Olimpiadi Rio 2016 macchiate da soldi e politica

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Le Olimpiadi brasiliane sono partite ed il mondo attende gare ed emozioni e non politica e soldi.

Ed invece lo sport sembra averne soltanto una parte dell’importanza dell’evento olimpico. Casi? Ve ne sono tanti. Vi abbiamo già scritto del sesso facile e dei preservativi in regalo, ora vi parliamo della “sofferenza” sportiva di chi è stato escluso per colpe non sue o addirittura supposte. Molti atleti russi non potranno gareggiare e noi vi riportiamo le parole di una delle atlete russe che potevano puntare alla medaglia ma non potranno neppure gareggiare Yelena Isinbayeva.

“Oggi , la squadra dell’atletica russa ha dovuto soffrire per la peggiore delle situazioni . Ci e stato proibito di partecipare alle Olimpiadi, senza prove di alcun genere. Aspramente, egoisticamente, non ci hanno dato nessuna possibilita di far sentire le nostre ragioni, di lottare per I nostri diritti. E assai doloroso e spiacevole, per alcuni di noi questi sarebbero stati I primi Giochi Olimpici, per altri, gli ultimi nella loro carriera professionale. Abbiamo lavorato quatro anni per questo obbiettivo, abbiamo lavorato come pazzi. E, mente eravamo quasi Sulla linea del traguardo, ci hanno portato via il nostro sogno. Ci hanno tolto la ragione per cui ci eravamo alzati tutti i giorni, ci hanno tolto la motivazione. Ci hanno fatto pagare per questi individui che magari non eranno cosi trasparenti nelle loro intenzioni. Per questi pochi atleti che hanno infranto le regole oggi siamo stati messi, tutti quanti, insieme a loro. In passato non abbiamo mai visto un tale disprezzo della legge, una tale ingiustizia e un tale comportamento, dove ognuno fa quello che vuole da parte di certe persone che fanno parte della dirigenza sportiva. Semplicemente, fanno come vogliono, creando nuove regole man mano che vanno avanti, anche prima del verdetto finale…E noi non sappiamo cosa succedera dopo. Non sappiamo come trattereranno la nostra squadra ai Giochi Olimpici. Volevo solo dirvi,ragazzi, che noi siamo una squadra sola, siamo una superpotenza sportiva. Questa situazione, come nessun’altra ci deve unire. Dovete mostrare la tempra di cui siete fatti, per voi stessi e per noi. Voi potete farlo e noi crediamo in voi, non lasciate che vi destabilizzino, non permettete loro di sottoporvi ad alcun tipo di pressioni. Dovete camminare a testa cosi alta che… non riesco a dirlo! In modo che tutti quelli atleti, puliti, per modo di dire, lo capiscano, che si stanno mettendo contro la squadra sbagliata… Capito? Avete scelto la squadra sbagliata da attaccare. Vi aguriamo il meglio,crediamo in voi, faremo il tiffo per voi davanti alla TV, vi auguro buona fortuna! Credete in voi stessi, come io credo che i vostri risultati faranno venire i brividi al mondo. Fate in modo che l’inno della Russia venga suonato in continuazione nei luoghi delle competizioni di Rio. Che Dio sia con voi!




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