VOLLEY – A TU PER TU CON NAUSICA ACCIARRI

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Volley – Oggi per Romanews intervistiamo Nausica Acciarri, centrale classe 2004 in forza al Bisonte Firenze per la quarta stagione consecutiva. Nausica vanta un’altezza di 186 centimetri ed è nativa di San Benedetto del Tronto, in provincia di Ascoli.

Nausica muove i primi passi nel mondo della pallavolo nel Riviera Samb volley, il club della sua città; il suo talento viene scoperto molto presto, nel 2018: a solo 13 anni viene notata dagli scout del Bisonte Firenze e di conseguenza si trasferisce in città per entrare nel settore giovanile del Volley Art Toscana, realtà legata al club fiorentino.
Il salto successivo arriva nel 2019, quando a 15 anni entra nella Rinascita Volley Firenze, la seconda squadra del Bisonte Firenze impegnata nel campionato di serie B2; le sue prestazioni convincono anche lo staff delle nazionali giovanili e Acciarri inizia a essere convocata nelle rappresentative azzurre.
La stagione 2020/2021 rappresenta il primo grande momento della sua carriera, viene aggregata alla prima squadra de il Bisonte Firenze e il 7 marzo 2021 debutta in serie A1 contro Brescia a soli 16 anni e mezzo; la giovane centrale mette immediatamente a referto 7 punti mostrando di poter competere ad alti livelli ad un’età giovanissima; successivamente la società toscana decide di mandarla in prestito al Club Italia per permetterle di giocare con maggiore continuità e completare il proprio percorso tecnico.
Nella stagione 2021/2022 Acciarri passa quindi al Club Italia in serie A2, un’esperienza molto importante perché le permette di confrontarsi in un campionato senior con maggior continuità rispetto a quanto avrebbe potuto fare a 16-17 anni in un campionato di serie A1.
La stagione successiva diventa ancora più importante, Acciarri conquista progressivamente un ruolo da protagonista e chiude il campionato con 282 punti, risultando la settima centrale più prolifica della serie A2.
È proprio durante questo biennio che il suo gioco compie un salto di qualità, aumenta l’esperienza, migliora tecnicamente e acquisisce continuità sia in attacco che negli altri fondamentali.
Parallelamente alla carriera nel club, Acciarridiventa una presenza importante nelle nazionali giovanili Italiane: nel 2021 fa parte della nazionale under 18, conquistando la medaglia d’argento ai campionati mondiali disputati in Messico, nel 2022 arriva invece uno dei risultati più prestigiosi della sua giovane carriera, quando l’Italia vince gli europei under 19 in Macedonia del Nord e Nausica viene premiata come miglior centrale del torneo.
Terminato il biennio al Club Italia, nell’estate del 2023 Acciarri torna a Firenze. Il Bisonte decide di riportare a casa la giocatrice cresciuta nel proprio vivaio, affidandole nuovamente la maglia numero 1.
La stagione 2023/24 segna l’inizio della sua seconda esperienza in A1 con continuità, Acciarri conquista progressivamente spazio e fiducia, arrivando a disputare da titolare le ultime tre partite della stagione. Nell’ultima gara contro Cuneo riceve anche il premio di MVP, un riconoscimento importante per una giocatrice che aveva appena compiuto 19 anni.
Il Bisonte decide così di confermarla anche per la stagione successiva.
La stagione 2024/25 rappresenta un ulteriore passo avanti, Acciarri continua il suo percorso di crescita e aumenta la propria presenza nel sestetto titolare, mostrando maggiore personalità e continuità.
Il campionato 2025/26 è probabilmente il punto più alto raggiunto finora dalla centrale marchigiana, che diventa una delle giocatrici di riferimento de Il Bisonte e chiude la regular season con 240 punti, risultato che la colloca al terzo posto tra le centrali più prolifiche del campionato. Inoltre realizza 29 ace, entrando nella top 10 generale della regular season per questo fondamentale.
L’intervista di Marco Boldini
Domande:
1) Quali sono gli obiettivi che vi siete prefissati come squadra e quali sono i tuoi obiettivi personali per la stagione 2026/2027?
