Salute attenzione ai cibi velenosi!

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Vi sono alcuni cibi che fanno parte della quotidianità di tutti e che, se ingeriti in fidi elevate possono risultare estremamente nocivi.
1. Ciliegie. Non ingoiarne il nocciolo poiché contiene acido cianidrico, un veleno largamente presente nel regno vegetale che ostacola il trasporto dell’ossigeno da parte del sangue.
2. Fagioli. Crudi sono velenosi perché contengonofitoemoagglutinina, una tossina che provoca nausea, vomito e diarrea. Prima di cuocerli lasciarli in ammollo per due d’ore.
3. Funghi. Crudi, anche quelli commestibili contengono tossine termolabili (che evaporano in cottura) che possono creare difficoltà digestive.
4. Mandorle. Quelle amare andrebbero evitate poiché contengonoamigdalina, una sostanza che nell’organismo produce acido cianidrico. Dose letale: 50 mandorle amare.
5. Mele. Anche i semi della mela contengono amigdalina, la stessa sostanza tossica presente nelle mandorle amare. Dose letale: mezza tazza.
6. Noce moscata. Usarne poca perché contiene miristicina, una sostanza neurotossica che, assunta in quantità elevate, provoca allucinazioni e convulsioni.
7. Patate. La buccia, le parti verdi e i germogli contengonosolanina, alcaloide tossico che, assunto in dosi massicce, può provocare vomito, diarrea e allucinazioni.
8. Pesce palla. Un milligrammo delle tetrodotossine, le neurotossine contenute in fegato, ovaie, intestino e pelle di questo pesce, può uccidere un uomo.
9. Pomodori. Non abusarne perché contengono solanina, una sostanza a bassa tossicità che la pianta produce come naturale pesticida (vedi sintomi al N. 7).
10. Rabarbaro. Lo stelo è commestibile, mentre le foglie sono ricchissime di acido ossalico, una sostanza lassativa che ostacola il corretto funzionamento dei reni.




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