Volley – Oggi per Romanews intervistiamo Asia Spaziano, palleggiatrice in forza alla Laica YUBA Busto Arsizio per la stagione 2026/2027

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VOLLEY – A TU PER TU CON ASIA SPAZIANO
By RaffaeleOtt 23, 2026, 13:32 pm0
Nata il 18 marzo 2007 a Carpi, in provincia di Modena, alta 188 centimetri, è considerata uno dei prospetti più promettenti della pallavolo italiana. Cresciuta in Emilia Romagna, Spazianomuove i primi passi nel mondo della pallavolo nel settore giovanile della MOMA Anderlini Modena, una delle società più prestigiose del panorama giovanile italiano. In questo contesto sviluppa le basi tecniche del ruolo di palleggiatrice distinguendosi per precisione, rapidità di esecuzione e capacità di guidare il gioco della squadra. Fin dalle categorie giovanili dimostra maturità fuori dal comune, diventando una delle atlete più seguite del movimento italiano. Le prestazioni offerte con il club valgono per Asia la convocazione nelle rappresentative giovanili della federazione italiana, la ragazza entra così in un percorso azzurro prendendo parte alle selezioni under 17, under 18, under 20 e successivamente under 22; il momento della consacrazione arriva nel 2023 quando Asia è protagonista con la nazionale under 17 agli europei di categoria, conquista la medaglia d’oro e viene premiata come miglior palleggiatrice del torneo, un riconoscimento che certifica il suo valore a livello internazionale. Per favorire il suo percorso di crescita Asia entra a far parte del Club Italia, progetto federale dedicato allo sviluppo dei migliori talenti della pallavolo italiana.
Nella stagione 2025/2026 disputa il campionato di serie A2 confrontandosi con atlete di esperienza e acquisendo continuità ad alto livello. Il trasferimento alla Uyba rappresenterà per lei l’esordio in A1, una stagione dove dovrà confrontarsi con le migliori palleggiatrici del mondo.
L’intervista di Marco Boldini
1) Cosa ti aspetti dalla tua prima stagione in A1, a livello di squadra e a livello personale? Quali sono gli obiettivi che ti sei prefissata di raggiungere entro fine stagione?
A livello personale punto a crescere tanto, sia dal punto di vista tecnico che umano. Essendo la mia prima stagione in A1, voglio sfruttare ogni occasione per imparare e migliorarmi. Entro la fine della stagione mi piacerebbe poter dire di aver imparato qualcosa da ognuna delle mie compagne più grandi e di essere cresciuta grazie al confronto quotidiano con loro.
2) Come stai vivendo l’inserimento in un gruppo composto da giocatrici con così tanta esperienza?
Per me è la prima esperienza al fianco di giocatrici di così alto livello e con tanta esperienza, quindi è sicuramente qualcosa di nuovo e stimolante. Per quel poco che ho potuto capire finora, avere la possibilità di confrontarmi quotidianamente con loro è uno degli aspetti più importanti per la crescita di una giocatrice giovane come me.
3) Quando hai ricevuto la proposta della UYBA di entrare nel roster, qual è stato il primo pensiero che ti è passato per la testa?
Ero davvero contentissima di poter entrare a far parte di un progetto così importante. È stata una grande soddisfazione e, allo stesso tempo, una gratificazione per tutto il lavoro che ho svolto fino a oggi.
4) Da giovane palleggiatrice quanto è stimolante allenarsi con atlete che hanno già maturato esperienza in Serie A1?
È sicuramente molto stimolante, perché ogni allenamento rappresenta un’opportunità per imparare qualcosa di nuovo. Confrontarmi con atlete che hanno già tanta esperienza in A1 mi permette di osservare e capire tanti aspetti del ruolo che magari da sola non riuscirei ancora a cogliere. Credo che per una giovane palleggiatrice sia una possibilità di crescita davvero importante.
5) Qual è stato il momento più emozionante che hai vissuto la scorsa stagione?
La scorsa stagione al Club Italia è stata un’esperienza molto formativa e mi ha aiutato a crescere sotto tanti punti di vista. Per questo motivo faccio fatica a scegliere un singolo momento: ogni esperienza vissuta durante quella stagione è stata importante ed emozionante a modo suo.
6) A proposito di emozioni, che emozione sarà per te esordire in Serie A1 con una maglia prestigiosa come quella della UYBA?
Sarà sicuramente un’emozione enorme. Per me sarà un onore avere la possibilità di indossare la maglia della UYBA e spero di poterla onorare al meglio, dando sempre il massimo ogni volta che ne avrò l’opportunità.
7) Cosa ti aspetti di imparare da una palleggiatrice come Nanami Seki in questa stagione?
Nanami è una palleggiatrice che, per caratteristiche, è molto diversa dalla giocatrice che sono io oggi. Proprio per questo penso di poter imparare tanto da lei. Mi piacerebbe riuscire a prendere da lei tutto ciò che mi manca, dentro e fuori dal campo, per continuare a crescere e diventare la migliore versione possibile di me stessa.
9) Raccontami l’emozione della medaglia d’oro vinta con la nazionale italiana Under 17, dove oltretutto hai vinto anche il premio di miglior palleggiatrice del torneo.
Quell’Europeo è stato sicuramente un punto di svolta della mia carriera, anche se ancora breve. È stata la mia prima vera vittoria e una conquista di grande importanza, quindi viverla con la maglia della Nazionale è stata un’emozione fortissima. Anche ricevere il premio come miglior palleggiatrice del torneo è stata una grande soddisfazione, soprattutto perché arrivata al termine di un percorso condiviso con tutta la squadra.
10) Se dovessi scegliere un momento che ti è rimasto impresso nella memoria della tua carriera fino ad oggi, quale sarebbe?
Il momento che mi è rimasto maggiormente impresso è stata la possibilità di essere il capitano della mia Nazionale in un campionato importante come il Mondiale. È stata una responsabilità che mi ha spronato a dare il massimo, non solo per me stessa, ma soprattutto per la squadra e per la maglia azzurra che avevo l’onore di rappresentare.




