2)Dopo una stagione 2025/26 molto positiva a livello personale, quali aspetti del tuo gioco vuoi migliorare ulteriormente?
3) Il ruolo della centrale richiede grande intesa con la palleggiatrice: quanto state lavorando su questo aspetto durante la preparazione?
4) Sei andata via di casa molto presto per inseguire un sogno, quali sono le difficoltà iniziali di una scelta così difficile?
5) Che emozioni hai provato il giorno del tuo esordio in Serie A1 con la maglia del Bisonte?
6) Dopo il biennio al Club Italia, cosa ti ha spinto a scegliere di tornare a Firenze nel 2023?
7) Qual è la medaglia che hai vinto con la nazionale giovanile che senti ti appartiene di più?
8) Il 24 marzo 2024 hai vinto il premio di MVP nella partita contro Cuneo, raccontami le emozioni di ricevere quel premio.
9) Hai vinto il premio di miglior centrale ai campionati europei in Macedonia del Nord, che emozione si prova a vincere un premio individuale con la nazionale italiana in un torneo così importante?
10) Come vedi il tuo futuro una volta determinata l’attività agonistica? Ti piacerebbe rimanere all’interno del mondo della pallavolo oppure staccare completamente per dedicarti ad altro?
Risposte:
1)Come gruppo abbiamo già definito i nostri traguardi principali per la stagione 2026/2027, sono degli obbiettivi, ambizioni che ci spingono a dare il massimo.
Sul piano individuale, il mio scopo è dare un apporto concreto alla squadra e garantire sempre il 100% in ogni allenamento e in ogni partita. Voglio sfruttare questa stagione per fare un ulteriore step di crescita come atleta.
2) Cerco sempre di perfezionarmi a 360 gradi. Anche dopo un’ottima annata, c’è sempre margine per lavorare sui dettagli tecnici e tattici e sulla gestione dei vari momenti della gara. L’obiettivo è continuare ad evolvermi senza pormi limiti, affinando sia la fase di possesso che la lettura delle situazioni di gioco.
3) L’intesa tra centrale e palleggiatrice è fondamentale, quindi ci stiamo lavorando tanto in palestra. Ogni giorno usiamo gli allenamenti per conoscerci meglio, prendere il tempo giusto sulle alzate e trovare il nostro ritmo insieme per l’inizio del campionato.
4) Lasciare casa da giovanissimi non è facile. La cosa più dura all’inizio è la lontananza dalla famiglia e il doversi gestire da sole in tutto, dalla vita di tutti i giorni allo studio e allo sport. La nostalgia si sente, ma la voglia di inseguire questo sogno è stata più forte di tutto e mi ha aiutata a crescere in fretta.
5) È stata un’emozione pazzesca e un momento indimenticabile, perché giocare su un campo di A1 è il sogno di ogni atleta. Ci tengo davvero a ringraziare la società per la fiducia che mi ha dato.
6) Tornare a Firenze è stata una scelta naturale. Dopo gli anni al Club Italia, sentivo il bisogno di un ambiente stimolante per fare il salto di qualità tra le grandi. Firenze per me è sempre stata casa: conoscevo già il valore della società, quindi ho capito subito che era il posto giusto e il progetto perfetto per continuare a crescere.
7) Per me è l’oro agli Europei Under 19. È stata una vittoria bellissima con un gruppo speciale: abbiamo lottato tanto insieme per arrivarci e per questo è la medaglia che sento più mia in assoluto.
8) È stata una bellissima emozione e una grande soddisfazione. Ricevere un premio individuale fa sempre molto piacere, ma la cosa più bella è stata dare una mano alla squadra per vincere la partita.
9) È stata un’emozione grandissima e una bella soddisfazione personale. Vincere un premio così importante con la maglia azzurra è stato un onore e fa davvero un bell’effetto e mi ripaga di tanti sacrifici.
10) Sinceramente ancora non lo so! Per adesso penso solo a giocare e al presente. Più avanti si vedrà: la pallavolo è la mia vita e mi piacerebbe rimanere in questo ambiente, ma non escludo anche di scoprire nuove passioni. Vedremo cosa mi riserverà il futuro.



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