Master Group Sport Volley Cup A1: POMI’ CASALMAGGIORE – LIU JO MODENA 3-1 (23-25, 25-22, 25-15, 27-25)

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La Pomì Casalmaggiore vince da tre punti con la Liu Jo Modena, evitando il tie-break: un passo avanti importantissimo, contro una squadra diretta concorrente nella corsa ai Play Off. Altra bella notizia per la formazione rosa: Piccinini non sembra più limitata dall’infortunio alla spalla e si guadagna il riconoscimento di MVP del match (suo, tra l’altro, il punto finale della partita). Non sono mancate amnesie e cali di concentrazione tra le padrone di casa: Pomì non ha giocato come potrebbe, ma ciò significa che ci sono ancora margini di miglioramento. Rimpianti per le ospiti, prive di Di Iulio e Heyrman e decimate a causa dell’infortunio di Bertone: nonostante le difficoltà, sfiorato il punto su un campo difficilissimo.

La cronaca. Modena parte con Rivero in sestetto, che difende bene, batte forte e suona la carica per le bianconere. Kozuch risponde con un ace e poi con una battuta fuori: 3-3. Anche Tirozzi tira la bomba in battuta e scava un primo solco tra Casalmaggiore e Modena: 7-4. Piccinini ritrova la schiacciata di potenza: 8-5, poi 10-8, l’infortunio sembra davvero dietro le spalle. Ma Rivero è una spina nel fianco per Casalmaggiore, che sui suoi servizi non riesce ad organizzare i contrattacchi: 10-13. Il match è estremamente equilibrato. Stevanovic mura Diouf, Lloyd Rivero: è 16-16. Diouf si vendica schiacciando dalla stessa posizione: 16-18. Pomì non riesce a recuperare il break: Barbolini prova a rimescolare le carte inserendo Matuszkova per Kozuch; Tereza colpisce subito, poi mura Horvath: 21-22. Mura anche Stevanovic: 22-22. Ma la stessa centrale serba si fa poi bloccare da Horvath, Modena porta a casa il primo set 23-25.

Modena parte forte anche nel secondo parziale, subito prepotente in schiacciata ed in battuta: 0-2. Horvath al servizio, e le emiliane prendono il largo: 2-7. Barbolini chiede il time-out. Nel suo turno di battuta, Piccinini scombussola la ricezione modenese: 11-7. Pomì lascia per strada i propri timori, e scappa via: 22-13. Portare a casa il set si rivela però più complicato del previsto, visto che le ragazze di Alessandro Beltrami piano piano rientrano con l’ungherese grande protagonista: è incredibile -1 sul 23-22. Arriva ancora il momento di Matuszkova. Ma è Gibbemeyer a chiudere il set con una schiacciata e un muro-punto su Diouf: 25-22.

Il terzo parziale inizia all’insegna dell’equilibrio. Sul 5-4 Bertone cade male, rimane immobile a terra e ammutolisce il pubblico. La tifoseria rosa sportivamente la incoraggia, chiamando per nome Floriana. L’atleta esce dal campo in lacrime, portata fuori in barella. Al suo posto, Modena schiera la 15enne Squarcini. L’infortunio spezza il ritmo alle due squadre, paiono approfittarne le emiliane, che prendono il largo sino all’11-13. Pomì ritrova serenità e ricostruisce con Tirozzi in battuta e Piccinini in posto quattro; Sirressi vola in difesa, Modena non ci si raccapezza, ed è 22-13. Gibbemeyer ribatte di prima intenzione una ricezione imprecisa di Rivero, ed è 25-15.

L’inizio quarto set è la sagra dell’errore in battuta: Tirozzi, Folie e Stevanovic sparano in rete. Rivero torna invece ficcante, e Modena si porta sul 2-7. Anche i servizi di Squarcini mettono in difficoltà la ricezione rosa: 4-10. L’incubo ‘quinto set’ comincia ad aleggiare sul PalaRadi e sprona le padrone di casa: 8-11. Modena mantiene le distanze, con Folie in evidenza a muro e Rivero in battuta: 12-18. Casalmaggiore si aggrappa alle sue centrali e a Matuszkova: 17-18. Protesta Barbolini su una palla di Horvath giudicata buona dal primo arbitro e ci scappa il cartellino giallo. Modena non ne se approfittare: le casalasche di rabbia risalgono sino al 24-24. Si soffre in campo e sugli spalti. Lloyd sfrutta al meglio il suo turno di battuta, serve al bacio Piccinini (migliore in campo) ed è 27-25.

I commenti. Piccinini: “Di questa partita salvo il risultato, che ci assegna tre punti importantissimi. Ma siamo sempre con l’acqua alla gola, e questo non va bene. Dobbiamo diventare più ciniche ed incisive, e per questo c’è ancora tanto da lavorare”. Lloyd: “Non abbiamo giocato come sappiamo: troppi alti e bassi. Sono felice per i tre punti in classifica; erano importanti. Ma dobbiamo lavorare tanto, saper mantenere la concentrazione sempre massima nel corso del match. Credo ci siano ampi margini di miglioramento”. Ferretti: “Era una partita difficile, contro una grande squadra; e noi purtroppo l’abbiamo dovuta affrontare in una situazione di emergenza a causa degli infortuni. Ciò nonostante, avremmo forse meritato di andare al tie-break: abbiamo pagato la discontinuità”.

POMì CASALMAGGIORE – LIU JO MODENA 3-1 (23-25, 25-22, 25-15, 27-25)
POMì CASALMAGGIORE: Lloyd 5, Sirressi (L), Cecchetto (L), Gibbemeyer 12, Cambi, Piccinini 19, Kozuch 7, Stevanovic 13, Tirozzi 13, Rossi Matuszkova 6. Non entrate Bacchi, Ferrara, Olivotto. All. Barbolini.
LIU JO MODENA: Bertone 3, Gamba 1, Rivero 11, Folie 6, Arcangeli (L), Ferretti 2, Diouf 13, Squarcini Federica 3, Scuka 3, Horvath 19. Non entrate Carraro, Heyrman, Di Iulio. All. Beltrami.
ARBITRI: Lot, Zanussi.
NOTE – Spettatori 3020, durata set: 29′, 29′, 29′, 32′; tot: 119′




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