Volley -Seconda vittoria consecutiva per l’Italia al CEV Trendyol EuroVolley 2026. Allo Scandinavium di Göteborg, le Azzurre di Julio Velasco superano 3-0 (25-13, 25-24, 25-19) il Montenegro e proseguono a punteggio pieno il proprio cammino nella Pool D. Prova di forza della Nazionale italiana, capace di indirizzare la gara fin dalle prime battute, imporre il proprio ritmo e concedere pochissimo a un Montenegro alla seconda sconfitta consecutiva dopo il 3-0 subito nel match d’apertura contro la Svezia. Italia domani, 23 agosto, di nuovo in campo proprio contro le padrone di casa svedesi (ore 18, diretta tv su Rai 2, Sky Sport Arena, DAZN).
In questa seconda uscita nella rassegna continentale il CT azzurro Julio Velasco è partito con Orro in regia Egonu in posto 2, Nervini e Antropova schiacciatrici, Danesi e Meli al centro, libero Fersino. Montenegro in campo con Tvrdisic al palleggio, Perovic opposto, Petranovic e Jovovic di mano, al centro Djurovic e Dragovic, libero Cenovic.
LA PARTITA. Match subito a trazione azzurra, con l’Italia avanti 8-2 e Nervini e Antropova in evidenza. La battuta dell’Italia scopre i punti deboli della Nazionale di Cakovic in seconda linea. Jovovic ha talento, ma fatica a passare perché il muro azzurro sporca tanti palloni a rete e l’Italia va forte nella ricostruzione del gioco. Meli vale oro al centro (10-3), Nervini ed Egonu pungono la difesa avversaria che si scopre vulnerabile soprattutto quando il muro italiano gioca al limite della perfezione non concedendo nulla (14-4). L’Italia controlla il set, Petrovic si mette in mostra con alcune belle conclusioni (15-7), ma sono i colpi devastanti di Antropova, di Adigwe (subentrata nel finale) e un super muro invalicabile a spingere le Azzurre alla vittoria del primo set (25-13).
Parte forte l’Italia anche nel secondo set (3-0), ma il Montenegro reagisce e pareggia i conti (4-4) e trova il doppio vantaggio dalla linea dei nove metri (4-6) con Djurovic. Egonu è in splendida forma e piazza sotto rete giocate spettacolari, poi Antropova in battuta riporta l’Italia in vantaggio (8-7). Tira forte la Nazionale italiana, e accelera proprio nel momento migliore della squadra di Cakovic. Il 12-9 legittima il dominio a muro con Danesi e Meli, accompagnate dalla regia di Orro sempre più padrona nella distribuzione del gioco (19-14). L’Italia allunga nel punteggio con Nervini e Antropova, preziose sia in attacco sia in difesa nonostante Perovic e Djurovic, dall’altra parte della rete cerchino sempre la giocata che possa riaprire il set (23-19). Il 2-0 lo firma Giovannini con una bellissima schiacciata in diagonale (25-20).
Terzo set, con l’Italia subito sul 7-4, poi Antropova (chiuderà con 13 punti a referto, la migliore realizzatrice della partita) e Nervini cambiano passo (12-7), con la Nazionale italiana sempre più lanciata verso il secondo successo di fila in questo Europeo. Egonu fa +3 (15-12)., Meli mette i sigilli in primo tempo (17-12), Nwakalor è incontenibile e Adigwe piazza il 21-17.L’Italia vince 25-19 con il punto finale siglato da Giovannini e fa 3-0 anche contro il Montenegro.
A fine gara Julio Velasco sottolinea soprattutto l’atteggiamento mostrato dall’Italia nell’arco dei tre set: “In partite come questa, contro una delle squadre meno esperte dell’Europeo, potevamo correre il rischio di abbassare il ritmo. Invece siamo rimasti sempre sul pezzo e questo mi è piaciuto. Hanno giocato tutte le ragazze che dovevano giocare, anche perché non volevamo utilizzare né Sarah Fahr né Miriam Sylla, e da tutte sono arrivate buone risposte. È importante avere tutte le giocatrici pronte e dentro la competizione”. Poi sottolinea: “Il cambio palla ha funzionato bene e anche nella correlazione muro-difesa abbiamo fatto buone cose. Possiamo ancora migliorare, perché ci sono alcuni mani-out che possiamo evitare, ma questo fa parte anche della necessità di entrare sempre di più nel ritmo della competizione, partita dopo partita. Lo spirito della squadra è molto buono”. E infine: “Le risposte sono state positive soprattutto dal punto di vista della mentalità: sono tutte pronte, hanno voglia di giocare e allo stesso tempo rispettano il ruolo che ciascuna ha all’interno della squadra. Oggi ho fatto entrare Gaia al posto di Ilaria anche per farla stare un po’ di più in campo e per non utilizzare sempre Kate, che in questo momento è la giocatrice che spende di più, anche dal punto di vista nervoso, perché sta giocando fuori ruolo. Abbiamo giocato bene anche in attacco e sono molto soddisfatto”.
La profondità del gruppo è anche uno degli aspetti evidenziati dalla capitana Anna Danesi: «È stata una bella prova, soprattutto perché, nonostante cambino gli addendi in campo, il risultato rimane lo stesso. Sono molto contenta per Denise, che alla sua prima esperienza sta facendo molto bene, e naturalmente anche per Linda, che continua a dimostrare il suo valore ogni volta che viene chiamata in causa. Non è sempre facile rimanere dentro la partita per tutto il tempo, oggi ci siamo riuscite e abbiamo portato a casa un altro 3-0″. Testa già proiettata a domani contro la Svezia: “Adesso pensiamo alla Svezia. Ci aspettiamo un palazzetto bello pieno e dall’altra parte troveremo anche giocatrici che conosciamo molto bene, a cominciare da Isabelle Haak”.
TABELLINO ITALIA-MONTENEGRO 3-0 (25-13, 25-20, 25-19)
ITALIA Meli 6, Cambi 1, Spirito (L), Fersino (L), Orro 3, Danesi 7, Nwakalor 4, Adigwe 4, Nervini 11, Sylla ne, Egonu 11, Fahr ne, Giovannini 3, Antropova 13. All. Velasco
Montenegro Djurovic 12, Tvrdisic, Perovic 7, Cenovic (L), Susic, Cavic 2, Jovovic 3, Vukovic, Petranovic 8, Velickovic ne, Rakocevic 1, Popovic 1, Budrak 2, Dragovic 2. All. Cakovic
Arbitri: Gregor Novak (Slo), Marko Oravainen (Fin)
Durata: 20’, 24’, 24′. Tot.: 68′
Italia bv 9, bs 8, mv 6; Montenegro bv 3, bs 4 , mv 3.





















