanto avrei potuto imparare qui. Sapevo che sarebbe stata una nuova sfida, ma mi sentivo pronta.
3) Quale è il ricordo più bello che porti con te dalla vittoria del Mondiale Under 19?
Ho tanti ricordi, ma penso che il migliore sia il momento in cui ci siamo resi conto che avevamo effettivamente vinto. Avevamo lavorato così duramente insieme e condividere quel momento con i miei compagni di squadra e tutto lo staff è stato qualcosa di davvero speciale. L’atmosfera dopo la finale è qualcosa che non dimenticherò mai.
4) Cosa significa per te rappresentare la Bulgaria anche mentre giochi all’estero?
Significa molto per me. Ogni volta che gioco per la Bulgaria mi sento molto orgogliosa, e giocare all’estero mi rende ancora più consapevole di questo. Voglio rappresentare il mio paese nel miglior modo possibile.
5) So che sei appassionata di Formula 1, come è nata questa passione che non ha niente a che fare con il volley?
Ho iniziato a guardare la Formula 1 con mio padre quando ero piccola, ed è diventato rapidamente uno dei miei sport preferiti. Penso che ciò che amo di più sia la combinazione di velocità, strategia e forza mentale di cui i piloti hanno bisogno. Anche se è molto diverso dalla pallavolo, lo trovo davvero emozionante da guardare, soprattutto perché ogni piccola decisione può fare una grande differenza. Mi piace anche seguire le gare e vedere come si sviluppa tutto durante la stagione.
6) Quali sono i tuoi obiettivi personali per questa prima stagione in Italia?
Il mio più grande obiettivo è migliorare il più possibile e imparare da ogni esperienza. Questa è la mia prima stagione in Italia e la mia prima esperienza a questo livello, quindi voglio cogliere ogni opportunità per crescere come giocatrice e come persona. Vorrei anche aiutare la squadra ogni volta che sono in campo e contribuire ai nostri obiettivi. Non voglio mettermi troppa pressione con numeri o statistiche specifici, voglio solo lavorare sodo, rimanere concentrata e diventare una giocatrice migliore ogni giorno.
PHOTO CREDIT Massimo Bandera & Daniele Bianchin



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