15 Ottobre : auguri a Benedetta Durando schermitrice. Scopriamola insieme

177

benedetta_durando

Benedetta Durando  fa parte della storia della scherma. Una ragazza con grande forza di volontà che abbiamo avuto modo di vedere sulle pedane e di intervistare. Vi propongo un’intervista di repertorio nella quale abbiamo conosciuto la Benedetta atleta ma anche la Benedetta donna.

Atleta nata schermisticamente nel Club Scherma Rapallo, ora in forza presso il Centro Sportivo Carabinieri di Roma

Esordisce con la Nazionale Under-17 nel 2002 ai Mondiali Cadetti di Antalya conquistando la medaglia d’oro individuale, nello stesso anno colleziona la medaglia di bronzo nell’individuale e la medaglia d’oro a squadre ai Campionati europei Giovani di Conegliano. Nel 2003 si aggiudica la medaglia d’oro a squadre ai Campionati Mondiali Giovani di Trapani e la medaglia il bronzo individuale e l’argento a squadre ai Campionati europei Giovani di Porec. Nel 2004 conquista il bronzo a squadre ai Campionati del mondo Giovani di Plovdiv e la medaglia di bronzo nella gara di fioretto a squadre agli Europei di Copenaghen. Nel 2008 nella prova di San Pietroburgo conquista quello che per ora è il suo miglior risultato in una gara di Coppa Del Mondo, giungendo al 3º posto. Bisserà questo piazzamento a Torino nel 2010. Nel 2013 al termine di una buona stagione di Coppa del Mondo viene convocata per gli Europei di Zagabria, dove si classifica al 7º posto nella gara individuale e conquista la medaglia d’oro in quella a squadre.

Noi l’abbiamo incontrata ed ecco che  cosa ci ha dichiarato

Breve presentazione: il tuo presente cenni sul tuo passato e la tua famiglia

Attualmente sono la numero 22 al mondo nel ranking di fioretto femminile.

La mia famiglia è composta da mia mamma Francesca, mi papà Andrea e mia sorella Beatrice, ex giocatrice di pallanuoto serie A2(Rari Nantes Camogli).

Perché la scherma?

Ho iniziato a fare scherma a 6 anni  (a Rapallo con la Maestra Gabriella Bozza). Il mio avvicinamento alla scherma è stato quasi casuale: i figli di amici dei miei genitori facevano scherma, e i miei mi portarono a provare…..io pensavo di andare agli scout…..mi divertivo, vincevo le prime garette tra bambini…..ed eccomi qui 22 anni dopo!

Lo reputi uno sport d’elite?

No credo che sia uno sport aperto a tutti, solo con numeri certamente inferiori rispetto ad altri sport per ora più praticati.

Ti senti avvantaggiata o svantaggiata rispetto agli atleti di altri sport?

Credo che quello che fa di un atleta un campione siano i risultati…..a prescindere dallo sport praticato. Certo che la scherma italiana vanta numerosi campioni, quindi emergere è difficile.

Il ricordo più bello della tua carriera sportiva?

Tanti ricordi bellissimi mi hanno regalato questi 22 anni di sport….uno su tutti direi il mio primo podio in coppa del mondo assoluta a San Pietroburgo nel 2008. Non è il risultato più importante, ma per me ha un valore speciale.

Rapporto con avversari e compagni

La scherma è uno sport difficile e particolare proprio perché un giorno si è avversari,e il giorno dopo compagni per la gara a squadre, per un obiettivo comune.

I compagni non si scelgono, quindi si possono trovare persone con le quali si “convive” e altre, con le quali si instaura un rapporto di amicizia reciproca e vera.

La scherma è uno sport ma è anche onore, etica e disciplina. Difficile vivere tutto questo?

No non è difficile, anzi.

Onore, etica e disciplina ,e aggiungerei anche rispetto sono fondamentali nella scherma, ma credo che siano importanti anche nella vita, quindi noi  schermitori partiamo avvantaggiati, siamo già “allenati”.

