Papa – A due settimane dall’intervento chirurgico al quale Papa Leone XIV è stato sottoposto, la Sala Stampa della Santa Sede conferma che il recupero del Santo Padre procede, in linea con le valutazioni favorevoli comunicate dall’équipe medica che lo segue. Come già riferito, l’intervento chirurgico si è svolto con successo e senza complicazioni. I successivi accertamenti medici hanno confermato che la patologia era localizzata e che non sono necessari ulteriori trattamenti oncologici”. Lo riferisce un comunicato della stessa Sala Stampa pubblicato oggi, 26 ottobre.
Il recupero post-operatorio
“Dal suo rientro in Vaticano”, si legge nel comunicato, il Pontefice “ha ripreso gradualmente le proprie attività, adattando il programma quotidiano in accordo con i medici per dare priorità al recupero postoperatorio, continuando al tempo stesso ad assolvere le responsabilità del suo ministero. Ha mantenuto importanti appuntamenti e impegni pubblici, prestando attenzione alle esigenze di ogni giornata e riservando adeguati momenti di riposo”.
La gratitudine di Leone XIV
Il Papa, prosegue la Sala Stampa, “esprime profonda gratitudine per le preghiere e l’affetto ricevuti da ogni parte del mondo, nonché per le premurose cure dei professionisti sanitari che lo hanno accompagnato durante la convalescenza”.
Nessuna controindicazione ravvisata
Il dottor Luigi Carbone, medico personale di Papa Leone XIV e il chirurgo che l’ha operato il 13 ottobre scorso al Policlinico Gemelli, conferma che il recupero postoperatorio del Pontefice “continua a progredire e gli ultimi esami medici confermano la buona salute e le condizioni cliniche favorevoli. Non si ravvisano controindicazioni, visto il quadro clinico attuale, gli esami strumentali e di laboratorio eseguiti, che impediscano di intraprendere il prossimo viaggio apostolico in America Latina come programmato. Il Papa segue le raccomandazioni mediche con scrupolo e attenzione, e profonda determinazione nel continuare a servire la Chiesa”.
La conferma del viaggio e del programma
In tal senso, la Sala Stampa della Santa Sede “conferma che il viaggio apostolico di Papa Leone XIV in Uruguay, Argentina e Perù, previsto dal 6 al 17 novembre 2026, si svolgerà secondo il programma precedentemente pubblicato”.
Rafforzare la comunione con le Chiese locali
Il Vescovo di Roma, prosegue la nota, “attende con grande gioia ed entusiasmo questo viaggio, che offrirà l’opportunità di rafforzare i legami di comunione con le Chiese locali, incoraggiare i fedeli nella loro missione e portare un messaggio di fede, speranza e pace ai popoli di Uruguay, Argentina e Perù, di incontrare la loro fede e condividere la speranza e la pace che Cristo porta al nostro mondo”.
La gioia del Pontefice
Il comunicato si conclude con una dichiarazione del Papa: “Sono felice di poter tornare nel continente nel quale ho vissuto tanti momenti della mia vita. Possa questo viaggio essere un’occasione per aprire i nostri cuori gli uni agli altri, rafforzare la nostra comunione come fratelli e sorelle e rinnovare il nostro impegno ad annunciare il Vangelo con gioia!”.




















