Coronavirus – Tunisia: ecco il robot che controlla le strade

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Coronavirus -Mentre in Italia continuiamo, quotidianamente, a vedere persone che bighellonano tra le strade delle città, il Ministero degli Interni della Tunisia sta usando il veicolo terrestre senza pilota P-Guard sviluppato localmente (UGV) per monitorare le strade della capitale Tunisi come parte della risposta del governo all’epidemia di COVID-19.

Il veicolo è già in uso nella capitale Tunisi da martedì scorso dopo che il Ministero degli Interni lo ha acquisito dalla società tunisina Enova Robotics per aiutare la pattuglia e far rispettare l’ordine di blocco dei movimenti nel paese in vigore dal 22 marzo.

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Enova descrive il P-Guard come un robot di sicurezza robusto per applicazioni su terreni diversi. Per svolgere le sue funzioni, il robot incorpora una serie di telecamere a infrarossi disposte per coprire l’intero ambiente circostante, un sistema di acquisizione audio omnidirezionale, una telecamera termica e un sistema di allarme sonoro e luminoso. Il robot incorpora un GPS e un sistema di telemetria laser.

Il robot ha una capacità di carico di 20 chili, ne pesa 180, si muove alla velocità di 12 km/h ed è lungo 1,4 metri. Utilizzando la sua fotocamera e i suoi sensori, il P-Guard è in grado di rilevare automaticamente intrusioni e comportamenti negativi e inviare avvisi e immagini in tempo reale, ha affermato Enova.

Enova Robotics è stata fondata in Tunisia nel 2014 ed è specializzata nella progettazione e produzione di robot.

Nel Paese, uno degli ultimi a chiudere i confini e ad adottare misure di confinamento contro la pandemia, sono stati registrati sei morti e 227 casi. Lunedi’ scorso, il presidente tunisino, Kaies Said, ha ordinato lo spiegamento dell’esercito per aiutare nel lavoro di controllo della popolazione, appena 24 ore dopo che il governo aveva dichiarato la terza fase della pandemia proibendo l’assembramento di piu’ di tre persone e imponendo un coprifuoco tra le 18 e le 6.

Per alleviare le conseguenze sulla fragile economia tunisina, il governo ha lanciato un pacchetto di misure economiche e sociali del valore di 800 milioni di euro, compreso il rinvio del pagamenti dei prestiti per stipendi inferiori a mille dinari (320 euro), aiuti per i lavoratori in “disoccupazione” e i gruppi svantaggiati, nonche’ un fondo per rafforzare la riserva di medicinali, prodotti alimentari e carburanti.

Foto Defebceweb e Enova Ronotics




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