Cosa pensi prima di salire in pedana? Puoi descriverci le emozioni e dove “vanno cuore e cervello” sino alla fine della sfida in pedana?

Nel mentre del match in se non penso, perchè il pensiero è più lento dell’inconscio.

Prima di salire in pedana,cerco di liberare la mente il più possibile, per lasciarmi libera di “fare” quel che mi viene.

Quasi sempre prima un match difficile o importante, si ripassa velocemente prima dell’incontro con il maestro la “tattica” da usare con l’avversario, ma poi per quanto mi riguarda dev’essere tutto un divenire.

Quando salgo in pedana sono concentrata e il cuore mi batte forte!

Reputi più importanti le doti tecniche o quelle mentali? Tu di quali ti servi maggiormente?

Credo che nel nostro sport l’aspetto dell’allenamento  fisico non sia da trascurare, anzi. Spesso però quello che fa la differenza è l’aspetto mentale: l’attenzione, l’astuzia e a volte, la pazienza.

……diciamo che io sono un buon mix tra fisico e mente…..ma sulla pazienza ci sto ancora lavorando!:)

Quante volte alla settimana ti alleni e dove?

Mi alleno dalle 10 alle 11 volte a settimana, la mattina preparazione atletica a Carasco (Ge) con il mio preparatore atletico Marco Campolo, e il pomeriggio al Club Scherma Rapallo con la mia maestra Gabriella.

Stai attenta all’alimentazione? Cosa mangi e cosa non mangi?

Devo curare l’alimentazione perchè tendo ad aumentare di peso. Mangio un pò di tutto, riso pasta carne e pesce….solo in quantità ridotte.e faccio almeno due spuntini al giorno. Nnon amo i dolci, ma se potessi mangerei più spesso pizza e birra, o una mega fiorentina con un buon bicchiere di vino rosso, o un super piatto di pasta ben condita….insomma sono una buona forchetta.

La tua classica giornata. I tuoi passatempi.

Mi piace svegliarmi presto,fare colazione a casa,poi vado in palestra, mi alleno ,torno a casa, cucino e mangio il pranzo, guardo Futurama e i Simpsons alla tv, studio un pò e poi torno in palestra. La sera mangio o con il mio ragazzo o con i miei genitori e poi mi guardo un bel film o nella peggiore delle ipotesi crollo sul divano 🙂

Cosa fai nel tempo libero?

I miei hobby variano a seconda della stagione: dalla primavera all’autunno Downhill in bicicletta e vado a cavallo a Santo Stefano d’Aveto. D’ inverno invece snowboard, scappo a sciare quando posso!

Credi nell’amicizia?

Si , ho la fortuna di avere degli Amici con la A maiuscola. Pochi ma buoni.

Cosa ti piace e non ti piace del tuo lavoro?

Il mio lavoro ha tanti aspetti positivi: si ha la possibilità di fare delle esperienze incredibili, di viaggiare, di imparare altre lingue, di conoscere persone sempre nuove,di avere una indipendenza economica già da ragazzi e soprattutto ci si possono togliere delle grandi soddisfazioni. Di aspetti negativi non ne vedo molti, ma forse alla lunga, è un impegno talmente a 360°, che richiede dei sacrifici, e magari è un pò stancante.

Vai al cinema? Film preferiti?

Si, sono una cinefila, ho anche dato un esame di storia del cinema (faccio lettere e filosofia).

L’ultimo film che ho visto è Cattivissimo me 2.  L’ho visto il giorno del mio 28°compleanno…….per mantenermi giovane!

Individuare un solo film preferito sarebbe riduttivo, ti posso fare una top five:

1) santa maradona

2) ll favoloso mondo di Amelie

3) l’attimo fuggente

4) l’ospite d’inverno

5) il decalogo (kieslowski)

Ultimo libro letto ed il tuo preferito.

Sto preparando un esame di Antropologia culturale, e sto leggendo “gli uccelli della solitudine” di M.Aime.

