DON CENTOFANTI – VANGELO DI LUNEDI 10 GIUGNO E COMMENTO

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VANGELO – Mt 5,1-12a Lunedì 10 giugno 2024, X settimana del Tempo ordinario, anno pari

In quel tempo, vedendo le folle, Gesù salì sul monte: si pose a sedere e si avvicinarono a lui i suoi discepoli. Si mise a parlare e insegnava loro dicendo:
«Beati i poveri in spirito,
perché di essi è il regno dei cieli.
Beati quelli che sono nel pianto,
perché saranno consolati.
Beati i miti,
perché avranno in eredità la terra.
Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia,
perché saranno saziati.
Beati i misericordiosi,
perché troveranno misericordia.
Beati i puri di cuore,
perché vedranno Dio.
Beati gli operatori di pace,
perché saranno chiamati figli di Dio.
Beati i perseguitati per la giustizia,
perché di essi è il regno dei cieli.
Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli. Così infatti perseguitarono i profeti che furono prima di voi».
***
La Parola è un seme, come un’eucarestia, ma già come seme è un dono meraviglioso, un germoglio di benessere nuovo, una piccola meravigliosa beatitudine. Qui sottolineo la beatitudine della purezza di cuore, perché la sincerità è tra i doni più importanti perché consente di fare entrare nel cuore lo Spirito Santo. I miti poi erediteranno la terra perché tutto è dono di Dio e i doni di Dio non si ottengono, in profondità, con la forza ma nella docilità alla volontà di Dio.



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