BASKET – LBF, 10° giornata: Alama San Martino di Lupari – Oxygen Roma Basket 84-73

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BASKET – La Oxygen Roma Basket non riesce ad espugnare il PalaLupe e perde 84-73 contro Alama San Martino di Lupari. La Oxygen parte bene con le triple di Kalu e Czukor, ma a metà del primo quarto San Martino prende le distanze grazie alle giocate di Kostowicz e chiude sul +10. Anche nel secondo quarto le ragazze di coach Di Meglio continuano a soffrire l’aggressività e il pressing asfissiante delle padrone di casa, ma nonostante tutto riescono a rosicchiare qualche punto e vanno all’intervallo sul meno 8. Al rientro dagli spogliatoi Romeo e compagne provano ad accorciare le distanze, Alama però concede poco e chiude il terzo quarto sul +10. Nell’ultimo tempo di gioco Roma cerca l’impresa: i canestri di Turcinovic e la tripla sulla sirena dei 24 secondi di Conte però levano le ultime speranze alla squadra romana che si deve arrendere.

Coach Vincenzo Di Meglio: “San Martino ha una grande identità soprattutto quando gioca qui in casa. Non siamo nè i primi nè gli ultimi a perdere qui. Per poter vincere dovevamo attaccare l’area ed essere i padroni dell’area. Poi però vai a vedere le statistiche e noi abbiamo segnato solo 28 punti in area mentre loro 50. San Martino è stata molto brava a evidenziare i nostri limiti, in difesa siamo un po’ troppo soft e questo limite ce lo portiamo da inizio anno. Mentre in attacco siamo completamente diversi, anche oggi nonostante tutto siamo riusciti a fare 73 punti in una partita dove non abbiamo giocato benissimo. Abbiamo dimostrato che in attacco ci siamo, ma dobbiamo lavorare in difesa e soprattutto sulla mentalità. Non è un problema tecnico-tattico, è un qualcosa di più profondo”.

Giulia Natali: “È stata sicuramente una partita difficile. Un po’ per il fattore campo e un po’ anche per la loro alta intensità. San Martino ci ha messo subito in difficoltà e avremmo dovuto avere quel qualcosa in più per reagire. Ci sono state piccoli reazioni da parte nostra ma sempre isolate e mai con continuità. Loro ci hanno fatto male proprio nei nostri punti deboli giocando a volte anche al doppio rispetto a noi. Siamo rimaste indietro di qualche giro nel motore e non siamo riuscite più a recuperare. Adesso non ci possiamo abbattere, abbiamo avuto un inizio di campionato difficile ma dobbiamo reagire. Dobbiamo smettere di trovare degli alibi ed iniziare a correre di più in campo”.