Anche per quanto riguarda i libri faccio fatica ad eleggerne solo uno come preferito, ma uno dei top per me è “non vi lascerò orfani” Daria Bignardi.

durando

Gusti musicali?

Mah, la musica ha un ruolo fondamentale nella mia vita.

Ascolto un pò di tutto: italiana e non, dalla musica classica allo ska,al metal, al rock, indie…..non mi piace la lirica e l’opera. La scelta varia a seconda del momento e del luogo.sul cellulare ho varie playlist che ascolto quando mi alleno o prima di una gara, magari con pezzi più rock, come Ac/Dc, Metallica, Nightwish, Queen…o con pezzi ska come Meganoidi, Matrioska, Vallanzaska…..pezzi che mi diano la carica!

Sogni nel cassetto. Mare o montagna. Viaggi fatti o che sogni di fare.

Dicono che se sveli un sogno, poi non si realizzerà….quindi meglio lascialo nel mio cassetto per ora!

Per me c’è un enorme differenza tra un viaggio e una vacanza, l’ultimo viaggio che ho fatto è stato nel 2010 in Marocco: 20 giorni con mia sorella Beatrice, abbiamo girato il Marocco con zaino in spalla e mezzi pubblici, dalle dune rosa del  deserto al confine con l’Algeria, alle onde dell’oceano.

Curiosita’ su di te.

Non so…..ho il secondo dito del piede più lungo dell’alluce ed ho paura dei rettili!

Segui la politica e cosa ne pensi. Cosa pensi del fenomeno immigrazione?

Seguo la politica, ma mi sembra un argomento troppo delicato da affrontare in questa sede.

Per quanto riguarda l’immigrazione invece, io penso che gli immigrati dovrebbero avere l’opportunità di integrarsi meglio nella nostra società, in modo da poter contribuire alla nazione ospitante, e così facendo sentirsi  parte integrante del paese..pari diritti e pari opportunità,così come pari doveri. (vedi Francia e Inghilterra).

Vivi la crisi del lavoro?

Personalmente per fortuna non vivo da vicino la crisi del lavoro, però mi rendo conto che la situazione non per tutti è rosea, anzi.

Ho visto poco fa un film che fa riflettere in merito, si chiama “tutti contro tutti”.

mi stupisce una cosa però: mi sembra che molti giovani si lamentino dell’assenza di posti di lavoro, ma in fondo forse la loro necessità di lavorare non è poi così imminente, visto che per esempio, un amico ha un bar e sta cercando un impiegato a tempo indeterminato come barista e dopo i colloqui molti giovani rinunciano perchè troppo impegnativo e non lascia spazio per fare altro…se avessero davvero bisogno di lavorare, non farebbero tanto i difficili.

Cosa cambieresti di questo mondo?

Vorrei che non ci fossero le malattie infantili. I bambini sono gli unici esseri puri, perché farli soffrire?

durando best

Sei religiosa?

A modo mio, si.

Cos’è per te la famiglia? Parlaci della tua famiglia………………. E del loro supportarti nello sport

Sono molto legata alla mia famiglia.

Nonostante viva da sola, vedo quasi tutti i giorni i miei genitori o comunque se non posso vederli ci teniamo in contatto telefonico.

Mia sorella vive a Londra da due anni e lavora la, io, mia mamma e mio papà appena possiamo andiamo a trovarla, anche perché diciamocelo, Londra merita!:)

Andrea, mio papà è un medico e Francesca, mia mamma è archeologa.io ho seguito più le sue orme, visto che mi mancano pochi esami per la laurea in Lettere e Filosofia.

i miei genitori sono i miei primi tifosi, vengono spesso a vedere le mie gare e a volte li vedo soffrire sugli spalti, ma mi hanno sempre lasciata libera per quanto riguarda lo sport, perché è il mio mondo….ho potuto fare le mie scelte,condividere con loro vittorie e sconfitte,gioie e dolori, sapendo che loro ci sarebbero sempre stati, nella scherma e nella vita.

(Raffaele Dicembrino)




Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.